Estorsione per 400 euro di droga non pagata: 23enne in manette

Le indagini, svolte dai Carabinieri della Compagnia di Meldola, al comando del capitano Marco Passarelli, e dal Nucleo Operativo e Radiomobile, guidati dal luogotenente Gino Lifrieri

Per mesi ha minacciato un artigiano forlivese di 25 anni per un partita di cocaina non pagata. Un operaio incensurato 23enne di nazionalità albanese è stato arrestato in flagrante con l'accusa di estorsione. Le indagini, svolte dai Carabinieri della Compagnia di Meldola, al comando del capitano Marco Passarelli, e dal Nucleo Operativo e Radiomobile, guidati dal luogotenente Gino Lifrieri. Tutto ha avuto inizio a ridosso del Natale con la vendita di circa 5 grammi di cocaina da parte dell’arrestato nei confronti della vittima per una somma di 400 euro.

Ma il 25enne ha onorato il suo debito nei termini concordati, cosi ha avuto inizio un "tira e molla" che è andato avanti per mesi, fino a quando lo spacciatore non ha cominciato a minacciarlo. "So dove abiti. O mi paghi, o te la faccio pagare". Per il ritardo nel pagamento dello stupefacente, il pusher ha aggiunto un interesse di 300 euro. Messo alle strette, l'artigiano si è rivolto ai Carabinieri della Compagnia di Meldola, vuotando il sacco e dicendosi disponibile ad incontrare il 23enne, vigilato dai militari. La vittima ha cosi concordato un incontro con il suo aguzzino per la consegna dei soldi.

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All'appuntamento, che si è svolto mercoledì nel centro di Forlì, il 25enne si è presentato con 250 euro (fotocopiati). Lo spacciatore a quel punto ha ribadito le minacce, pretendendo la somma restante entro la successiva nottata. A quel punto sono intervenuti i Carabinieri. La succesiva perquisizione domiciliare nell'abitazione dell'albanese ha permesso di trovare e sequestrare un bilancino di precisione, bustine per il confenzionamento della droga, ma anche 5mila euro in banconote da piccolo taglio nascoste in una confezione per biscotti. L'arresto è stato convalidato dal giudice Monica Galassi (pubblico ministero Francesca Rago).

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