Cronaca

Tre anni di vita per la Fanzinoteca d'Italia: riconoscimento anche internazionale

Eventi proposti con un raggio d'azione che si espande partendo dal territorio locale, regionale, nazionale estendendosi fino a quello internazionale

Ottimo il bilancio per il terzo anno di attività della Fanzinoteca d'Italia con sede a Forlì (c/o la Circoscrizione n. 2 in Via E. Curiel, 51), sempre più marcato dalla molteplicità delle iniziative ricche di valore socio-culturale promosse e presentate grazie al ricco calendario annuale. Eventi proposti con un raggio d'azione che si espande partendo dal territorio locale, regionale, nazionale  estendendosi fino a quello internazionale.

Quindi, un bilancio positivo per questo 2013, con tanti protagonisti che ancora una volta hanno aderito, collaborano e sostenuto questo ben avviato e straordinario percorso sociale e culturale, primo ed unico in tutta Italia. Come nell'anno precedente non sono mancati i riconoscimenti all'operato della Fanzinoteca d'Italia, e dello stesso esperto fanzinotecario Gianluca Umiliacchi, che ha visto nell'arco dell'anno mettere in atto presenze e partecipazioni in molte città italiane, con collaborazioni congiunte, adesioni alle grandi e consolidate Manifestazioni, campagne di portata nazionale, europee e mondiali.

Eventi che, alcuni, sono stati anche promossi in Agenda attraverso il sito ufficiale del Ministero dei Beni e della Attività Culturali, e con una attenzione più dinamica alle iniziative giovanili, oltre all'immancabile partecipazione e attività diretta all'interno dei quartieri forlivesi come Ca' Ossi e Spazzoli - Campo di Marte - Benefattori, con incontri, esposizioni mirate e mostre periodiche consultabili, oltre alla collaborazione con varie biblioteche nazionali, Enti amministrativi e privati. Non son mancati gli incontri di approfondimento grazie alla presenza dell'unico esperto fanzinotecario nazionale, la collaborazione a vari progetti dalla Fanzinothèque de Bethlehem in Aïda (Palestine), alla Fanzinoteca in Germania, la presenza settimanale alla trasmissione radiofonica Anime Kaos di Radio Kaos Italia (Roma), tutte partecipazioni che proseguiranno anche per il 2014 ed oltre. Grandi novità per il prossimo anno a partire dalla realizzazione, col supporto esterno, delle sesta Tesi di Laurea, al Video Corso di Fanzine da svolgersi in Brasile, oltre un ulteriore aumento di giornate d'apertura della sede, e tantissime altri progetti in cantiere che renderanno il 2014 un anno più incisivo per il mondo fanzinaro nazionale e non solo.

I dati in crescita esponenziale confermano che la cultura necessita anche di luoghi e menti alternative, ora resta da vedere quante possibilità vi siano a Forlì di poter proseguire lungo la strada delineata senza adeguati sostegni. Dati alla mano, con riscontrati positivi, configurando questo 2013 da record, segno più che positivo è l'esponenziale aumento delle iscrizioni a soci da parte di una utenza giovanile locale e non solo, inoltre, per rendere l'idea dell'operato attivo svolto negli ultimi 12 mesi, basti pensare che sono stati promossi e organizzati ben oltre 40 eventi, di cui alcuni attivati negli anni passati ed altri ancora in corso o di continuità per l'anno futuro; comunque, tutti programmati e sostenuti dalle energie, fisiche ed economiche, della stessa Fanzinoteca d'Italia.

Son state eseguite ben 146 aperture della sede tra pubbliche e straordinarie (con un aumento del 20%), coperte da una miriade di ore con anche la compresenza di stagisti e borse di lavoro per categorie protette, grande partecipazione di presenze con un ottimo più 82% del 2011, esponenziale anche l'aumento dei prestiti del pari al 40% in più dell'anno passato. Senza alcun dubbio, i progetti proposti sono stati fin qui ripagati da significativi successi di critica e di pubblico, con importanti ricadute per il territorio in termini d’immagine sociale e culturale.

