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Cronaca

Electrolux, anche l'Ugl al tavolo delle trattative

Anche una delegazione dell'Ugl di Forlì-Cesena e Rimini, guidata dal vicesegretario provinciale , Gerardo Fasulo, era presente lunedì pomeriggio, 7 aprile, a Roma, al tavolo di confronto

Anche una delegazione dell'Ugl di Forlì-Cesena e Rimini, guidata dal vicesegretario provinciale , Gerardo Fasulo, era presente lunedì pomeriggio, 7 aprile, a Roma, al tavolo di confronto , per la trattativa in sede governativa sull'Electrolux convocato al Mise, alla presenza dei ministri del Lavoro e dello Sviluppo economico, Poletti e Guidi e dei Presidenti delle Regioni Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto e Friuli-Venezia Giulia. Fasulo al tavolo ministeriale s'è affiancato ad Antonio Spera della segreteria nazionale dell'Ugl Metalmeccanici.

"Oggi – afferma in una nota Gerardo Fasulo - siamo stati chiamati ad esaminare il piano industriale dell'azienda , la nostra posizione sindacale è nota: abbiamo chiesto all' Electrolux di ritirare totalmente il piano industriale presentato al Ministero dello Sviluppo Economico lo scorso 29 gennaio che comprendeva la riduzione del costo del lavoro e del salario ed anche la chiusura di uno degli stabilimenti. Il nostro primo obiettivo è che l’azienda resti nel nostro Paese investendo in qualità negli stabilimenti italiani a cominciare da quello di Forlì, dove i nostri iscritti, al pari degli altri lavoratori, sono in lotta da settimane ed hanno partecipato ai 63 giorni di presidio in difesa di uno dei loro diritti primari come è il posto di lavoro”.

“Ci riserveremo di verificare nel dettaglio cosa l'azienda propone e solleciteremo il governo a mantenere fede ai propositi avanzati dal ministro del Lavoro, Poletti, che ha parlato chiaramente di interventi di sostegno del Ministero dello Sviluppo Economico e del Lavoro, che consenta all'azienda di rimanere in Italia e investire sugli stabilimenti, garantendo la presenza degli organici e dei posti di lavoro attraverso un vero e proprio progetto ‘a lungo termine’ che preveda la salvaguardia dei 4 stabilimenti nazionali ": aggiunge a proposito della vertenza Electrolux , Gerardo Fasulo, vicesegretario provinciale Ugl di Forlì-Cesena e Rimini, che confida, infine, che da parte di Governo e Regioni vi sia tutto l’impegno necessario per giungere ad una soluzione che non comporti gravi ripercussioni sul futuro dei lavoratori.

Mentre sono ancora in corso di lavori al tavolo di confronto , per la trattativa in sede governativa sull'Electrolux convocato al Mise, il vicesegretario provinciale Ugl Forlì-Cesena e Rimini, Gerardo Fasulo, dichiara: "Innanzitutto una comunicazione positiva: la sede di Forlì è salva, e nemmeno a breve termine è messa a repentaglio la sopravvivenza dello stabilimento romagnolo. Questo almeno come è stato assicurato nel corso del tavolo ministeriale. Seconda comunicazione: come sindacato Ugl abbiamo proposto all'azienda che estenda al 2019 la validità del piano industriale affinchè siano garantiti investimenti e tutele del personale a rischio esubero (che era soprattutto circoscritto alla sede di Porcia, vicino Pordenone) e si possa rafforzare il piano industriale che sulla carta contiene investimenti per 150 milioni di euro nei prossimi quattro anni destinati con una missione produttiva per ognuna agli impianti Forlì, Porcia, Susegana e Solaro. La nostra proposta ha trovato apprezzamento negli amministratori della Regione Emilia-Romagna".

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