Festa della Liberazione per la prima volta senza cortei: a Santa Sofia cerimonia su Facebook

La cerimonia, seppur breve e più semplice rispetto al passato, verrà trasmessa anche in diretta Facebook sulla pagina del Comune di Santa Sofia

Sabato si terranno le celebrazioni per il 75esimo anniversario della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo e, per la prima volta, la popolazione non si potrà riunire nei tradizionali cortei. "L'emergenza per il Covid-19 ci impone delle regole precise di distanziamento sociale - dice il sindaco di Santa Sofia, Daniele Valbonesi -, ma non per questo rinunceremo a celebrare una data così importante. Per questo, alle 11, deporrò una corona ai caduti durante la guerra di liberazione, a nome dell'Amministrazione, dell'Anpi Santa Sofia e delle Associazioni Combattentistiche".

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La cerimonia, seppur breve e più semplice rispetto al passato, verrà trasmessa anche in diretta Facebook sulla pagina del Comune di Santa Sofia, per dare comunque la possibilità a tutti i cittadini di prendervi parte “a distanza”. Inoltre, l'Amministrazione invita anche tutti i cittadini ad esporre il tricolore italiano alle finestre o ai balconi: "invece di essere tutti riuniti in piazza o lungo il corteo, possiamo essere uniti e celebrare il 25 aprile con questo gesto simbolico", commenta il sindaco.
 
Purtroppo, l'emergenza Covid-19 non ha solo annullato il tradizionale corteo: nel 2020, infatti, non si è nemmeno svolto il concorso rivolto dall'Anpi agli alunni dell'Istituto Comprensivo di Santa Sofia, che da tempo sono chiamati a raffigurare con un disegno gli articoli della Costituzione Italiana e, soprattutto, ha costretto l'Amministrazione ad annullare l'evento che si sarebbe dovuto svolgere insieme al Consolato Polacco, per ricordare l'impegno dell'esercito polacco alla Liberazione del nostro paese.
 
"Ogni anno, incontriamo rappresentanti del Consolato Polacco e dell'Associazione famiglie combattenti polacche in Italia - dice l'assessore alla cultura Isabel Guidi - e nel 2020, per il 75esimo anniversario della Liberazione, avevamo programmato un evento più ampio, con la partecipazione di un gruppo di reduci combattenti, la banda militare e una delegazione del consolato Generale della Repubblica Polacca. Purtroppo, l'emergenza ci ha costretti ad annullare tutto ma desidero comunque rendere onore ai soldati del Secondo Corpo di armata polacco, caduti durante la Seconda Guerra Mondiale nel territorio di Santa Sofia guidati dal Tenente Colonnello Zbigniew Kiedacz".
 
"Per ovvi motivi non potremo scendere in piazza, ma oggi più che mai c'è bisogno di lanciare un messaggio di speranza e di unità - dice la presidente Anpi di Santa Sofia Liviana Rossi. Per questo, anche noi recepiamo e sosteniamo le iniziativa promosse dall'Anpi nazionale e il 25 aprile alle 15, l'ora in cui ogni anno parte a Milano il grande corteo nazionale, invitiamo caldamente tutti ad esporre dalle finestre, dai balconi il tricolore e ad intonare “Bella ciao”. Saremo comunque insieme e celebreremo la Liberazione, ricordando gli uomini e le donne che hanno dato la vita per renderla possibile". Infine, nonostante la situazione di emergenza, verranno comunque deposte corone ai cippi e ai monumenti ai caduti in tutto il territorio comunale, grazie alla collaborazione del Gruppo Alpini Alto Bidente – sezione Capitano Dino Bertini. 

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