Grande visibilità è stata data alla Fanzinoteca d'Italia attraverso anche i vari media: oltre  articoli, interviste e recensioni sulla carta stampata e sul web hanno parlato della Fanzinoteca d'Italia e del suo operato, dallo stesso sito ufficiale del Ministero dei Beni e della Attività Culturali alle varie testate su carta e web, dai periodici ai quotidiani, dalle emittenti radiofoniche locali alle nazionali, fino alle pubblicazioni di settore e le stesse fanzine. La Fanzinoteca d'Italia vuole dunque ringraziare tutti gli interessati per il contributo che hanno dato a un risultato così significativo, che ci incoraggia a proseguire sul non facile percorso intrapreso.
 
 Quest’anno si è registrato un netto aumento di riscontro positivo maggiore rispetto all'anno passato, attività che sta dando ottimi frutti, un segnale positivo di un coinvolgimento sempre più ampio e differenziato intorno alla struttura nata per la promozione della cultura alternativa nel nostro Paese, le tante adesioni/partecipazioni rappresentano una conferma dell’eterogeneità della Fanzinoteca d'Italia, unica realtà che sta riunendo in un preciso network tutti gli attori – grandi e piccoli, noti e meno noti – che rendono ricco, unico e vitale il mondo socio-culturale dell'editoria fanzinara italiana.

In sede si è vista la presenza sia dei cittadini forlivesi, sia di persone provenienti da tutta Italia. L'esperto fanzinotecario, Umiliacchi commenta l'anno passato: “In questi prima tre anni si è stati in grado di dimostrare pubblicamente le grandi capacità da parte della Fanzinoteca d'Italia di far fronte alle più svariate situazioni sociali e culturali. Importante il valore socio-culturale che questa formidabile realtà pubblica ha svolto e svolge, attività in grado di coinvolgere tutto il territorio locale e nazionale, per questo ovvio motivo riteniamo che sia giunto il momento da parte dell'Amministrazione locale di considerare in modo più appropriato il rapporto intrapreso e valorizzarlo per il giusto valore che riveste. Ecco perché la Fanzinoteca d'Italia presenterà all'attenzione degli Assessori delle Politiche Giovanili e della Cultura un progetto mirato per il 2014 ed oltre; vedremo come l'Amministrazione sarà in grado di reagire a tali richieste.". Non pensiamo ci sia bisogno di ricordare che i circa 6.000 pezzi dell'editoria fanzinara italiana, custoditi nell'Archivio Nazionale Fanzine Italiane presso la Fanzinoteca d'Italia, costituiscono nazionalmente l'unica importante raccolta di fanzine presenti in Italia.
 
 Questa prima e unica "Biblioteca delle fanzine", luogo dove si respira una cultura povera ma viva, è uno spazio allestito per tutti coloro che desiderano conoscere e approfondire il tema e la realtà sull'editoria fanzinara nazionale. Struttura importante per occasioni di dialogo e conoscenza promotrice di attività socio-culturale frenetica, col fine di donare al pubblico e a tutti i cittadini forlivesi, l'esclusiva unicità che riveste la Fanzinoteca d'Italia, una specifica attività riconosciuta mondialmente per il valore che riveste. Le arti libere hanno sempre svolto, e ancora svolgono, un ruolo fondamentale nella comunicazione dei valori sociali, non minore importanza in questo senso hanno i prodotti dell'editoria fanzinara.

Copiosa è la produzione di fanzine, in tutto il mondo, e nella sede fanzinotecaria sono ben rappresentate e rintracciabili tutte le tipologie di questa “vera” passione del popolo. Unico punto di riferimento nazionale con conoscenze e professionalità uniche che, solamente a Forlì, è disponibile grazie ad una struttura adibita per l'erogazione di servizi, che prevedono tre aperture pubbliche settimanali, due pomeridiane del martedì e il venerdì dalle 14.00 alle 18.00, una mattutina del giovedì dalle 9,00 alle 13,00, supportate da uno Staff formato con valido personale, una rete di iniziative socio-culturali che si propone di unire momenti di svago con momenti di confronto pubblico allo scopo di valorizzare le risorse creative presenti sul territorio. Per conoscere dettagliatamente tutte le iniziative e chiedere informazioni la Fanzinoteca d'Italia ha disponibile il sito www.fanzinoteca.it o la e-mail fanzinoteca@fanzineitaliane.it

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