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Venerdì, 9 Dicembre 2022
Elezioni 2022

LA DIRETTA - Elezioni politiche 2022, lo spoglio minuto per minuto: i risultati a Forlì e territorio, trionfa il centrodestra

Anche i forlivesi sono stati chiamati alle urne domenica 25 settembre 2022, dalle ore 7 alle ore 23, per il rinnovo della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica

I cittadini italiani sono stati chiamati alle urne domenica, dalle ore 7 alle ore 23, per il rinnovo della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica, due assemblee che per la prima volta si presenteranno in numeri ridotti, per effetto della riforma costituzionale recante la riduzione dei parlamentari: 400 membri la Camera dei Deputati e 200 il Senato. Altra novità è stata la rimozione del limite di età di 25 anni per il voto al Senato, tutti i cittadini maggiorenni hanno potuto votare sia per la Camera che per il Senato. Lo spoglio ha emesso il suo verdetto, con la vittoria del centrodestra trainato dal boom di voti di Fratelli d'Italia. 

LA DIRETTA, a cura di Giovanni Petrillo

ORE 18.05 BONACCINI: "NON CHIEDETEMI CHE FARÒ, ORA CONGRESSO DI RIGENERAZIONE"
Il congresso del Pd deve essere "l'occasione per una rigenerazione" del partito. Ma guai a "ripartire dai nomi e cognomi prima che dai contenuti. Ognuno farà la sua parte, e anche io la farò. Ma non è questo il momento". A dirlo è il presidente dell'Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, durante il punto stampa convocato nel pomeriggio a Bologna davanti alla sede della Regione per analizzare i risultati elettorali. "Vi prego - avverte Bonaccini parlando coi cronisti - non partite con le domande su chi si candida al congresso e su cosa farò. In questo momento io non faccio nulla, perché non mi interessa proprio nulla, se non avere questa occasione del congresso. E ringrazio Enrico anche per come si è messo a disposizione per condurlo in maniera ordinata nelle prossime settimane". Secondo Bonaccini, il congresso dem "deve essere una grande occasione di rigenerazione, sia sui contenuti sia sulle classi dirigenti sia come modo di stare come forza politica".

"Ma soprattutto - avverte il governatore - non abbiamo bisogno di ripartire da nomi e cognomi. Ognuno di noi, e anche io, faremo la propria parte. Ne discuteremo. Ma non è oggi il momento, che il congresso non è ancora convocato, di avviare una discussione che troppo spesso ha visto il Pd partire dai nomi e non dai contenuti, e dal bisogno che ha di provare di rigenerarsi e di discutere, prima delle alleanze, di quale identità e profilo intende darsi per il Paese". Il discorso Bonaccini lo fa per stesso, ma anche "per Elly Schlein - precisa, rispondendo a una domanda sulla sua vicepresidente come possibile candidata al congresso Pd - in questo momento l'unica cosa che non ci serve sono i nomi che precedono i contenuti e l'idea di Pd e di Paese che abbiamo. Certamente non mi metto a fare una discussione sui singoli", afferma Bonaccini. (fonte Dire)

ORE 18.03 BONACCINI DIFENDE LETTA: "SCONFITTA NON SOLO COLPA SUA"
La sconfitta del Pd e del centrosinistra alle elezioni non è colpa (solo) di Enrico Letta. A difendere il segretario dem è Stefano Bonaccini, presidente dell'Emilia-Romagna, nel corso di un incontro stampa convocato lunedì pomeriggio davanti alla sede della Regione a Bologna per analizzare il voto di domenica. Il risultato per il Pd "è negativo ed è inutile che minimizziamo - afferma Bonaccini - e ho apprezzato che non lo abbia fatto neanche Letta. Dico però a Enrico che la sconfitta non è mai responsabilità di uno solo. E quindi non è solo sua. È una responsabilità collettiva, si vince e si perde insieme". Anzi, aggiunge Bonaccini, "io lo ringrazio per il lavoro che ha fatto. Sono tra quelli che lo chiamò quando era a Parigi e lo ringrazio di essersi messo a disposizione in un momento difficile. Non mi pento di aver fatto quella telefonata, perché Enrico è una persona seria e perbene".

Bonaccini si dice "d'accordo" con Letta anche sul fatto che "adesso dobbiamo discutere in maniera ordinata, non disordinata ed emotiva, e farlo bene. Lo aveva detto anche Romano Prodi qualche giorno fa. E la scelta di Enrico di chiudere un cerchio ci mette nelle condizioni di farlo senza dover mettere la polvere sotto il tappeto o viceversa pensando che ancora una volta basti cambiare segretario per risolvere tutto". Secondo Bonaccini, del resto, la crisi dem "viene da più lontano. Il Pd è nato 15 anni fa per unire riformisti, democratici e progressisti in una casa più grande. Se diventa strutturalmente un partito più piccolo vuol dire che si è persa la sintonia col Paese reale", ammonisce il governatore. (fonte Dire)

ORE 17.40 Ferrini traina il Terzo Polo: "Possiamo crescere, ma i voti non li abbiamo portati via al Pd"
E' soddisfatto Luca Ferrini del risultato uscito dalle urne che lo premia in particolare a Cesena e Forlì dove il Terzo Polo di Calenda, Renzi e i Repubblicani scalza il Movimento 5 Stelle che diventa quarto, mentre il movimento trainato da Calenda è terzo di nome e di fatto. L'intervista a firma di Gerardo Muollo

ORE 17.18 IL PD REGIONALE: "BONACCINI-SCHLEIN? CHE ERRORE PARLARE DI NOMI" 
Bene le riflessioni e le autocritiche, andando "a fondo sulle ragioni di questo voto", ma vietato spingere il pulsante dell'autodistruzione. E' il messaggio spedito del segretario Pd dell'Emilia-Romagna. Il Pd, secondo Tosiani, "deve fare il Pd, riscoprire le ragioni che lo hanno fatto nascere. Ma non credo sia un progetto superato". Insomma nel dopo Letta occorrerà "rigenerare il Pd, senza nascondere i problemi che ci sono, ma senza nemmeno premere il pulsante dell'autodistruzione". Al segretario nazionale, dice Tosiani commentando nella sede del partito il responso delle urne, "va dato atto di aver condotto con grande coraggio questa campagna elettorale difficile. E Le federazioni sono state accanto al Pd nazionale. Le responsabilità non sono mai di una sola persona", sottolinea Tosiani. Ora la palla passa al congresso, ma anche qui il democratico invita a non farsi del male. "Vedremo quali saranno i tempi, ma sarà quella la sede di discussione. Ma va fatta senza tagliare il ramo comune sul quale siamo tutti seduti".

Dall'Emilia-Romagna arrivano due dei possibili candidati alla successione di Letta, il governatore Stefano Bonaccini e la sua vice Elly Schlein. "L'errore più grande che possiamo fare oggi è discutere di nomi e cognomi, e va tenuto insieme il nostro profilo largo", taglia però corto Tosiani, sgomberando il campo da ogni possibile endorsement, almeno in questa fase. "Non è in discussione il lavoro importante che stanno facendo il presidente Bonaccini e la giunta regionale, ma credo che potremo dare un contributo come collettivo al partito nazionale". Tosiani, commentando l'esito del voto di ieri, ha parlato di una "affermazione chiara del centrodestra e delle destre" a livello nazionale. Giorgia Meloni "ha raccolto consensi svuotando la Lega e la prima cosa da fare è riconoscere con chiarezza questo voto". Il dem individua anche un "distacco notevole tra le due coalizioni a livello nazionale", cioè centrodestra e centrosinistra. Ma la "divisione del nostro campo- sottolinea- è forse il motivo più importante della sconfitta". (fonte Dire)

Ore 17.10 IL COMMENTO DI MARCO DI MAIO (ITALIA VIVA)
Quanto al Terzo Polo, spiega il deputato forlivese, "con il 7,7% dei voti si sono gettate le fondamenta su cui edificare un progetto politico che dia rappresentanza all’Italia che lavora, che studia, che si dà da fare e non aspetta di vivere di sussidi". Qui l'articolo.

