Mercoledì, 28 Luglio 2021
Cronaca

Ferisce gravemente un carabiniere, il fuggitivo si era chiuso in un armadio: in manette

Da oltre 24 ore si nascondeva a casa di una amica e al controllo dei carabinieri ha cercato scampo, un'ultima volta, nascondendosi dentro l'armadio

Da oltre 24 ore si nascondeva a casa di una amica e al controllo dei carabinieri ha cercato scampo, un'ultima volta, nascondendosi dentro l'armadio. Un istante dopo per lui sono scattate le manette, come era inevitabile dopo una battuta di ricerche, effettuata senza risparmio di forze da parte di numerosi carabinieri. Il soggetto è stato portato in carcere con l'accusa di lesioni pluriaggravate, resistenza a pubblico ufficiale, indicazione di false generalità. Si tratta di un tunisino di 62 anni, già noto per numerosi precedenti da parte delle forze dell'ordine e irregolare in Italia.

Tutto è partito da un banale controllo della pattuglia dei carabinieri in un circolo di Villafranca, dove era stato segnalato un soggetto che disturbava i clienti. Quando i militari sono arrivati l'uomo non c'era già più, ma poco dopo è stato trovato in bicicletta lungo la Lughese. A quel punto è scattato il controllo. Il tunisino ha prima detto di essere senza documenti, poi a indicato false generalità. A quel punto i carabinieri lo hanno invitato a seguirli in caserma per accertare la sua identità. Il malvivente ha prima finto di accettare, chiedendo di poter legare la bicicletta, poi però si è dato alla fuga in mezzo ai campi. Uno dei due militari presenti lo ha inseguito e raggiunto, ma il fuggitivo divincolandosi dalla presa lo ha fatto cadere e il carabiniere si è ferito gravemente, una lussazione di una spalla e alcune costole incrinate con una prognosi di 45 giorni.

Il cerchio sul soggetto si è presto stretto, con battute di ricerca in tutta la campagna circostanze. Che  avesse le ore contate d'altra parte era scontato, dal momento che è stato quasi immediatamente identificato. Dopo una notte alla macchia, i carabinieri -  guidati dal comandante facente funzioni della compagnia di Forlì Francesco Grasso – hanno stretto le ricerche su una determinata area di Castrocaro. Qui militari del Nucleo Operativo, della stazioni di Ronco e Castrocaro ed altri del Nucleo Investigativo provinciale hanno battuto strada per strada con la foto del ricercato, ottendo varie informazioni, in particolare che era stato visto con una badante. 

Una volta identificata la donna, una moldava di 41 anni, è scattata la perquisizione della sua abitazione. Lei ha provato a depistare i carabinieri, ma la presenza di un materasso a terra e indumenti maschili in casa lasciavano poco spazio alle bugie. Il 62enne era nascosto in un armadio. Per lui è scattato il fermo come indiziato di delitto (pm Messina e Rago), mentre per la donna è stata spiccata una denuncia per favoreggiamento personale.

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