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Domenica, 14 Agosto 2022
Cronaca

Elezioni per il rettore, si va a ballottaggio tra Fiorentini e Ubertini

"Il dato più rilevante di questo primo turno elettorale è che la linea della continuità ha perso - commentano Maurizio Sobrero e Dario Braga -. Quella che l'elettorato ha trasmesso è una richiesta forte di cambiamento"

Primo turno senza una maggioranza assoluta per le elezioni del nuovo rettore dell'Alma Mater dell'Università di Bologna. Al ballottaggio vanno Gianluca Fiorentini (1.161,68 voti) e Francesco Ubertini (843,08 voti). Maurizio Sobrero ha ottenuto 427,10 voti, mentre l'altro candidato Dario Braga 351,18 voti. Il voto degli studenti e del personale tecnico amministrativo è sottoposto a ponderazione: ciascun voto degli studenti viene pesato con un coefficiente pari al 7% del rapporto tra elettorato attivo professori e ricercatori e elettorato attivo studenti, ciascun voto del personale tecnico amministrativo viene pesato con un coefficiente pari al 18% del rapporto tra elettorato attivo professori e ricercatori e elettorato attivo personale tecnico amministrativo. Ponderazione del voto del personale tecnico amministrativo = 0,18. Ponderazione del voto degli studenti = 0,36.

L'affluenza al voto ponderata è stata 82,91%, di cui: 86,29% personale docente/ricercatori (votanti + astenuti 2.417 su 2.801 aventi diritto); 68,49% personale tecnico-amministrativo (votanti + astenuti 1.950 su 2.847 aventi diritto); 63,70% rappresentanti degli studenti (votanti + astenuti 193 su 303 aventi diritto). Il ballottaggio sarà il 29 giugno dalle 9 alle 19 e il 30 giugno dalle 9 alle 16. Gli elettori potranno esercitare il diritto di voto presso una delle sezioni di seggio istituite a Bologna in via Belmeloro 14 e presso le sedi della Romagna (via Laziosi 13 a Forlì, via Gaspare Finali 56 a Cesena, via Mariani 5 a Ravenna e via Angherà 22 a Rimini).

"Il dato più rilevante di questo primo turno elettorale è che la linea della continuità ha perso - commentano Maurizio Sobrero e Dario Braga -. Malgrado le previsioni interessate, gli annunci mediatici di parte, la propaganda travestita da sondaggio. Quella che l’elettorato ha trasmesso è una richiesta forte di cambiamento. Il 29 e 30 giugno si va al ballottaggio. Come promesso e con coerenza non chiediamo nulla e non andremo al governo".

"Riteniamo fondamentale un’attenzione forte su questi punti che rappresentano aspetti chiave dei nostri programmi - proseguono Braga e Sobrero -. Semplificazione burocratica e autonomia delle sedi con una piena partecipazione del PTA; finanziamenti alla ricerca di base e potenziamento dei rapporti con Regione ed Europa; difesa dell’area medica dallo strapotere dell’azienda AOU e del SSR; politiche di genere e conciliazione famiglia-lavoro; e forte coinvolgimento degli studenti per lo sviluppo di attività formative innovative".


Concludono Braga e Sobrero: "Seppur diversi e tante volte avversari in questa corsa, l'idea di profonda riforma dell'Alma Mater ha accomunato i nostri percorsi e per questo sentiamo oggi la responsabilità di dichiarare il nostro voto per Francesco, ringraziando tutti coloro che hanno espresso la loro preferenza nei nostri confronti e chiedendogli di ritornare al voto in modo così partecipato anche al secondo turno".

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