Eataly, aperte le porte al pubblico: tantissimi curiosi affollano il palazzo

Tanti studenti universitari, famiglie, anziani. C'era chi già conosceva i prodotti, avendoli acquistati in altre città o on line, e poi c'erano i neofiti

Code fuori da Eataly mercoledì mattina

Tantissima curiosità intorno ad Eataly. Alle 10 di mercoledì mattina si sono aperte le porte al pubblico del nuovo negozio e in tantissimi si sono riversati  sui quattro piani, tra gli scaffali del market, per esplorare questa novità per la città, ma anche per comprare o prendere solo un caffè. Dopo poco l'apertura si è formata la coda per entrare, tanto che la sicurezza ha cominciato a fare passare i clienti a scaglioni. Chi leggeva gli ingredienti dei prodotti, chi si affacciava oltre transenne per sbirciare all'interno dei ristoranti ancora chiusi e chi già chiedeva di prenotare.

Tanti studenti universitari, famiglie, anziani. C'era chi già conosceva i prodotti, avendoli acquistati in altre città o on line,  e poi c'erano i neofiti. Il bar è stato preso d'assalto dall'apertura, ma “ci sono stati temerari che anche di mattina e nonostante il clima freddo hanno voluto assaggiare il nostro gelato”, raccontano i dipendenti. I commenti sono i più svariati: un giovane studente fuori sede, che ha acquistato latte e pasta, spiega che è venuto “per cercare la qualità che viene garantita dal Made in Italy”. In molti sono consapevoli di trovare prezzi più alti rispetto al supermercato, ma, raccontano due forlivesi, che per lavoro si spostano molto, “qui possiamo trovare prodotti difficili da reperire in altri negozi, come ad esempio il riso rosso, o quello per fare il sushi”.

C'è anche chi è venuto per cercare qualcosa di preciso: “Io sono campana e di sicuro voglio acquistare la Pasta di Gragnano. So che costa un po' di più, ma la qualità è unica”. C'è addirittura chi ha preso un'ora di permesso dal lavoro per visitare Eataly: “La curiosità è tanta e sono voluto venire a vedere subito con i miei occhi”, spiega un uomo di mezza età.

Per quanto riguarda il dibattito scatenato dalle affermazioni del patron Oscar Farinetti, che ha chiesto all'amministrazione comunale di riaprire piazza Saffi alle auto, i clienti hanno espresso opinioni diverse: c'è chi sostiene che un diverso approccio alla mobilità e alla sosta potrebbe dare una sferzata di vitalità al centro, approfittando proprio dell'arrivo di Eataly; c'è chi crede che questa manovra andasse fatta già da tempo, chi semplicemente chiede i parcheggi gratuiti e chi invece è convinto che una rivoluzione della mobilità non sia la soluzione, portando ad esempio tante città, non solo italiane, dove i centri storici sono interamente pedonali.

I ristoranti Pasta & Pizza, la trattoria di Giuliana e l'Osteria del Vino Libero aprono  solo per pranzo e per cena, ma in molti chiedono di potere prenotare. Le prenotazioni si possono effettuare solo per il locale gestito dalla famiglia di Giuliana Saragoni, che spiega: “Abbiamo deciso ora di iniziare a prendere le prenotazioni, ci sono tantissime richieste”. Telefonando al numero del negozio si può riservare un tavolo. Alle casse, tre all'uscita dal piano terra ed una al bar, si è formata la coda. C'è chi già il primo giorno esce con sportine e sacchetti.  

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