Cronaca

Esami sanitari, stop alle code: il ticket si paga anche nelle farmacie. A Forlì-Cesena il primo progetto pilota a livello nazionale

Il cittadino ora potrà prenotare tramite il Cup in farmacia i suoi esami sanitari o visite specialistiche e contemporaneamente pagare il relativo ticket -tramite servizio Pago Pa

Parte da Forlì-Cesena il primo progetto-pilota a livello nazionale, quello della riscossione del ticket in farmacia attraverso il sistema "Pago-Pa". In poche parole il cittadino ora potrà prenotare tramite il Cup in farmacia i suoi esami sanitari o visite specialistiche e contemporaneamente pagare il relativo ticket -tramite servizio Pago Pa- senza doversi più recare in altri sportelli per farlo. "Questo nuovo servizio, che già si aggiunge ai tanti attivati (autodiagnosi anche per covid, tamponi, cup ed altri), oltre a rendere un grande beneficio allo stesso Servizio Sanitario Nazionale, che viene così sgravato di compiti burocratici ed affollamento nei punti prenotazione Ausl, è di indubbia comodità per il cittadino, specie se con difficoltà deambulatorie o di movimento con mezzi privati e pubblici - spiega il presidente di Federfarma Forlì-Cesena, Alberto Lattuneddu -. Naturalmente il tutto è reso possibile dal sacrificio dei titolari di farmacia che si accollano questo ennesimo carico".

L’iniziativa è partita da Federfarma Forlì e Cesena verso la fine dell’anno 2020 ed in particolare modo dal suo presidente Lattuneddu, già segretario regionale di Federfarma Emilia Romagna, al fine di volere offrire una ulteriore opportunità di servizio alla cittadinanza ed alla Ausl della Romagna. "Semplificare la Pubblica Amministrazione attraverso la trasformazione digitale significa anche modificare positivamente il modo, i luoghi ed i tempi con cui i Cittadini possono pagare il Ticket per i Servizi Sanitari che siano prestazioni specialistiche, diagnostiche e di laboratorio - spiega Lattuneddu -. Il Servizio di pagamento-riscossione Ticket Pago PA nelle farmacie territoriali di comunità della Romagna è attualmente il primo in Regione ed anche in Italia nonché ha visto la “patnership” ed il coinvolgimento di due tra le più importati Aziende del mondo informatico europeo della Farmacia e dell’universo delle piattaforme di mobile payment, quali rispettivamente CGM CompuGroup Medical e Satispay".

Viene utilizzata dalle Farmacie una specifica app per i pagamenti cashless attraverso il servizio B2B “Connect“, interfacciabile con tutti i gestionali in essere nelle Farmacie che hanno aderito all’iniziativa innovativa e che sono oltre il 90 % di quelle presenti sul territorio dell'Ausl Romagna, pertanto, si parla di oltre il 90% delle farmacie territoriali di comunità, private e pubbliche, delle tre Province appartenenti all'Ausl Romagna che, è opportuno precisare, è l’Ausl più grande d’Italia.

"Viene offerta ai cittadini una migliore e facilitata esperienza di pagamento che potranno così evitare code presso ambulatori o strutture ospedaliere, spesso tramite casse automatiche non sempre di comprensibile utilizzo per alcune fasce della popolazione, quali anziani o assistititi fragili, per il saldo
delle prestazioni poiché in un unico presidio sanitario territoriale, quale è la farmacia di comunità, si potrà ora effettuare contestualmente la prenotazione Cup e l’eventuale pagamento del ticket, se necessario, sia tramite moneta elettronica e sia tramite contante, altro aspetto peculiare, con il fondamentale supporto del Farmacista Territoriale", spiega Lattuneddu.

"La Farmacia, pertanto, è sempre più “Centro Polifunzionale Sanitario” a servizio della comunità, grazie alla professionalità, alla prossimità, alla capillarità ed alla abnegazione dei farmacisti territoriali che in essa vi operano per 365 giorni l’anno, 7 giorni su 7, di giorno come di notte - rimarca il presidente di Federfarma Forlì-Cesena -. Sempre più punto di riferimento nell’ultimo anno di pandemia, le farmacie territoriali della Romagna confermano ancora una volta la propria spiccata propensione all’innovazione a favore ed a tutela del Cittadino. E’ opportuno, poi, rilevare che la riscossione ticket in farmacia tramite Pago PA inciderà positivamente e sostanzialmente nella riduzione della percentuale delle prestazioni prenotate, ma non esitate, pertanto, la farmacia territoriale contribuirà tangibilmente al risparmio di risorse, non solo economiche, a favore dell’Ausl Romagna". 

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