Festa del Corpus Domini: giovedì messa solenne col vescovo a San Mercuriale

In occasione della festa del Corpus Domini, giovedì, alle 20.30, messa solenne presieduta dal vescovo mons. Livio Corazza. Non ci sarà la processione

Inizialmente era prevista in Piazza Saffi. Ma per a causa del maltempo sarà la chiesa di San Mercuriale ad ospitare giovedì, alle 20.30, la messa solenne del vescovo monsignor Livio Corazza, in occasione della festa del Corpus Domini di domenica. La funzione religiosa sarà trasmessa anche online attraverso i canali social della Pastorale Giovanile (Facebook e Youtube).A causa delle norme di contenimento imposte dall’emergenza coronavirus, quest’anno, né Forlì, né Bertinoro vivranno la tradizionale processione eucaristica per le vie del centro storico.

La benedizione solenne ai partecipanti sarà, infatti, impartita da monsignor Corazza al termine della messa. Negli anni passati, l’ostensorio con il Santissimo Sacramento, tenuto dal vescovo sotto il rituale baldacchino portato dai barellieri dell’Unitalsi, era accompagnato da sacerdoti, religiosi e religiose, dai bambini che hanno ricevuto la prima comunione nel corso dell’anno e dai fedeli provenienti da parrocchie, associazioni e movimenti ecclesiali, tutti raccolti attorno al mistero dell’eucaristia. Nel 2019, apice delle celebrazioni in occasione della festa del Corpus Domini, fu l’ordinazione sacerdotale del diacono don Filippo Foietta. La festa del Corpus Domini fu istituita per la prima volta nel 1246 solo per la diocesi di Liegi. Nel 1264 avvenne il grande miracolo eucaristico di Bolsena: durante la celebrazione della messa, dall’ostia consacrata caddero alcune gocce di sangue che macchiarono il corporale oggi conservato nel duomo di Orvieto.

Papa Urbano IV, già arcidiacono di Liegi, sull’onda emotiva del prodigio dispose la festa per tutta la Chiesa. A Forlì sono due le comunità cristiane che praticano l’adorazione eucaristica continuata del Santissimo. In pieno centro ci sono le Clarisse Urbaniste del Corpus Domini, operanti nella chiesina omonima di piazza Ordelaffi attigua al monastero. A Villanova, presso la cappellina parrocchiale intitolata a S. Maria Goretti, continua l’Adorazione Eucaristica Perpetua. Interrotta il 12 marzo scorso, per ottemperare alle disposizioni governative di contenimento dell’epidemia coronavirus, l’Aep è ripartita la sera del 21 maggio, al termine della santa Messa celebrata dal vescovo mons. Livio Corazza. Con il Corpus Domini, una delle più importanti solennità della cristianità, si conclude il ciclo del periodo pasquale. La festa venne istituita per la prima volta nel 1246 solo per la diocesi di Liegi. Nel 1264, dopo il miracolo eucaristico di Bolsena (durante la celebrazione della messa, dall’ostia consacrata caddero alcune gocce di sangue che macchiarono il corporale oggi conservato nel duomo di Orvieto), papa Urbano IV, già arcidiacono di Liegi, dispose il precetto per tutta la Chiesa.

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