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Il sindaco Roberto Balzani

Il sindaco Roberto Balzani

Ecco come vengono usati i beni sequestrati alla criminalità

Il Sindaco di Forlì ha spiegato che tutti i beni assegnati sono stati utilizzati per finalità istituzionali o concessi alle Associazioni per finalità sociali senza scopo di lucro

Si è tenuta giovedì sera la riunione di insediamento del Nucleo di Supporto alle attività dell’Agenzia Nazionale per la gestione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, istituito nella provincia di Forlì-Cesena presso la Prefettura. Il Nucleo è chiamato a svolgere una fondamentale attività di affiancamento all’Agenzia nazionale, al fine di un’ efficace amministrazione e di una tempestiva destinazione dei beni.

Svolgerà anche una funzione di effettivo monitoraggio dei patrimoni immobiliari già destinati e di rimozione degli ostacoli che concretamente vanificano l’utilizzazione del patrimonio confiscato. La situazione in ambito provinciale è stata valutata positivamente: infatti sono presenti 28 beni confiscati alla criminalità, sia pure non di stampo mafioso, a seguito di 4 operazioni di polizia intercorse nell’ultimo decennio. I beni sono stati tutti destinati alle finalità previste dalla legge, ossia sociali ed istituzionali; di questi, solo due presentano alcuni aspetti di criticità, per i quali peraltro è stata avviata un’attività ricognitiva per l’individuazione di soluzioni.

In particolare il Sindaco di Forlì ha potuto comunicare che tutti i beni assegnati sono stati utilizzati per finalità istituzionali o concessi alle Associazioni per finalità sociali senza scopo di lucro, come un capannone ed una corte per una superficie complessiva di circa 1300 mq adibiti a laboratori comunali, locali di oltre 300 mq ad uso sociale gratuito per la cittadinanza e per le associazioni senza scopo di lucro, quattro capannoni per un totale di 1340 mq destinati a depositi per finalità istituzionali, un podere di 53.000 mq concesso a due Cooperative sociali per l’inserimento di disabili in attività lavorative.

Il Sindaco di Cesenatico ha riferito che è stata finanziata la rivalutazione urbanistica di un importante complesso immobiliare confiscato, per il quale  saranno a breve presentati i relativi progetti esecutivi, destinato a casa albergo per anziani,  nel pieno rispetto delle finalità sociali previste dalla legge.

Il Sindaco di S. Mauro Pascoli ha pure assegnato i beni ricevuti per finalità istituzionali al servizio dell’ente stesso, destinandoli uno a soluzione per il disagio abitativo ed l’ altro ad uso ufficio comunale e deposito di attrezzature. L’intero Consesso ha constatato l’ottima gestione da parte degli enti locali dei beni confiscati, tanto da poter considerare complessivamente la situazione come un modello della indispensabile collaborazione tra Stato ed Enti locali, attuativa del principio di leale collaborazione.

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