ORE 15.41 L'INTERVISTA A DANIELE VALBONESI (PD): "IL TERZO POLO HA PORTATO VIA VOTI AL PD"
Non usa troppi giri di parole il segretario territoriale del Pd, Daniele Valbonesi, nel commentare l'esito della tornata elettorale per il rinnovo del Parlamento e che ha visto la netta affermazione della coalizione di centrodestra, trainata da Fratelli d'Italia

ORE 13.32 ESULTA JACOPO MORRONE: "SIAMO LA ROMAGNA CHE LAVORA E FA IMPRESA"
Scrive così su Facebook Jacopo Morrone, candidato del centrodestra nel collegio uninominale della Camera di Rimini: "Grazie davvero a tutti per il sostegno e la forza che mi avete dato. Rappresentiamo in pieno la Romagna che si impegna con coraggio, che ascolta e che ci mette la faccia assumendosi le responsabilità. Siamo la Romagna che lavora e fa impresa con quella tenacia che ereditiamo dalla nostra tradizione e dalla nostra cultura. Siamo quella Romagna che non teme il futuro e, anzi, lo guarda con fiducia e voglia fare. Cari Amici, da oggi la nostra dedizione e la nostra passione per la Romagna e per il Paese saranno, se possibile, ancora più salde e determinate" (in basso la foto postata sul suo social)

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ORE 13.30 Andrea Cintorino celebra la vittoria di Jacopo Morrone nel riminese
Scrive così su Facebook l'esponente del Carroccio e assessore a Forlì nella giunta Zattini: "Impegno, passione e sacrifici non possono che portare ad un grande risultato! Buon lavoro al nostro Jacopo. La Romagna è con te".

ORE 13.18 L'ANALISI DEL VOTO IN ROMAGNA: IL PD RESTA PRIMO PARTITO, MALE LA LEGA
In sostanza in tutta la Romagna circa il 54-56% dell'elettorato si è diviso tra i due partiti maggiori, segnale di un forte bipolarismo politico del territorio

ORE 13.07 Piccinini (M5S): "Risultato incoraggiante, ripartiamo da qui"
“Davanti alla vittoria di una destra conservatrice, che è contro i diritti civili, contro il diritto di decidere sul proprio corpo e della propria vita, contro le diversità e che ambisce ad un modello di società patriarcale, la preoccupazione è massima. Ma i dati delle urne ci dicono anche che c'è una parte di questo Paese che vuole essere rappresentato da chi ha una visione di futuro diversa, progressista, che mette al centro le persone più fragili o in difficoltà, che ha a cuore la sostenibilità ambientale, non come vezzo del momento, ma come prospettiva per le prossime generazioni". E' questo il commento di Silvia Piccinini, capogruppo regionale del MoVimento 5 Stelle, riguardo ai risultati delle elezioni del 25 settembre. "I risultati del MoVimento 5 Stelle anche in Emilia-Romagna sono indubbiamente incoraggianti. E allora partiamo da qui: iniziamo a lavorare ogni singolo giorno con tutti coloro che hanno un'altra visione di società, affinché questo sentimento venuto fuori da queste elezioni, diventi maggioranza nel Paese” conclude la pentastellata. 

ORE 13.05 "Era una candidatura di servizio", ma Buonguerrieri espugna la roccaforte rossa
Alice Buonguerrieri, candidata di FdI, è ovviamente raggiante: "Quella di Ravenna è stata una impresa, devo ammettere di aver accettato una candidatura di servizio, sapevo di partire sfavorita, con la strada non in salita, in salitissima, ma siamo stati capaci di ribaltare completamente la situazione" (dichiarazioni raccolte da Gerardo Muollo) - L'INTERVISTA

ORE 12.50  Letta lascia: "Al prossimo congresso non sarò candidato"
"Nei prossimi giorni inizierà il percorso per il congresso del Pd per un nuovo partito democratico chiamato a contrastare una destra che più forte non è mai stata. Guiderò il partito con spirito di servizio fino al congresso, un congresso a cui non mi presenterò come candidato". Lo ha detto il segretario del Pd Enrico Letta.

ORE 12 SARA SAMORI' (PD): "SE SI VUOLE VINCERE CI VUOLE COERENZA E MOLTA PRATICITA'"
"Inutile dire che il risultato fosse scontato, piuttosto direi 'prevedibile' in considerazione del fatto che gli italiani avrebbero votato con un occhio alle bollette ed uno al lavoro che manca - scrive su Facebook la consigliera comunale del Pd a Forlì, Sara Samorì -. Forse avevamo fatto molto meglio in occasione delle elezioni regionali nel 2020 quando Forlì tornò - purtroppo solo idealmente - a sinistra battendo la destra con 49% contro il 44,3% e ancora si puntava a lavorare per una nuova classe dirigente, a tutti i livelli. C’e anche da dire che la Lega, proprio a Forlì, crolla con il 6,74%. In questo senso credo sia un abbaglio autocelebrarsi di un risultato comunque ottenuto a diversi chilometri di distanza (da Forlì). Altrettanto profetici i commenti di chi sottolineava che la mancanza di “facce nuove” che dovevano rinnovare le liste, sono rimaste al tappeto, sconfitte dalle ormai logore “ragioni di partito”. Quello che ci dicono i risultati oggi, al contrario, è che ci vuole grinta, determinazione e se si vuole vincere, bisogna convincere non con ricette convenzionali ma con coerenza, visione e molta praticità. Mettendosi e rimettendosi completamente in gioco ma con concretezza.  Coraggio" 

ORE 11.48 URNE AMARE PER IL PD, TANTE BOCCIATURE
Responso degli uninominali 'amaro' per diversi esponenti della nuova segreteria regionale Pd guidata da Luigi Tosiani. Il capo dell'organizzazione del Pd emiliano-romagnolo, Massimo Bulbi, è infatti uscito sconfitto dal match forlivese con Gloria Saccani del centrodestra. Poco più a nord, nel ravennate, sorte avversa anche per la vicesegretaria Ouidad Bakkali superata da Alice Buonguerrieri. Altra eliminata, nella corsa al Senato, la consigliera regionale faentina Manuela Rontini (Pnrr, turismo e innovazione) sconfitta da Alberto Balboni. E' andata bene invece a Carpi al responsabile del programma Andrea De Maria.
Legato all'andamento del proporzionale invece il destino del parlamentare uscente Daniele Manca (incarico agli enti locali in segreteria), dietro Sandra Zampa nel collegio plurinominale Emilia-Romagna 02. In lista, in una posizione più scomoda, c'è anche la capogruppo in Regione Marcella Zappaterra, capogruppo del Pd in Regione. (fonte Dire)

ORE 11.44 IL DATO: FRATELLI D'ITALIA PREVALE IN 11 COMUNI DEL FORLIVESE
Fratelli d'Italia conquista undici comuni su 15 nel Forlivese. Al partito di Giorgia Meloni vanno Castrocaro, Civitella, Dovadola, Galeata, Meldola, Modigliana, Portico, Predappio, Premilcuore, Rocca San Casciano e Tredozio. Alla Camera supera il 30% delle preferenze a Civitella (32,77%), Predappio (36,62%), Premilcuore 34,37% e Tredozio (36,35%). Il Pd è il primo partito a Bertinoro, Forlì, Forlimpopoli e Santa Sofia, quest'ultima città del segretario territoriale dem e sindaco Daniele Valbonesi. Per quanto riguarda il Senato, supera il 30% delle preferenze a Galeata (30,2%), Predappio (36,67%) e Tredozio (35%). Il Pd è sopra il 30% solo a Santa Sofia, con il 33,48%. 

ORE 11.10 ARTICOLO 1: "SERVIVA ASSE CON M5S"
Aspettando i dati finali e il riparto dei collegi plurinominali "senza dubbio la destra ha vinto e ora avrà l'onere di governare il Paese, mentre a noi toccherà fare un'opposizione capace di affrontare i temi nel merito e ricostruire una proposta di centrosinistra giudicata credibile dagli elettori". Lo afferma Lanfranco De Franco, coordinatore regionale di Articolo 1 in Emilia-Romagna che era candidato alla Camera nelle liste del Pd. Quanto al responso delle urne, continua De Franco, "penso che l'errore principale rimanga il non aver portato avanti la proposta di alleanza di un campo largo di centrosinistra con i 5 stelle". In questo quadro ci sono però "due buone notizie: nel nostro territorio reggiano vinciamo gli uninominali di Camera e Senato eleggendo Ilenia Malavasi ed Enza Rando. A loro i miei più grandi auguri di buon lavoro, avremo bisogno di voi", conclude (fonte Dire)

ORE 11.07 IL CASO FORLIMPOPOLI: E' L'UNICO COMUNE DOVE E' PREVALSO IL CENTROSINISTRA
Forlimpopoli è l'unico comune del Forlivese dove è prevalso il voto alla coalizione di centrosinistra, sia alla Camera che al Senato. La candidata al Senato Simona Viola ha infatti ottenuto il 38,39% delle preferenze, con il Pd primo partito con il 30,31%, guadagnando rispetto alla chiamata alle urne del 2018, quando i dem ottennero il 29,82%. La coalizione di centrodestra, che ha candidato Marta Farolfi, si è fermata al 35,74%. A dividerle le due candidate 182 voti. Fratelli d'Italia ha ottenuto il 23,03% contro il 2,4% del 2018, mentre la Lega il 7,09% (nel 2018 ottennero il 17,19%) e Forza Italia il 5,47% (9,66%). Per quanto riguarda la Camera nella città artusiana il candidato del centrosinistra Massimo Bulbi ha incassato il 37,70% delle preferenze contro il 35,66% della candidata del centrodestra Marta Farolfi. A dividere i due candidati, in questo caso, 140 voti. I dem sono il primo partito con il 29,77% (praticamente lo stesso risultato del 2018, quando le preferenze toccarono il 29,81%), staccando di oltre sei punti percentuali Fratelli d'Italia, che ha ottenuto il 23,01% di preferenze (Lega 6,93% e Forza Italia il 5,77%). Netto il crollo del M5S, passato alla Camera dal 29,29% al 10,57% e al Senato dal 28,32% al 10,21%.   

