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Fase 2, tempi duri per i "Romeo e Giulietta". Amori ancora vietati: i fidanzati non sono congiunti

Non rientrerebbero nella categoria i partner non sposati o uniti civilmente. Occorre un vincolo di sangue o legale (matrimonio) per avere l'autorizzazione a incontrarsi.

Il premier Giuseppe Conte ha annunciato la "fase di convivenza" col covid-2019, la fatidica "fase 2" che tuttavia ha lasciato delusi che si attendeva un allentamento più deciso delle misure, soprattutto tra gli innamorati, impossibilitati ad incontrare il proprio "Romeo" o la propria "Giulietta" dall'inizio del decreto "Italia Protetta", ovvero dal 9 marzo. Tra le novità c'è la possibilità di incontrare i propri congiunti e in tanti - soprattutto le coppie che vivono in abitazioni diverse e che da mesi non possono incontrarsi - si sono chiesti cosa si intenda esattamente per "congiunti".

Sarà possibile andare a trovare il proprio fidanzato o la propria fidanzata? Nel nostro ordinamento in realtà non esiste una definizione univoca del termine "congiunti", ma quella più completa si può forse rintracciare nel codice penale, dove all’articolo 307, quarto comma, viene spiegato che per "prossimi congiunti" si intendono "ascendenti, discendenti, coniuge, la parte di un'unione civile tra persone dello stesso sesso, fratelli, sorelle, gli affini nello stesso grado, gli zii e i nipoti". Non rientrerebbero quindi nella categoria i partner non sposati o uniti civilmente. Occorre un vincolo di sangue o legale (matrimonio) per avere l'autorizzazione a incontrarsi.

Tutto ciò salvo ulteriori deroghe che potrebbero subentrare, dal momento che il provvedimento ha suscitato molte proteste. Perchè i parenti sì e i fidanzati no, si sono chiesti in tanti? La risposta potrebbe risiedere nella specifica dello stesso decreto: tali spostamenti sono infatti consentiti "purché venga rispettato il divieto di assembramento e il distanziamento interpersonale di almeno un metro e vengano utilizzate protezioni delle vie respiratorie".

Sono vietati party privati tra parenti, perché i contatti tra i familiari devono appunto avvenire senza assembramenti che possano mettere a rischio la salute a causa del pericolo contagio. Ma allora, perchè i condomini, con i primi caldi, si stanno trasformando in autentiche spiagge, dove c'è chi si riunisce per picnic o tintarelle senza mantenere le distanze di sicurezza? I fidanzati intanto attendono la versione definitiva del dpcm. Quella attuale è infatti ancora una bozza e non si escludono correttivi dopo le questioni sollevate. Non sarebbe la prima volta. E probabilmente Palazzo Chigi interverrà a breve anche su questo punto.

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