Elisa Cucchi e la passione mai dimenticata: "Non smetterò di sognare. Con la musica voglio trasmettere consigli"

Elisa non ha dimenticato quei giorni in cui si chiudeva in camera, emulando la sua cantante preferita, Laura Pausini. Ha riaperto il cassetto e il canto non è più solo un sogno

Vi ricordate il "Canta tu"? Per chi non lo sapesse, era uno dei giochi cult dei primi anni '90, sponsorizzato in televisione prima da Fiorello e poi da Jerry Calà, che riuniva le famiglie a cantare a squarciagola, seguendo le basi in tv o cassette radio. E' da lì che Elisa Cucchi, oggi 36enne, maturò il sogno di diventare cantante. Un desiderio riposto nel cassetto, perchè cammin facendo la vita ha imposto altre priorità. Ma Elisa non ha dimenticato quei giorni in cui si chiudeva in camera, emulando la sua cantante preferita, Laura Pausini. Ha riaperto il cassetto e il canto non è più solo un sogno. Seguendo le lezioni della professoressa Valeria Rovagnati ha perfezionato la tecnica e in questi giorni sta partecipando ad un contest su Facebook nell'ambito della kermesse "Festival Voci d'oro", la cui finalissima è in programma il 18 luglio.

In cosa consiste il Festival Voci d'oro?
E' un evento dedicato a persone con la passione del canto di tutte le età, che dà la possibilità di diventare cantante a chi come me non l'ha avuta.

Voci d'oro non si ferma è l'hastag che accompagna l'evento. Anche dalla musica un segnale di ripartenza dopo la pandemia...
Si esatto. "Vocidorononsiferma" è l'hastag che è partito durante la pandemia, ho fatto l'audizione tramite un video che non solo mi ha dato la possibilità di partecipare al concorso canoro, ma ci sarà anche un premio per chi avrà maggiori visualizzazioni divisa per categoria.

Quando si conclude il contest?
Il 10 luglio.

E' previsto un premio?
Sì, una promozione artistica del valore di 1000 euro, che sarà assegnato il 18 luglio.

Come sta andando?
Per ora sono in testa.

Bene! Quante visualizzazioni ha raggiunto?
Quasi 18000.

Si è già esibita in altre kermesse?
Lo scorso anno ho partecipato ad una manifestazione a Lido di Classe. Ma questo è il primo evento importante nel quale mi esibisco. Sono molto emozionata solo all'idea.

Parliamo di lei. Come è nata la passione per il canto?
Da quando sono una bambina. I miei genitori mi regalarono il "Canta tu". Mi chiudevo in camera e simulavo delle esibizioni. Ero timida e non volevo che mi ascoltassero. Mi truccavo e poi iniziavo a cantare le canzoni di Laura Pausini. E' stata lei a trasmettermi la passione per la musica. Sognavo di essere come lei e di diventare come lei.

E poi?
Mia mamma mi portò a cantare nel coro della mia chiesa i "Cappuccinini". Mi ricorderò sempre le sue parole, che mi disse: "Si sente solo la tua voce quando canti" .  

E stato importante il suo sostegno...
Mia mamma credeva molto in me e ci crede ancora. Lei avrebbe voluto farmi studiare e portarmi a scuola di canto, ma non lavorava. Mio babbo era un gran lavoratore e ha sempre pensato a tutta la famiglia con tre figli e non si poteva accontentare tutti. Era un operaio e i soldi non bastavano mai e poi una volta non si badava molto ai sogni dei propri figli. E' triste, ma vero. Così all'età di 14 anni, finito le medie, andai a lavorare.

Da giovanissima quindi...
Mia mamma avrebbe voluto che studiassi. Non volevo pesare sui miei genitori così decisi di andare al lavoro. E da li iniziò la dura lotta con il mondo del lavoro alla quale ancora oggi combatto. Avevo messo da parte il mio sogno, perché mi ero convinta che non fosse importante. Non avevo alcuna strada da seguire, ero persa e non sapevo cosa volevo essere. Iniziai a lavorare come parrucchiera, poi operaia, barista e commessa. Feci un sacco di lavori e cercavo di capire cosa mi piacesse fare. Poi anche corsi di formazione, riuscendo a fare degli stage e a diventare impiegata.

Nel frattempo quel sogno è rimasto nel cassetto..
Come detto, spendevo tutte le mie energie nel lavoro, cercavo di realizzarmi senza trovare la strada giusta. Tre anni fa in un bel periodo della mia vita, dove stavo acquistando casa con mio marito, che amo tanto e ringrazio perché mi sostiene, dovetti tornare dai miei genitori perché la casa che dovevamo acquistare non era pronta e avevamo dato disdetta dell'abitazione in affitto.Da li qualcosa dentro di me è cambiato. Forse ritornare a casa per un po' mi ha fatto tornare alle origini. Ho pensato e ritrovato la strada. In quel periodo ero in disoccupazione e quindi avevo tempo libero.

E riflettendo ha riaperto quel cassetto...
Mi scrissi a scuola di canto e ancora oggi seguo le lezioni dalla mia insegnante Valeria Rovagnati, che ringrazio tantissimo perché da lei sto imparando tantissimo e mi sta aiutando nella crescita sia musicale che personale. Non so se questo potrà diventare un lavoro. Siamo tantissimi ad essere bravi a cantare e sono consapevole che in questo mondo non c'è spazio per tutti. Ora ho capito che non smetterò mai di sognare. Posso aggiungere un'altra cosa?

Dica pure
Nessuno deve farlo. A tutti quelli che come me hanno avuto insicurezze e paure li invito sempre ad ascoltare ciò che sentono dentro e nessun'altro. Solo così non si perderà la bussola e si troverà la strada giusta.

Cantante e canzone preferita?
Gli artisti che preferisco sono Laura Pausini come già citata, ma anche Elisa. Come artista e cantautrice ascolto anche Levante. I suoi testi mi travolgono e le sue canzoni dicono tante verità.

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Altri sogni?
Mi piacerebbe tanto poter scrivere e cantare canzoni lanciando dei messaggi dando consigli. E' una cosa che mi piace del canto e vorrei che le persone ascoltassero cosa ho da dire. Durante la quarantena insieme a mio marito abbiamo scritto una canzone sul Covid-19. L'idea è partita da me durante una notte che non riuscivo a dormire. Volevo dedicare una canzone ad una mia amica per il suo compleanno e mi misi ad ascoltare la canzone degli 883 "Gli anni". Usai la sua base mettendo le mie parole e il giorno dopo la feci ascoltare a mio marito, che mi diede dei consigli per modificarla. Anche lui adora la musica e per hobby fa il dj ormai da 20 anni.

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