ORE 10,51 LA GEOGRAFIA DEI PARTITI: L'ANALISI
Il voto alle elezioni politiche restituisce una geografia totalmente ribaltata della rappresentanza romagnola in Parlamento. Di seguito l'analisi.

ORE 10.41 BOOM DI FDI A FORLI'
A Forlì città è boom di consensi per Fratelli d'Italia, nel raffronto con le politiche del 2018. In queste elezioni il partito di Giorgia Meloni ottiene alla Camera il 26,11%% contro il 3,55% della precedente tornata elettorale, mentre al Senato tocca il 24,78% contro il 3,54% di quattro anni fa. La Lega crolla passando alla Camera dal 17,52% del 2018 al 7,17% di oggi e al Senato dal 17,49% al 6,84%. Perde terreno anche Forza Italia che, alla Camera, scende dal 9,78% del 2018 al 6,54% di oggi e al Senato dal 10,25% del 2018 al 5,58% di oggi. Il Partito democratico perde consensi, ottenendo alla Camera il 26,93% in queste elezioni contro il 28,59% di quattro anni fa. Al Senato, invece, ottiene il 27,85% contro il 28,57% del 2018. Il Movimento 5 Stelle, infine, scende alla Camera, dal 26,9% del 2018 all'9,26% di oggi e al Senato, dal 26,14% all'8,82% (il candidato Croatti ha ottenuto il 9,04%).

ORE 10.34 CROLLA LA LEGA. PD SI CONFERMA PRIMO PARTITO IN EMILIA ROMAGNA
Il Pd si conferma, sia pure di poco, primo partito, col 28,10% (dato della Camera). Ma Fratelli d'Italia arriva ad un passo: conquista 577.154 voti per Montecitorio (sono 648.373 i consensi del Pd, a scrutinio ultimato) e arriva al 25,02% dei voti espressi in Emilia-Romagna. Terzo partito in regione è il Movimento 5 stelle, con il 9,91%, seguito dal Terzo Polo di Carlo Calenda e Matteo Renzi (8,55%) e dalla Lega (7,52%). A Forza Italia resta il 5,83%, mentre l'alleanza Verdi-Sinistra che si assesta al 4,32%. Più Europa ottiene il 3,16%. Lontanissimi tutti gli altri, dalla lista di Luigi Di Maio (0,36%) a Noi Moderati (0,57%) per quanto riguarda le coalizioni principali. Sopra l'1%, ma comunque deludente, Italexit di Paragone con l'1,94%, mentre Italia Sovrana e Popolare con 1,43% è leggermente davanti a Unione popolare (1,40%) di De Magistris (fonte Dire). 

ORE 10.28 TANTISSIME SCHEDE NULLE
Esaminando il dato della votazione per la Camera del collegio plurinominale Emilia Romagna 03, le schede nulle sono state ben 20.214, quelle bianche 9.933, quelle contestate 49. Nel collegio uninominale di Forlì le schede nulle sono state 5.799, quelle bianche 2.641 e quelle contestate 15 (ella città mercuriale le schede nulle sono state 1.496, quelle bianche 696).

ORE 10.23 LA CURIOSITA'
Per quanto riguarda il collegio uninominale 05, ha votato il 70,35% degli aventi diritto. Le schede nulle sono state ben 9.518, quelle bianche 5.221. Sono invece 15 le schede contestate, una delle quali a Forlì. Nella città mercuriale le schede nulle sono state 1.468, quelle bianche 681.

ORE 10.22 Gli astenuti hanno raggiunto un livello record
?Su quasi 51 milioni di elettori aventi diritto, il numero dei votanti per la scelta del nuovo Parlamento non ha superato il 63,9 per cento (dato finale). Gli astenuti hanno raggiunto il dato più alto in assoluto da quanto è nata la Repubblica. Il 'partito' dell'astensione rappresenta, in pratica, un bacino di consenso non espresso di circa 4 milioni e mezzo di cittadini che hanno deciso di disertare le urne. E' un dato su cui occorrerà riflettere.

ORE 10 LA VITTORIA DI ALICE BUONGUERRIERI
Nel collegio uninominale per la Camera di Ravenna, Alice Buonguerrieri (Fdi) del centrodestra la spunta su Ouidad Bakkali, vicesegretaria regionale del Pd dell'Emilia-Romagna, candidata del centrosinistra: la vittoria è per una manciata di preferenze. La candidata di Fratelli d'Italia incassa infatti 75.596 voti rispetto ai 75.547 della dem vicesegretaria regionale del partito, 49 in più, lo 0,2% in più, e si aggiudica uno scranno a Montecitorio.

ORE 9,58 UN FOCUS SULL'AFFLUENZA
Affluenza nettamente in calo in Romagna. Rispetto alla media regionale che sfiora il 72%, più alta rispetto alla nazionale che si ferma al 63,9%, solo la provincia di Ravenna fa meglio con il 72% netto, comunque in calo rispetto alle precedenti politiche di oltre sette punti. La provincia di Forlì-Cesena si attesta al 71,46%, sotto di circa l'8% rispetto all'ultimo dato, mentre quella di Rimini non raggiunge il 70% fermandosi al 69,07%, fanalino di coda in Emilia-Romagna con un crollo di oltre l'8%. Più nel dettaglio, nel ravennate Bagnara di Romagna è il Comune con maggiore affluenza ai seggi, il 76,6%; il capoluogo si attesta poco oltre il 71%, mentre la maglia nera va a Conselice con il 69% degli elettori che si è recato alle urne. In provincia di Forlì-Cesena il Comune di Santa Sofia stacca tutti con il 75,6%, Cesena e Forlì sono rispettivamente al 74% e al 71,2%, mentre il peggiore risultato lo registra Dovadola con il 63,18%. Infine nella provincia di Rimini, con il capoluogo poco sopra il 69%, si oscilla tra il 74,1% di Coriano e il 62,7% di Montefiora Conca. Dunque Cesena risulta tra i Comuni con più abitanti, Forlì, Ravenna e Rimini, quello con una maggiore affluenza ai seggi. (fonte Dire)

ORE 9.57 I SEGGI DEL CENTROSINISTRA ALL'UNINOMINALE
Come nelle previsioni, gli unici scontri diretti nei collegi uninominali il centrosinistra li ha vinti nelle ex regioni "rosse", con qualche minima eccezione. Alla Camera risultano conquistati da Pd e alleati sette collegi, di cui quattro in Emilia-Romagna. Il leader dei Verdi Angelo Bonelli è stato eletto a Bologna, impresa riuscita anche all'ex sindaco Virginio Merola, mentre un altro dem, Andrea De Maria, ha vinto nel collegio di Carpi. A Reggio Emilia l'ha spuntata invece Ilenia Malavasi. Due i match conquistati in Toscana, con Emiliano Fossi a Scandicci e Federico Gianassi a Firenze. Riccardo Magi di +Europa è passato invece in uno dei collegi della città di Torino, in Piemonte. Al Senato sono invece quattro i seggi conquistati all'uninominale dal centrosinistra, nelle stesse regioni. Pierferdinando Casini ha vinto il match con Vittorio Sgarbi ed è stato eletto a Bologna, stessa impresa per Ilaria Cucchi a Firenze. Passano anche Vincenza Rando a Modena e Andrea Giorgis a Torino. (fonte Dire)

