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Fermare il Covid in quattro mosse: le iniziative anticontagio della cooperativa forlivese

Ampliamento dell’equipe infermieristica, nuovi turni con reperiblità, test e spazi adibiti alla quarantena così la Domus Coop tenta di prevenire il contagio

Più infermieri, reperibilità per le emergenze, screening degli operatori e area di quarantena. Attraverso queste quattro "mosse" la cooperativa sociale Domus Coop, che gestisce a Forlì strutture per la salute mentale, comunità per minori, centri educativi e attività di educazione e orientamento al lavoro, si prepara a contrastare il Covid-19.

La cooperativa forlivese infatti opera in una realtà dove il livello di guardia per prevenire il contagio da Covid-19 deve essere massimo. “Per questo oltre a quanto previsto dai protocolli nazionali e regionali - racconta Angelica Sansavini presidente Domus Coop -, abbiamo attivato misure supplementari per la salute e il benessere delle persone accolte nelle proprie strutture residenziali e diurne e per i nostri operatori”.

Innanzitutto l’equipe infermieristica, che è composta da 3 unità, è stata ampliata con l’inserimento di un quarto professionista. Questa integrazione ha permesso alla responsabile sanitaria di dedicarsi primariamente al ruolo di referente Covid della cooperativa nei rapporti con l’Igiene Pubblica e al monitoraggio delle condizioni degli utenti.

A livello organizzativo sono stati ridefiniti i turni degli operatori predisponendo orari di reperibilità per sopperire a eventuali assenze per positività al Covid-19. Questa misura è stata adottata fin dall’inizio di ottobre, in previsione di una seconda ondata del contagio che, purtroppo, si sta verificando in questo periodo.

Per quanto riguarda lo screening dei propri operatori, Domus Coop ha avuto la possibilità di accedere ai tamponi effettuati dall’Igiene Pubblica per gli operatori dell’area sanitaria, mentre per quanto riguarda l’area educativa lo screening con test sierologici è stato finanziato direttamente dalla cooperativa, per uniformare il trattamento a favore di tutti i dipendenti che verranno ripetuti periodicamente nei prossimi mesi.

Infine la cooperativa ha individuato e predisposto preventivamente un’area per la quarantena. Si tratta di uno spazio pronto ad accogliere in sicurezza eventuali utenti delle strutture residenziali Domus Coop risultati positivi al virus e che saranno seguiti da uno staff dedicato.

“In questi mesi abbiamo instaurato un ottimo rapporto di collaborazione con l’Igiene Pubblica – racconta Laura Tisselli, (Responsabile Qualità e Gestione del Rischio Clinico di Domus Coop) – basato su comunicazioni puntuali e risposte tempestive. Questo, unito alle misure di prevenzione che abbiamo implementato, ci consente di vivere l’emergenza sanitaria in atto con la fiducia, la professionalità e l’attenzione alla persona che da sempre ci contraddistinguono”.

In ottemperanza delle Raccomandazioni del Ministero della Salute, la Cooperativa ha programmato una formazione periodica per tutti gli operatori per mantenere alta l’attenzione rispetto i protocolli e le misure preventive utili al contenimento dell’emergenza.

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