menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Enea Pretolani (foto tratta da Facebook)

Enea Pretolani (foto tratta da Facebook)

Impegno bipartisan per Enea Pretolani, l'uomo antibarriere

Dal novembre 2007, Enea Pretolani, disabile quarantasettenne conosciuto come l'uomo antibarriere, svolge gratuitamente funzioni di consulente antibarriere per Castrocaro e Terra del Sole

E' bipartisan l'impegno di Enea Pretolani presso l'amministrazione comunale di Castrocaro Terme e Terra del Sole, alla ricerca di barriere, cordoli e marciapiedi da far smussare e persino rimuovere senza indugio. Incaricato una prima volta il 29 novembre 2007 dal sindaco di centrodestra Francesca Metri, Enea si è visto riconfermato nel ruolo di consulente per l'accessibilità anche dal primo cittadino Luigi Pieraccini, eletto il 7 maggio scorso da una coalizione di centrosinistra.

Il battagliero 47enne di Castrocaro, costretto alla sedia a rotelle da una malformazione congenita, si dedica a titolo assolutamente gratuito al controllo di progetti, piani particolareggiati e lottizzazioni varie, considerandola un riconoscimento morale al suo annoso impegno: “E' da una vita - dichiara - che faccio i conti con una realtà disagevole fatta di marciapiedi irti di ostacoli, edifici “pubblici” ma solo sulla carta, luoghi di culto assai poco accessibili, strisce pedonali non illuminate e a rischio e pericolo di chi le attraversa”. Enea ha sempre combattuto la sua singolare battaglia con le armi fornite dalla legge: segnalazioni, petizioni e persino esposti alla Procura della Repubblica.

“L'obiettivo primario - precisa - è muovermi senza problemi nel territorio dove risiedo. Non voglio creare un paese a misura di disabile, quanto veder realizzati interventi a beneficio di tutti. Dove passo io, transitano anche una madre con passeggino o un anziano con difficoltà deambulatorie”. Nel suo palmares figurano interventi di “liberazione” dell'ufficio postale di Castrocaro, delle chiese di Santa Reparata e dei santi Nicolò e Francesco, dell'agenzia della Cassa dei Risparmi, del padiglione delle Terme, della Casa di riposo, del cimitero, della farmacia comunale e, infine, della stessa sede municipale. Giusto nelle rigide giornate invernali, da dicembre a gennaio, Enea si trattiene a casa, dedicandosi al gruppo “facebook” Romagna senza Barriere, di cui è moderatore.

Per il resto, il martedì e il giovedì pomeriggio, percorre in carrozzina elettrica il non lungo tragitto verso il centro di Castrocaro, sino ad approdare in Municipio, nei locali dell'Ufficio Tecnico comunale. La sua è una battaglia di civiltà: sinora ha controllato, senza compenso alcuno, decine di progetti e pratiche urbanistiche, risultando decisivo in numerose occasioni. “Ultimamente - dichiara con un misto di ironia ed amarezza - sbrigo il mio impegno in poco tempo: le nuove pratiche sono poche.

Più che altro, mi dispiace per le tante persone che hanno perso il lavoro a causa della grave crisi del comparto edilizio”. Il suo è uno sguardo che lascia il segno e comincia a fare scuola. Qualche anno fa, in via Cantarelli, è sorta una palazzina di otto appartamenti interamente accessibile. La giovane progettista Francesca Tassinari ha aderito, “sua sponte”, alle agevolazioni fiscali previste dalle normative vigenti. Ma è anche la capofila di una nuova “verve” solidale esplosa proprio nell'era di Enea Pretolani, l'antibarriere bipartisan.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ForlìToday è in caricamento