ORE 9.55 I VERDETTI DELL'UNINOMINALE IN EMILIA ROMAGNA
Il centrodestra ha fatto incetta di seggi anche nella 'rossa' Emilia-Romagna, dove Pd e alleati hanno conquistato le poche vittorie all'uninominale (fanno eccezione alcuni collegi nelle aree urbane di Firenze e Torino). All'uninominale sono saliti a sette gli scontri diretti vinti dal centrodestra alla Camera. Alice Buonguerrieri è passata a Ravenna, mentre Laura Cavandoli ce l'ha fatta a Parma. Rieletto a Piacenza Tommaso Foti di Fratelli d'Italia, mentre Daniela Dondi è uscita vincitrice dal confronto su Modena. Affermazioni anche per Gloria Saccani a Forlì e Mauro Malaguti, altro esponente Fdi, a Ferrara. Il coordinatore romagnolo della Lega Jacopo Morrone ha inoltre vinto il confronto diretto con l'ex sindaco Pd di Rimini Andrea Gnassi. Altre conferme per il centrodestra al Senato, con Alberto Balboni di Fratelli d'Italia a Ravenna e la leghista Elena Murelli a Parma. Passa a Rimini anche Marta Farolfi. La forzista Anna Maria Bernini, ex ministro e capogruppo al Senato del suo partito, è invece stata eletta in Veneto. (fonte Dire)

ORE 9.48 SENATO, Collegio uninominale EMILIA-ROMAGNA - U05: IL DATO DEFINITIVO
La candidata Marta Farolfi ha vinto con il 42,08% (27,21% Fratelli d'Italia, Lega 7,64%, Forza Italia 6,45% e Noi Moderati 0,78), mentre Simona Viola il 33,27% (Pd 25,94, Alleanza Verdi-Sinistra 4%, +Europa 2,99%). Marco Croatti (M5S) si è fermato al 9,41%, mentre Elena Leardini (Italia Viva-Azione) al 7,73%.

ORE 9.45 SENATO, Collegio plurinominale EMILIA-ROMAGNA - P02: IL DATO DEFINITIVO
Nel grande collegio plurinominale del Senato che comprende le province di Bologna, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini il centrodestra vince con il 37,85% (24,75% Fratelli d'Italia, Lega 7,20%, Forza Italia 5,33%). Il centro-sinistra si ferma al 36,62% (Pd 28,12% - primo partito come preferenze, Alleanza Verdi-Sinistra 4,80%, +Europa 3,37%), poi Movimento 5 Stelle 9,89%, Azione-Iv 8,42% e Italexit 2,02%. 

ORE 9.43 SENATO: IL DATO DEFINITIVO IN EMILIA ROMAGNA
Il centrodestra si posiziona al 38,9% (24,97% Fratelli d'Italia, Lega 7,73%, Forza Italia 5,63%). Il centro-sinistra si è fermato al 35,85% (Pd 27,72%, Alleanza Verdi-Sinistra 4,52%, +Europa 3,30%). Seguono Movimento 5 Stelle con il 10%, Azione-Iv con il 8,48%. 

ORE 9.39 CAMERA: IL DATO DEFINITIVO IN EMILIA ROMAGNA
Il centrodestra si posiziona al 38,93% (25,02% Fratelli d'Italia, Lega 7,52%, Forza Italia 5,83%). Il centro-sinistra si è fermato al 35,95% (Pd 28,1%, Alleanza Verdi-Sinistra 4,32%, +Europa 3,16%). Seguono Movimento 5 Stelle con il 9,91%, Azione-Iv con il 8,55%. 

ORE 9.30 CAMERA, Collegio plurinominale Emilia-Romagna P03: IL DATO DEFINITIVO
Nel grande collegio plurinominale della Camera il centrodestra si posiziona al 41,89% (26,95% Fratelli d'Italia, Lega 8,09%, Forza Italia 6,22%) con 317.673 voti. Il centro-sinistra si è fermato al 34,34% (Pd 27,23%, Alleanza Verdi-Sinistra 3,76%, +Europa 2,94%) pari a 260.439. Seguono Movimento 5 Stelle con il 9,07%, Azione-Iv con il 7,63% e Italexit con il 2,35%. Sono stati eletti per il centrodestra Alice Buonguerrieri, candidata di Fdi a Ravenna, Mauro Malaguti (candidato a Ferrara), Gloria Saccani, candidata nel collegio di Forlì, e Jacopo Morrone, candidato nel collegio di Rimini. 

ORE 9,04 La soddisfazione di Albert Bentivogli, consigliere e segretario della Lega a Forlì, per Morrone
Afferma Bentivogli su Facebook: "I dati nazionali meritano una riflessione, ma oggi sono troppo contento che il nostro segretario Romagna, battendo Andrea Gnassi a casa sua (risultato storico!), è stato confermato nostro rappresentante a Roma. Forlí ti è stata vicino. Bravo Jacopo".

ORE 8,31 SENATO, mancano poche sezioni al termine dello scrutinio del collegio plurinominale P02
Già sicuro dell'elezione Alberto Balboni (Ravenna).

ORE 8,28 CAMERA, I CANDIDATI ELETTI AL PLURINOMINALE EMILIA-ROMAGNA - P03
Sono stati eletti per il centrodestra Alice Buonguerrieri, candidata di Fdi a Ravenna, Mauro Malaguti (candidato a Ferrara) e Gloria Saccani.

ORE 8.22 IL PUNTO DELLA SITUAZIONE
Il centrodestra, trascinato dal boom di Fratelli d'Italia, trionfa anche nel Forlivese. Marta Farolfi, vicesindaco di Brisighella, candidata all’uninominale al Senato ha prevalso contro Simona Viola del centrosinistra, mentre Gloria Saccani Jotti, "paracadutata" dalla Lombardia, ha avuto la meglio sul consigliere regionale Pd Massimo Bulbi. L'ex presidente della Provincia si trova nella posizione 3 nel listino plurinominale. Una sua elezioni in parlamento è collegato al voto complessivo e al risultato all'uninomale della candidata dem ravennate Ouadid Bakkali. 

ORE 7.52 CAMERACollegio uninominale U10 FORLI': I DATI COMUNE PER COMUNE
A Bertinoro la candidata Gloria Saccani ha ottenuto il 37,97% delle preferenze, mentre Massimo Bulbi il 34,76%. Terza forza è Luca Ferrini con il 9,45%, mentre Paolo Pasini del M5S ha ottenuto il 9,33%. A Civitella Saccani ha ottenuto il 52,07% delle preferenze, mentre Bulbi il 29,75%, Pasini il 7,59% e Ferrini il 5,89%. A Dovadola Saccani ha ottenuto il 45,57% delle preferenze, mentre Bulbi il 26,86%, Pasini il 10,55% e Ferrini il 9,28%. A Forlimpopoli prevale il centrosinistra, con Bulbi al 37,7% e la candidata del centrodestra Saccani al 35,66%. Seguono Pasini con il 10,74% e Ferrini con l'8,37%.

A Galeata la candidata Saccani ha ottenuto il 47,73% delle preferenze, mentre Bulbi il 32,21%, Pasini il 7,8% e Ferrini il 6,72%. A Meldola Saccani ha ottenuto il 46,12% delle preferenze, mentre Bulbi il 29,7%, Pasini il 9,96% e Ferrini il 7,07%. A Modigliana Saccani ha ottenuto il 45,97% delle preferenze, mentre Bulbi il 28,1%, Pasini il 10,09% e Ferrini il 9,47%. A Portico Saccani ha incassato il 51,1% delle preferenze, mentre Bulbi il 31,87%, Ferrini il 9,62% e Pasini il 2,75%. A Predappio Saccani ha incassato il 52,24% delle preferenze, mentre Bulbi il 27,03%, Pasini l'8,72% e Ferrini il 5,33%. 

Saccani sopra il 50% anche a Premilcuore con il 53,04, mentre Bulbi ha ottenuto il 29,56% delle preferenze, Ferrini il 7,18% e Pasini il 5,8%. Anche a Rocca San Casciano il centrodestra ha vinto con il 54,68%, mentre Bulbi ha ottenuto il 25,27%, Ferrini il 7,43% e Pasini il 7,14%. Vittoria anche a Santa Sofia per Saccani con il 43,52%, mentre Bulbi ha incassato il 38,24%, Ferrini il 6,76% e Pasini il 5,93%. Infine a Tredozio Saccani ha ottenuto il 56,06% delle preferenze, mentre Bulbi il 28,43%, Ferrini il 7,84% e Pasini il 3,92%. 

