Lunedì, 20 Settembre 2021
Cronaca

Euro2020, Italia in finale: il lato brutto dei festeggiamenti, calci e pugni alle auto incolonnate

A dare il via ai caroselli è stato il rigore di Jorginho, col piatto destro a dipingere una traiettoria quiete, ma letale, alla sinistra di Unai Simon

Un'atmosfera da "notti magiche" quella che nella tarda serata di martedì ha invaso Piazzale della Vittoria, luogo simbolo dei festeggiamenti a Forlì, dopo la vittoria ai calci di rigore della Nazionale di Roberto Mancini contro la Spagna, arpionando la finale di Euro2020. A dare il via ai caroselli è stato il rigore di Jorginho, col piatto destro a dipingere una traiettoria quiete, ma letale, alla sinistra di Unai Simon. Colpi di clacson, bandiere verdi-bianco-rosse, fumogeni, sono sfilati in centro storico, con lunghi serpentoni di auto in viale Roma, viale Matteotti, viale Bolognesi e via Corridori direzione Piazzale della Vittoria.

Un'entusiasmo incontenibile, che a tratti ha superato i limiti. Alla questura sono giunte segnalazione di alcuni cittadini che hanno lamentato la presenza tra la folla festante di alcuni giovani che colpivano con calci e pugni le auto incolonnate per i festeggiamenti, causando dei danneggiamenti. Ma non sono state sporte denunce. Non sono giunte invece segnalazioni di danneggiamenti alla Polizia Locale, impegnato con un presidio in Corso della Repubblica per evitare che il corteo delle auto proseguisse in direzione di Piazza Saffi dove vige la Ztl. Per domenica è già previsto, in caso di una nuova impresa azzurra, un potenziamento delle pattuglie in un'ottica di prevenzione.

Il lato bello della festa

Clacsonate, fumogeni e il tradizionale "Popopopopoo" che accompagna l'Italia dalla vittoria ai Mondiali del 2006. Così i forlivesi hanno trasformato in festa la tensione accumulata durante il match contro la Spagna. Una partita intensa, che ha visto la squadra di Luis Enrique prevalere dal punto di vista fisico, ma che la Nazionale aveva sbloccato con una magia di Chiesa, subito neutralizzata dal gol di Morata. Trenta minuti interminabili di tempi supplementari, quindi la lotteria dei calci di rigore: il rigore di Locatelli faceva temere al peggio, ma la Spagna ne falliti due con Olmo e Morata. All'esecuzione perfetta di Jorginho anche Forlì è esplosa in un'esultanza che è proseguita oltre l'una di notte. Un spirito di patriottismo ha accompagnato i festeggiamenti, con l'inno di Mameli intonato più volte. Ora la grande attesa per la finale di domenica. Non è ancora finita, il sogno azzurro continua.

VIDEO: I FESTEGGIAMENTI

Immagine scattata da una lettrice: la segnalazione

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