Emergenza covid a Santa Sofia, il sindaco annuncia la stretta anti-assembramenti

"La situazione è molto difficile", informa il sindaco, aggiungendo che "nelle prossime ore saranno presi alcuni provvedimenti"

Martedì mattina si è riunito a Santa Sofia il Centro Operativo Comunale per fare il punto sulla situazione epidemiologica da Covid-19. Oltre al sindaco Daniele Valbonesi ha partecipato alla riunione la giunta comunale, gli agenti della Polizia Locale, il maresciallo dei Carabinieri Forestali di Santa Sofia, la dirigenza scolastica, la responsabile personale Asp, la referente comunale per la Protezione Civile e la rappresentante dei medici di base di Santa Sofia.

"La situazione è molto difficile", informa il sindaco, aggiungendo che "nelle prossime ore saranno presi alcuni provvedimenti volti a migliorare la gestione dell'emergenza. Tra questi un maggiore impulso agli screening, un aumento dei controlli con particolare attenzione al fine settimana, alcuni interventi sull'Istituto comprensivo volti a ridurre gli assembramenti, la chiusura dalle 18 alle 7 del parco della Resistenza e l'obbligo di ricevere per appuntamento negli uffici comunali". Contestualmente alcune iniziative potrebbero essere prese a livello regionale dal presidente Stefano Bonaccini.

A Santa Sofia si aggiungono altri due positivi, di cui uno ricoverato in ospedale. Il totale degli infettati è salito a 65, nove ricoverati e 56 in isolamento domiciliare. Sono circa novanta le persone in isolamento fiduciario. E' stabile a 27 il numero dei casi della casa di riposo San Vincenzo De Paoli, 19 dei quali presso la cra, tre ospedalizzati, 16 in struttura, due in comunità alloggio (uno ospedalizzato), mentre sei riguardano gli operatori socio-sanitari, che si trovano in isolamento nel proprio domicilio.

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