ORE 7.48 CAMERACollegio uninominale U10 FORLI' - DEFINITIVO
La candidata Gloria Saccani è stata eletta deputata il 40,37% delle preferenze (26,11% Fratelli d'Italia, Lega 7,17%, Forza Italia 6,54%) con un totale di 82.285, mentre Massimo Bulbi ha ottenuto il 34,47% (Pd 26,93%, Alleanza Verdi-Sinistra 4,07%, +Europa 3,08%). Paolo Pasini del M5S è al 9,26%, mentre Luca Ferrini all'8,73%. Daniele Valentini (ItalExit) ha il 2,48% delle preferenze. Sono ben 5.799 le schede nulla, 2.641 quelle bianch e 15 quelle contestate.

ORE 7.47 SENATO, Collegio plurinominale EMILIA-ROMAGNA - P02: 2.624 SEZIONI SCRUTINATE SU 2.636
Nel grande collegio plurinominale del Senato che comprende le province di Bologna, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini il centrodestra è in testa al 37,89% (24,78% Fratelli d'Italia, Lega 7,21%, Forza Italia 5,33%). Il centro-sinistra è al 38,18% (Pd 26,94% - primo partito come preferenze, Alleanza Verdi-Sinistra 3,91%, +Europa 3,09%), poi Movimento 5 Stelle 9,83%, Azione-Iv 8,40% e Italexit 2,01%.

Ore 7.45 - CAMERA, Collegio plurinominale Emilia-Romagna P03: 1.514 sezioni scrutinate su 1.522
Nel grande collegio plurinominale della Camera il centrodestra si posiziona al 42,32% (27,23% Fratelli d'Italia, Lega 8,18%, Forza Italia 6,28%). Il centro-sinistra è al 33,96% (Pd 26,92%, Alleanza Verdi-Sinistra 3,72%, +Europa 2,92%), poi Movimento 5 Stelle 9,05%, Azione-Iv 7,61% e Italexit 2,35%.

ORE 7,20 SENATO, I DATI DEFINTIVI DEL COLLEGIO UNINOMINALE COMUNE PER COMUNE
A Bertinoro la candidata del centrodestra Marta Farolfi ha ottenuto il 38% delle preferenze, mentre Simona Viola il 35,01%. Elena Leardini, candidata di Italia Viva-Azione, si è fermata al 9,29%, mentre Marco Croatti (M5S) al 9,38%. Farolfi vince anche a Castrocaro con il 46,38%, mentre Viola si è fermata al 29,33%. Leardini ha ottenuto l'8,8%, mentre Croatti l'8,24%. A Civitella la coalizione di centrodestra ha superato il 50%, con Farolfi che ha incassato il 51,31%, mentre Viola il 29,97%. Croatti ha ottenuto il 7,78%, mentre Leardini il 6,41%.

A Dovadola Farolfi ha ottenuto il 45,15%, mentre Viola il 27,42%, Croatti il 10,66% e Leardini il 9,28%. 3,32% per la candidata di ItalExit Eleonora Barreca. A Forlimpopoli vince invece Viola con il 38,39%, mentre Farolfi ha ottenuto il 35,74%. Sopra il 10% Croatti, con il 10,37%, mentre Leardini l'8,02%. A Galeata Farolfi ha ottenuto il 47,86%, mentre Viola il 31,91%, Croatti l'8,11% e Leardini il 6,84%. Farolfi vince anche a Meldola con il 45,7%, mentre Viola si è fermata al 30,23%. Sopra il 10% Croatti, con il 10,03%, mentre Leardini ha ottenuto il 7,02%.

A Modigliana Farolfi ha ottenuto il 46,08%, mentre Viola il 27,47%, Croatti il 9,67% e Leardini l'8,96%. Sopra il 50% delle preferenze a Portico e San Benedetto per Farolfi, con il 50,96%, mentre Viola si è fermata al 32,51%. Leardini ha ottenuto il 9,09%, mentre Croatti solo 9 voti, pari al 2,48%. A Predappio Farolfi ha ottenuto il 51,95%, mentre Viola il 27,37%, Croatti l'8,83 e Leardini il 5,09%. A Premilcuore Farolfi ha ottenuto il 53,33%, mentre Viola il 28,89%, Leardini il 6,67% e Croatti il 4,72%. 

A Rocca San Casciano Farolfi ha incassato il 49,61%, Viola il 27,67%, Leardini l'8,54% e Croatti l'8,25%. Farolfi vince anche a Santa Sofia con il 43,71%, mentre Viola si è fermata al 38,46%, Leardini al 6,36% e Croatti al 5,81%. Infine a Tredozio Farolfi ha ottenuto il 55,81%, mentre Viola il 28,81%, Leardini il 7,69% e Croatti il 3,44%.

Ore 7,16 MORRONE (LEGA) HA 12MILA VOTI DI VANTAGGIO SU GNASSI (PD)
Per lo scrutinio della Camera (U11 di Rimini) siamo a 321 senzioni su 328. Jacopo Morrone (centrodestra) al 42,76% è a 72.278 voti rispetto ai 59.255 raccolti dall'ex sindaco di Rimini Andrea Gnassi con il centrosinistra che è al 35,05%. 

ORE 7.08 CAMERACollegio uninominale U10 FORLI': IL DATO DEFINITIVO IN CITTA'
La candidata Gloria Saccani ha ottenuto il 37,79% delle preferenze (26,36% Fratelli d'Italia, Lega 6,74%, Forza Italia 6,46% e Noi Moderati 0,63) con 22.952 voti (417 solo al candidato), mentre Massimo Bulbi il 36,01% (Pd 27,74%, Alleanza Verdi-Sinistra 4,55%, +Europa 3,45%) con 21.525 voti, 575 solo al candidato. Terza forza è Luca Ferrini con il 9,97% con 5.961 voti (298 solo al candidato), mentre Paolo Pasini del M5S ha ottenuto il 9,24% (5.521 voti, di cui 277 diretti al candidato). Daniele Valentini (ItalExit) ha il 2,47% delle preferenze. Sono 1.496 le schede nulle, mentre sono 696 le schede bianche.

ORE 7.06 IL COMMENTO DI GIORGIA MELONI (FDI)
"Oggi abbiamo scritto la storia. Questa vittoria è dedicata a tutti i militanti, i dirigenti, i simpatizzanti e ad ogni singola persona che - in questi anni - ha contribuito alla realizzazione del nostro sogno, offrendo anima e cuore in modo spontaneo e disinteressato". Lo ha scritto Giorgia Meloni su Facebook, postando una foto che la ritrae con il cartello mostrato durante il suo intervento di commento al voto ("Grazie Italia"). "A coloro che, nonostante le difficoltà e i momenti più complessi, sono rimasti al loro posto, con convinzione e generosità - prosegue la leader di FdI -. Ma, soprattutto, è dedicata a chi crede e ha sempre creduto in noi. Non tradiremo la vostra fiducia. Siamo pronti a risollevare l'Italia. Grazie".

ORE 7.05 IL COMMENTO DI GIUSEPPE CONTE (M5S)
"Le scelte compiute da questo gruppo dirigente del Pd hanno compromesso un'azione politica che poteva essere competitiva con questo centrodestra che si è presentato unito - ha detto il leader del M5S, Giuseppe Conte -. Il centrodestra ha vinto, il gruppo dirigente del Pd se ne assuma le responsabilità. Di fatto i cittadini stanno dimostrando, soprattutto al sud, che il voto per contrastare il centrodestra è il voto per il M5S".

ORE 7.04 - BONACCINI SI COMPLIMENTA CON GIORGIA MELONI
"L'affermazione della destra è chiara. Complimenti a Giorgia Meloni", ha scritto il presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, commentando i risultati delle elezioni, su Twitter.

ORE 06.55 SENATO, Collegio uninominale EMILIA-ROMAGNA - U05 RIMNI: IL DATO DEFINITIVO DI FORLI'
La candidata del centrodestra Marta Farolfi ha ottenuto il 37,69% delle preferenze con 22.544 voti, di cui 464 solo alla candidata, mentre Simona Viola il 36,30% con 21.714 voti, di cui 484 solo al candidato. Elena Leardini, candidata di Italia Viva-Azione, si è fermata al 9,93% con 5.943 voti (260 solo alla candidata), mentre Marco Croatti (M5S) al 9,04% (275 solo al candidato). Per quanto riguarda i partiti, la coalizione di centrodestra vede Fratelli d'Italia al 24,78%, Lega al 6,84%, Forza Italia al 5,58% e Noi Moderati allo 0,74%. Il Pd è il partito in assoluto più votato con Pd il 27,85%, mentre i restanti della coalizione di centrosinistra hanno ottenuto il 4,73% (Alleanza Verdi-Sinistra), mentre +Europa il 3,61%. Flop di Impegno Civico di Luigi Di Maio con lo 0,29%. ItalExit, che candidava Eleonora Barreca (2,43%), ha incassato il 2,44% di preferenze. 

