Lunedì, 21 Giugno 2021
Cronaca

Esercito e missioni all'estero: addestramento concluso per la Brigata Aeromobile "Friuli"

Nel poligono di Monte Romano si è svolta anche un’esercitazione di tiro con mortai che ha interessato una compagnia del 66esimo Reggimento Fanteria Aeromobile, che ha fornito fuoco di supporto alle operazioni

Consolidare le capacità di interoperabilità tra unità della forze armate, anche in chiave multinazionale, e approntare le unità per l’impiego nelle operazioni all’estero. Questi gli obiettivi dell'esercitazione "Cadar 21" che ha visto impegnati i militari della Brigata Aeromobile "Friuli". L’attività ha visto l’impiego del posto comando della Brigata, schierato all’interno della caserma "Mameli" di Bologna, con un nucleo avanzato dislocato in una struttura campale allestita all’interno dell’aeroporto “Francesco Baracca”, sede del 5° Reggimento Aves “Rigel” di Casarsa della Delizia, in provincia di Pordenone.

Contestualmente, nel poligono di Monte Romano si è svolta un’esercitazione di tiro con mortai che ha interessato una compagnia del 66esimo Reggimento Fanteria Aeromobile, che ha fornito fuoco di supporto alle operazioni. A integrare le unità della "Friuli", agli ordini del Generale di Brigata Stefano Lagorio, sono intervenuti assetti del Quinto Reggimento Lancieri di Novara, dell’Ottavo Reggimento Genio Guastatori Paracadutisti “Folgore” e del 132esimo Reggimento Artiglieria corazzata “Ariete” che, all’interno del poligono di Cellina Meduna, si sono addestrati in azioni difensive in scenario da guerra. Nell’ambito dell’esercitazione è stato inoltre impiegato il sistema di simulazione Virtual Battle Space Vbs per lo studio e la pianificazione delle operazioni. L’organizzazione delle trasmissioni e del supporto info-comunicativo sono stati garantiti dal Secondo Reggimento Trasmissioni.

Nell’evento conclusivo, svoltosi alla presenza del Comandante della Divisione “Vittorio Veneto”, il generale di divisione Angelo Michele Ristuccia, un ulteriore valore aggiunto è stata la partecipazione del 56esimo Rescue Squadron dell’Usaf di stanza nella base di Aviano, intervenuto in funzione di evacuazione medica d’emergenza (Casevac-casualty evacuation) con un elicottero HH60G “Pave Hawk” inserito nel dispositivo.

L’atto tattico, realizzato attraverso l’azione combinata di unità di fanteria aeromobile, esploranti, genio, mortai e artiglieria, ha visto la “Friuli” approntarsi con una struttura pluriarma, modulare, integrata, integrabile e multinazionale. Il generale Ristuccia ha espresso tutto il suo apprezzamento "per la piena integrazione dimostrata dalle unità partecipanti all’esercitazione, conclusasi con il pieno raggiungimento degli obiettivi addestrativi prefissati, pur nelle limitazioni derivanti dalla pandemia ancora in atto". Tutte le attività sono state condotte nel pieno rispetto delle misure di prevenzione e contrasto dell’emergenza pandemica Covid-19.

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