Giovedì, 21 Ottobre 2021
Cronaca

Coronavirus, Emilia Romagna vede rosso: tra le ipotesi coprifuoco anticipato

Anche il presidente dell'Emilia-Romagna Stefano Bonaccini si è detto preoccupato, spiegando che "dobbiamo contrastare e circoscrivere il contagio con misure più restrittive su indicazioni che la sanità regionale ci dà"

Tutta la Romagna, ad eccezione di Forlì, sono in zona 'arancione scuro'. Ma la situazione, nelle prossime ore, potrebbe addirittura peggiorare. Il governo e le regioni sono infatti pronti a nuove restrizioni: mezza Italia va verso la zona rossa e dieci regioni potrebbero cambiare colore dopo il report dell'Istituto Superiore di Sanità e del ministero della Salute, i cui esiti sono attesi per venerdì, e l'ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza che dovrebbe entrare in vigore lunedì 8 marzo.

La maggior parte delle regioni italiane si troverà in zona arancione o rossa, anche se per ora il governo continua a dire che un lockdown nazionale non è all'orizzonte, mentre sono in totale dieci i territori che potrebbero finire nelle aree a maggiori restrizioni. E in zona rossa potrebbe finire proprio la nostra Emilia-Romagna, insieme alla Campania e all'Abruzzo. A rischio zona arancione ci sono invece Calabria, Friuli-Venezia Giulia e Veneto, mentre Lazio e Puglia sono al limite dei parametri che fanno scattare le aree a maggiori restrizioni.

"Tra le ipotesi sul tavolo c’è il coprifuoco anticipato e ulteriori limitazioni agli spostamenti delle persone", ha spiegato il ministro Speranza, convinto che "purtroppo i numeri peggioreranno ancora". Anche il presidente dell'Emilia-Romagna Stefano Bonaccini si è detto preoccupato, spiegando che "dobbiamo contrastare e circoscrivere il contagio con misure più restrittive su indicazioni che la sanità regionale ci dà".

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