ORE 06.47 SENATO, Collegio uninominale EMILIA-ROMAGNA - U05 RIMNI: 708 SEZIONI SCRUTINATE SU 715
La candidata Marta Farolfi ha il 41,98% (27,42% Fratelli d'Italia, Lega 7,70%, Forza Italia 6,49% e Noi Moderati 0,79), mentre Simona Viola il 33,38% (Pd 26,06, Alleanza Verdi-Sinistra 4,01%, +Europa 3,01%). Marco Croatti (M5S) è al 9,39%, mentre Elena Leardini (Italia Viva-Azione) al 7,76%.

ORE 06.43 SENATO, Collegio plurinominale EMILIA-ROMAGNA - P02: 2.624 SEZIONI SCRUTINATE SU 2.636
Nel grande collegio plurinominale del Senato che comprende le province di Bologna, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini il centrodestra si posiziona al 38,15% (24,94% Fratelli d'Italia, Lega 7,26%, Forza Italia 5,36%). Il centro-sinistra è al 36,73% (Pd 28,21, Alleanza Verdi-Sinistra 4,82%, +Europa 3,38%), poi il Movimento 5 Stelle con il 9,71%, Azione-Iv con il 8,26% e Italexit con il 2,02%.

ORE 6.39 CAMERACollegio uninominale U10 FORLI' (386 SEZIONI SCRUTINATE SU 387)
La candidata Gloria Saccani ha il 40,35% delle preferenze (26,4% Fratelli d'Italia, Lega 7,24%, Forza Italia 6,61%), mentre Massimo Bulbi il 34,38% (Pd 26,88%, Alleanza Verdi-Sinistra 4,07%, +Europa 3,08%). Paolo Pasini del M5S è al 9,26%, mentre Luca Ferrini all'8,73%. Daniele Valentini (ItalExit) ha il 2,49% delle preferenze.

ORE 06.37 CAMERA, Collegio plurinominale EMILIA-ROMAGNA - P03: 1.496 SEZIONI SCRUTINATE SU 1.522
Nel grande collegio plurinominale della Camera il centrodestra si posiziona al 45,56% (27,38% Fratelli d'Italia, Lega 8,23%, Forza Italia 6,32%). Il centro-sinistra è al 33,93% (Pd 26,9% - sotto Fratelli d'Italia -, Alleanza Verdi-Sinistra 3,71%, +Europa 2,92%), poi il Movimento 5 Stelle all'8,95%, Azione-Iv con 7,53% e Italexit 2,35%.

ORE 1.37 LA DELUSIONE DEL PD
Così la capogruppo Pd alla Camera Debora Serracchiani al Nazareno: "E' una serata triste per il Paese perchè riteniamo che non sia un fatto positivo" la vittoria della destra. "Con questa legge elettorale la destra ha la maggioranza in Parlamento, ma non ha la maggioranza nel Paese", ha aggiunto.

ORE 1.31 CAMERACollegio uninominale U10 FORLI' (4 SEZIONI SCRUTINATE SU 387)
La candidata Gloria Saccani ha il 41,51% delle preferenze (25,11% Fratelli d'Italia, Lega 9,21%, Forza Italia 7,41%), mentre Massimo Bulbi il 32,12% (Pd 25,83%, Alleanza Verdi-Sinistra 3,02%, +Europa 2,52%). Paolo Pasini del M5S è al 12,55%, mentre Luca Ferrini al 6,45%. Daniele Valentini (ItalExit) ha il 2,95%

ORE 01.28 CAMERA, Collegio plurinominale EMILIA-ROMAGNA - P03: 22 SEZIONI SCRUTINATE SU 1.522
Nel grande collegio plurinominale della Camera il centrodestra si posiziona al 45,2% (28,7% Fratelli d'Italia, Lega 9,67%, Forza Italia 6,27%). Il centro-sinistra è al 33,32% (Pd 26,29% - sotto Fratelli d'Italia -, Alleanza Verdi-Sinistra 3,65%, +Europa 3,05%), poi il Movimento 5 Stelle all'8,41%, Azione-Iv con 6,73% e Italexit 2,08%.

ORE 01.22 SENATO, Collegio uninominale EMILIA-ROMAGNA - U05: LA SITUAZIONE A FORLI' (35 SU 108)
La candidata Marta Farolfi ha il 37,10%, mentre Simona Viola il 36,23%. Elena Leardini (Italia Viva-Azione) ha il 10,3% delle preferenze, mentre Marco Croatti (M5S) il 9,22%. Sotto il 3% gli altri candidati. Il Pd è il primo partito con il 27,2%, mentre Fratelli d'Italia segue con il 24,3%. Poi c'è la Lega con il 7,09%, Forza Italia con il 6,31%, Alleanza Verdi e Sinistra 5,27%, +Europa 3,79%. ItalExit è al 2,35%, mentre la candidata Eleonora Barreca è al 2,32%. 

ORE 01.20 SENATO, Collegio uninominale EMILIA-ROMAGNA - U05: 135 SEZIONI SCRUTINATE SU 715
La candidata Marta Farolfi ha il 41,28% (27,18% Fratelli d'Italia, Lega 7,24%, Forza Italia 6,59% e Noi Moderati 0,64), mentre Simona Viola il 33,73% (Pd 26,11, Alleanza Verdi-Sinistra 4,28%, +Europa 3,08%). Marco Croatti (M5S) è all'8,93, mentre Elena Leardini (Italia Viva-Azione) all'8,69%.

ORE 01.17 SENATO, Collegio plurinominale EMILIA-ROMAGNA - P02: 413 SEZIONI SCRUTINATE SU 2.636
Nel grande collegio plurinominale del Senato che comprende le province di Bologna, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini il centrodestra si posiziona al 41,75% (27% Fratelli d'Italia, Lega 8,2%, Forza Italia 6%). Il centro-sinistra è al 34,62% (Pd 27,16, Alleanza Verdi-Sinistra 3,99%, +Europa 3,14%), poi il Movimento 5 Stelle con l'8,98%, Azione-Iv con il 7,8% e Italexit con il 2,15%.

ORE 01.11 CAMERA, Collegio plurinominale EMILIA-ROMAGNA - P03: 19 SEZIONI SCRUTINATE SU 1.522
Nel grande collegio plurinominale della Camera il centrodestra si posiziona al 49% (31,77% Fratelli d'Italia, Lega 10,13%, Forza Italia 6,45%). Il centro-sinistra è al 30,54% (Pd 24,3% - sotto Fratelli d'Italia -, Alleanza Verdi-Sinistra 3,5%, +Europa 2,33%), poi Movimento 5 Stelle 7,18%, Azione-Iv 6,92% e Italexit 2,22%.

ORE 01.06 SENATO, Collegio plurinominale EMILIA-ROMAGNA - P02: 321 SEZIONI SCRUTINATE SU 2.636
Nel grande collegio plurinominale del Senato che comprende le province di Bologna, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini il centrodestra si posiziona al 42,42% (27,26% Fratelli d'Italia, Lega 8,46%, Forza Italia 6,95%). Il centro-sinistra è al 34,26% (Pd 26,94% - sotto Fratelli d'Italia -, Alleanza Verdi-Sinistra 3,91%, +Europa 3,09%), poi Movimento 5 Stelle 8,91%, Azione-Iv 7,63% e Italexit 2,23%.

ORE 01.00 SENATO, Collegio uninominale EMILIA-ROMAGNA - U05: LA SITUAZIONE A FORLI' (11 SU 108)
La candidata Marta Farolfi ha il 37,26%, mentre Simona Viola il 35,84%. Elena Leardini (Italia Viva-Azione) ha il 10,44% delle preferenze, mentre Marco Croatti (M5S) il 9,74%. Sotto il 3% gli altri candidati. Il Pd è il primo partito con il 27,39%, mentre Fratelli d'Italia segue con il 23,68%. Poi c'è la Lega con il 7,09%, Forza Italia con il 6,07%, Alleanza Verdi e Sinistra 4,87%, +Europa 3,56%. ItalExit è al 2,49%, mentre la candidata Eleonora Barreca è al 2,43%. 

Ore 0.59 NUOVE PROIEZIONI RAI
Secondo le ultime proiezioni Rai, al Senato centro-destra 42,4%, centro-sinistra al 26%, Movimento 5 Stelle 16,7%. Per quanto riguarda i partiti: Fdi 24,7%, Pd 19%, M5S 16,7%, Lega 8,7%, Forza Italia 8%, Iv-Azione 7,3%, Alleanza Verdi-Sinistra 3,5%, +Europa 2,9%, Italexit 1,9%, Unione Popolare 1,5%.

Ore 0.57 L'AFFLUENZA DEFINITIVA IN PROVINCIA
Nella provincia di Forlì-Cesena ha votato il 71,46%, otto punti percentuali in meno rispetto al 2018 (79,25%). La provincia è in linea con l'Emilia-Romagna (dato 325 comuni su 330) che si attesta al 71,91% di affluenza alle 23 (era al 78,57% nel 2018). Il dato di Forlì-Cesena è superiore alla media italiana dell'affluenza: 63,83% quest'anno e 73,22% nel 2018.

ORE 00.55 SENATO, Collegio uninominale EMILIA-ROMAGNA - U05: 38 SEZIONI SCRUTINATE SU 715
La candidata Marta Farolfi ha il 42,19%, mentre Simona Viola il 33,39%. Marco Croatti (M5S) è all'8,77, mentre Elena Leardini (Italia Viva-Azione) al 7,92%,

ORE 00.53 SENATO, Collegio plurinominale EMILIA-ROMAGNA - P02: 209 SEZIONI SCRUTINATE SU 2.636
La coalizione di centrodestra è al 43,08%, mentre il centrosinistra al 34,01%. M5S all'8,76%, Azione-Italia Viva al 7,37%. Fratelli d'Italia è al 27,49%, il Pd al 26,78%. La Lega è al 9,13%, Forza Italia al 6,09%. Così gli altri partiti: Alleanza Verdi Sinistra (3,8%), +Europa (3,43%), Noi Moderati 0,54% e Impegno Civico 0,33%. 

ORE 00.51 SENATO, Collegio plurinominale EMILIA-ROMAGNA - P01: 211 SEZIONI SCRUTINATE SU 1.893
La coalizione di centrodestra è al 43,93%, mentre il centrosinistra al 32,57%. M5S al 9,17%, Azione-Italia Viva all'8,41%. Fratelli d'Italia è al 27,38%, il Pd al 25,35%. La Lega è al 9,34%, Forza Italia al 6,64%. Così gli altri partiti: Alleanza Verdi Sinistra (3,79%), +Europa (3,12%), Noi Moderati 0,58% e Impegno Civico 0,32%. 

ORE 00.49 SENATO, Collegio uninominale EMILIA-ROMAGNA - U05: LA SITUAZIONE A FORLI' (4 SU 108)
La candidata Marta Farolfi ha il 35,7%, mentre Simona Viola il 37,51%. Elena Leardini (Italia Viva-Azione) ha il 11,22% delle preferenze, mentre Marco Croatti (M5S) l'8,91. 

ORE 00.44 SENATO, Collegio uninominale EMILIA-ROMAGNA - U05: 13 SEZIONI SCRUTINATE SU 715
La candidata Marta Farolfi ha il 41,63%, mentre Simona Viola il 34,96%. Elena Leardini (Italia Viva-Azione) 8,34%, Marco Croatti (M5S) 8,25. Questa la situazione dei partiti
FRATELLI D'ITALIA CON GIORGIA MELONI 26,63
LEGA 8,21
FORZA ITALIA 6,20
NOI MODERATI 0,80

PARTITO DEMOCRATICO 27,43
ALLEANZA VERDI E SINISTRA 3,80
+EUROPA 3,44
IMPEGNO CIVICO 0,32

ORE 00.41 SENATO, Collegio plurinominale EMILIA-ROMAGNA - P02: 65 SEZIONI SCRUTINATE SU 2.636
La coalizione di centrodestra è al 43,65%, mentre il centrosinistra al 34,15%. M5S all'8,41%, Azione-Italia Viva al 7,57%. Fratelli d'Italia è al 28,06%, il Pd al 26,4%. La Lega è al 9,13%, Forza Italia al 5,86%. Così gli altri partiti: Alleanza Verdi Sinistra (4,05%), +Europa (3,43%), Noi Moderati 0,59% e Impegno Civico 0,27%. 

ORE 00.36 SENATO, 152 SEZIONI SCRUTINATE SU 4.529 IN EMILIA ROMAGNA
La coalizione di centrodestra è al 46,08%, mentre il centrosinistra al 31,47%. M5S all'8,85%, Azione-Italia Viva al 7,53%. Fratelli d'Italia è al 28,8%, il Pd al 24,71%. La Lega è al 9,98%, Forza Italia al 6,67%. Così gli altri partiti: Alleanza Verdi Sinistra (3,52%), +Europa (2,93%), Noi Moderati 0,53% e Impegno Civico 0,31%. 

ORE 00.33 - Il Terzo Polo esulta
Maria Elena Boschi di Italia Viva per il Terzo Polo commenta: "I nostri primi dati veri dai rappresentanti di lista in alcuni seggi sono molto positivi: ci sono seggi al 15-35% a Milano, 15-20% a Firenze, dove Renzi era capolista. Gli sconfitti sono Letta e Salvini".

ORE 00.30 L'affluenza definitiva per il Senato nel Forlivese
BERTINORO 72,16 (nel 2018 79,59)
CASTROCARO TERME E TERRA DEL SOLE 68,02    (nel 2018 75,67)
CIVITELLA DI ROMAGNA 69,39 (nel 2018 77,39)
DOVADOLA 63,18 (nel 2018 73,88)
FORLI'71,24 (nel 2018 78,22)
FORLIMPOPOLI 72,01 (nel 2018 79,28)
GALEATA 69,74 (nel 2018 77,02)
MELDOLA  68,04 (nel 2018 76,12)
MODIGLIANA 68,98 (nel 2018 76,97)
PORTICO E SAN BENEDETTO 69,26 (nel 2018 75,94)
PREDAPPIO 69,71 (nel 2018 78,17)
PREMILCUORE 70,77 (nel 2018 75,66)
ROCCA SAN CASCIANO 71,47 (nel 2018 77,48)
SANTA SOFIA 75,65 (nel 2018 79,14)
TREDOZIO 70,50 (nel 2018 76,48)

ORE 00.25 L'affluenza di Premilcuore
Ha votato il 70,77% degli aventi diritto. Nel 2018 votò il 76,72%

ORE 00.22 - SENATO, SECONDA PROIEZIONE fonte Swg per La7
Secondo la seconda proiezione di Swg per La7, il centrodestra è al 43,8%, il centrosinistra al 25,8%, il Movimento 5 Stelle il 16,6%, Azione-Italia Viva 7,80%, Italexit 1,6%, Unione Popolare 1,4%. Fratelli d'Italia è indicato al 26%, la Lega all'8,7%, Forza Italia all'8,2% e Noi moderati allo 0,9%. Per il centrosinistra Pd al 18,3%, Alleanza Verdi Sinistra al 3,7%, +Europa al 3,1% e Impegno Civico allo 0,7%

ORE 00.21 Ettore Rosato, presidente terzo polo, a La7: "Siamo l'unica novità sulla scheda elettorale. Dalle prime proiezioni arriva un grande risultato". 

ORE 00.19 SENATO, 54 SEZIONI SCRUTINATE SU 4.529 IN EMILIA ROMAGNA
La coalizione di centrodestra è al 49,97%, mentre il centrosinistra al 28,64%. M5S all'8,21%, Azione-Italia Viva al 6,61%. Fratelli d'Italia è al 31,01%, il Pd al 22,24%. La Lega è al 10,93%, Forza Italia al 7,39%. Così gli altri partiti: Alleanza Verdi Sinistra (3,29%), +Europa (2,7%), Noi Moderati 0,64% e Impegno Civico 0,41%. 

ORE 00.12 SENATO, Collegio plurinominale EMILIA-ROMAGNA - P02: 6 SEZIONI SCRUTINATE SU 2.636
La coalizione di centrodestra è al 54,51%, mentre il centrosinistra al 27,19%. Azione-Italia Viva al 6,7%, M5S al 6,3%. Fratelli d'Italia è al 36,47%, il Pd al 22,41%. La Lega è al 10,21%, Forza Italia al 7,29%.

ORE 00.09 SENATO, 24 SEZIONI SCRUTINATE SU 4.529 IN EMILIA ROMAGNA
La coalizione di centrodestra è al 51,65%, mentre il centrosinistra al 27,38%. M5S all'8,43%, Azione-Italia Viva al 6,93%. Fratelli d'Italia è al 32,62%, il Pd al 22,04%. La Lega è al 10,56%, Forza Italia al 7,86%.

Ore 0.04  - SENATO, PRIMA PROIEZIONE fonte Swg per La7
Secondo la prima proiezioni di Swg per La7, il centrodestra è al 43,3%, il centrosinistra al 25,4%, il Movimento 5 Stelle il 17%, Azione-Italia Viva 7,90%, Italexit 1,7%, Unione Popolare 1,4%. Fratelli d'Italia è il primo partito in Italia con il 26%, secondo il Pd 18,1%, poi M5S con il 17%, Lega (8,4%), Azione - Italia Viva (7,9%), Forza Italia (7,9%), Alleanza Verdi Sinistra (3,6%), +Europa (3,1%), Noi Moderati 1% e Impegno Civico 0,6%. 

ORE 00.00 LA SITUAZIONE DELLE AFFLUENZE IN EMILIA ROMAGNA
Alle elezioni per il rinnovo del Senato alle 23 ha votato il 71,75% degli aventi diritto (307 Comuni su 330). Per la Camera, ha votato il 71,81% (dati relativi a 310 Comuni su 330).

ORE 23.57 LA SITUAZIONE DELLE AFFLUENZE IN ITALIA
Alle elezioni per il rinnovo del Senato alle 23 ha votato il 63,98% degli aventi diritto (7.395 Comuni su 7.904). Per la Camera, ha votato il 64,04% (dati relativi a 7.480 Comuni su 7.904).

ORE 23.52 SENATO, 9 SEZIONI SCRUTINATE SU 4.529 IN EMILIA ROMAGNA
La coalizione di centrodestra è al 51,06%, mentre il centrosinistra al 28,72%. M5S all'8,92%, Azione-Italia Viva al 6,06%. Si tratta di un dato ancora non indicativo.

ORE 23.43 L'AFFLUENZA DI FORLI'
Ha votato il 71,24% degli aventi diritto. Nel 2018 votò il 78,3%. Nella città mercuriale erano chiamati al voto 86.988 cittadini, di cui 45.318 donne e 41.670 uomini. Gli elettori più anziani sono un uomo e una donna, entrambi nati nel 1917, mentre prima chiamata al voto per quattro neo maggiorenni.

ORE 23.42 IL TWEET DI SALVINI
"Centrodestra in netto vantaggio sia alla Camera che al Senato! Sarà una lunga notte, ma già ora vi voglio dire grazie". Lo scrive su Twitter Matteo Salvini.

ORE 23.41 Istant Quorum-SkyTg24: centrodestra al 42% alla Camera e 228 seggi
Per il primo Instant Poll Quorum/Youtrend per SkyTg24, per quanto riguarda le coalizioni, alla Camera il centrodestra ha il 42%, il centrosinistra 28,3%, Movimento 5 Stelle 16,4%, Azione - Italia Viva 7,2%. Il centrodestra avrebbe 228 seggi, il centrosinistra 95, il Movimento 5 Stelle 47, Azione - Italia Viva 19, altri 3, estero 8. Al Senato il centrodestra è in vantaggio con 115, centrosinistra 44, Movimento 5 Stelle 24, Azione - Italia Viva 10, altri 3, estero 4.

Ore 23.39 EXIT POLL CAMERA
Alla Camera, il centrodestra è avanti tra il 41-45% secondo Opinio Rai.  Il centrosinistra è al 25,5-29,5. Il terzo polo si attesterebbe tra il 6,5-8,5%.  

ORE 23.27 L'affluenza di Santa Sofia
Ha votato il 75,65% degli aventi diritto. Nel 2018 votò il 79,47%

ORE 23.27 L'affluenza di Bertinoro
Ha votato il 72,16% degli aventi diritto. Nel 2018 votò il 79,61%

ORE 23.26 L'affluenza di Galeata
Ha votato il 69,74% degli aventi diritto. Nel 2018 votò il 77,26%

ORE 23.25 L'affluenza di Castrocaro
Ha votato il 68,02% degli aventi diritto. Nel 2018 votò il 75,71%

ORE 23.21 L'affluenza di Modigliana
Ha votato il 68,98% degli aventi diritto. Nel 2018 votò il 77,06%

ORE 23.20 L'affluenza di Forlimpopoli
Ha votato il 72,01% degli aventi diritto. Nel 2018 votò il 79,25%

ORE 23.17 L'affluenza di Meldola
Ha votato il 68,04% degli aventi diritto. Nel 2018 votò il 76,33%

ORE 23.16 L'affluenza di Rocca San Casciano
Ha votato il 71,47% degli aventi diritto. Nel 2018 votò il 77,88%

ORE 23.12 L'affluenza di Dovadola
Ha votato il 63,18% degli aventi diritto. Nel 2018 votò il 74,47%

ORE 23.12 L'affluenza di Predappio
Ha votato il 69,71% degli aventi diritto. Nel 2018 votò il 78,06%

Ore 23.11 - PRIMI EXIT POLL DELLA RAI
Secondo i primi exit poll della Rai Fratelli d'Italia è il primo partito in Italia al 22-26%, secondo il Pd 17-21%, poi M5S (13,5-17,5%), Lega (8,5-12,5%), Azione - Italia Viva (6,5-8.5%), Forza Italia (6-8%), Alleanza Verdi Sinistra (3-5%), +Europa (2,5-4.5%). Secondo tali exit poll il centro-destra si attesta al 41-45%, il centro-sinistra 25,5-29,5%, il Movimento 5 Stelle (13,5-17.5%) e terzo polo (6,5-8,5%).

ORE 23.10 L'affluenza di Civitella
Ha votato il 69,39% degli aventi diritto. Nel 2018 votò il 77,76%

ORE 23.09 - L'affluenza di Portico e San Benedetto
Ha votato il 69,26% degli aventi diritto. Nel 2018 votò il 75,5%

ORE 23.07 - Exit Poll stima seggi coalizioni e principali liste non coalizzate per il Senato, fonte Rai
Al centrodestra andrebbero tra 111 e 131 seggi, al centrosinistra tra 33 e 53 seggi, al Movimento 5 Stelle tra 14 e 34, ad Azione-Italia Viva tra 4 e 12. 

ORE 23.06 Primi dati sulle affluenze definitive
A Tredozio ha votato il 70,5%. Nel 2018 votò il 76,89%

ORE 23.03 Il Trend poll fonte Swg diffuso da La7
Il centrodestra avrebbe tra il 43 e il 47% delle preferenze, il centrosinistra tra il 25 e il 29%.

ORE 23.01 - Le proiezioni di La7: Fratelli d'Italia primo partito
Secondo le proiezioni diffuse da La7 Fratelli d'Italia avrebbe una preferenza tra il 23 e il 27%, il Pd tra il 18 e il 22%, M5S tra il 13,5 e il 17,5%, la Lega ta il 9,5 e il 13,5%, Forza Italia tra il 6 e 8%, Azione-Italia Viva tra il 6 e 8%, Alleaza Verdi Sinistra il 3 e il 4%, +Europa tra il 2 e 3%, Ital Exit tra il 2 e 3%.

ORE 23 - Chiuse le urne. Inizia la lunga notte elettorale di ForlìToday

ORE 22,57 - L'AFFLUENZA ALLE 19 -  Alle 19 nel territorio forlivese c'è stato però un rallentamento: a Forlì ha votato, infatti, il 60,87% degli aventi diritto contro il 67,87% dell'analoga rilevazione delle elezioni 2018, con un vistoso calo di ben 7 punti percentuali. In generale nella provincia di Forlì-Cesena l'affluenza alle 19 è stata del 60,42% contro il dato del 2018 che arrivava al 68,43%. Nel territorio del comprensorio l'affluenza più alta alle 19 è stata riportata nel comune di Santa Sofia con il 62,88%, comunque in calo di 5 punti rispetto al 67,89% di quattro anni fa. Il dato più basso è invece a Dovadola, dove hanno votato appena la metà degli elettori alle 19, in particolare il 51,37% degli aventi diritto contro il 63,13% di quattro anni fa, con un crollo della partecipazione di quasi 12 punti. 

Ore 22,50 SI APRE LA DIRETTA ELETTORALE DI FORLITODAY
Pochi minuti ancora prima della chiusura dei seggi per votare. L'apertura delle urne inizia subito dopo la chiusura dei seggi al pubblico. ForlìToday segue lo spoglio locale nel territorio di Forlì.

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