Festa di Sant'Antonio a Predappio con la benedizione delle famiglie

La festa patronale è stata preparata fin dall’8 giugno con la Messa quotidiana e il rosario con alcuni pensieri di Sant’Antonio, mentre la benedizione del paese sarà impartita dal parroco domenica 14 nella festa del Corpus Domini alle 20.

Nel giorno della festa patronale a Predappio la cui chiesa è dedicata a Sant’Antonio di Padova, nella fase che ancora non consente la ripresa delle normali attività di incontro sociale per un nutrito numero di partecipanti, la ricorrenza si è svolta con la celebrazione della Santa Messa comunitaria alle 10.30 della mattina alla presenza del sindaco di Predappio Roberto Canali. La chiesa era gremita di persone nell’osservanza delle norme anticontagio, rispettando il numero di posti disponibili per la necessaria distanza tra le persone. Nell’omelia il parroco don Urbano, che ha trasmesso la celebrazione anche sulla pagina Facebook della parrocchia di recente apertura, ha voluto sottolineare l’importanza del patrono di Predappio, un santo conosciuto in tutto il mondo.

Dopo alcune note biografiche su Sant’Antonio don Urbano ha spiegato il segreto dell’attualità di Antonio di Padova: “i santi ci danno le loro intuizioni – ha detto don Urbano – seguendo la missione data da Gesù Cristo. Antonio era uno studioso, avrebbe potuto insegnare ma incontra quattro frati francescani e inizia così a ricercare le cose essenziali. Anche oggi è importante riconsiderare l’essenzialità e questa pandemia ce lo ha insegnato”. Poi, don Urbano si è concentrato sul significato della conversione: “la conversione  è riconoscere che Dio è al centro della nostra storia e della nostra vita”; l’omelia è proseguita nelle citazioni evangeliche per riferirsi all’importanza del ritorno all’essenzialità, alla vita evangelica che va vista nella ricchezza del cristianesimo che da essa ha preso vita. Nell’invito finale offerto dal parroco la citazione più nota di San Giovanni Paolo II: “spalancate le porte a Cristo”, includendo anche l’accoglienza dei santi come importanti esempi per tutti. Al termine della Messa don Urbano ha benedetto le famiglie ed i bambini, in ricordo della visione di Antonio di Gesù Bambino.

La liturgia è stata animata con l’organo, un famoso esemplare della ditta Mascioni acquistato nel periodo della costruzione della chiesa e per il quale era stata ampliata la cantoria. La statua di Sant’Antonio custodita abitualmente nella navata destra della chiesa è stata spostata all’ingresso principale per ricordare a tutti i fedeli la ricorrenza del 13 Giugno. La festa patronale è stata preparata fin dall’8 giugno con la Messa quotidiana e il rosario con alcuni pensieri di Sant’Antonio, mentre la benedizione del paese sarà impartita dal parroco domenica 14 nella festa del Corpus Domini alle 20. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, il bollettino domenicale: altri contagiati nel Forlivese

  • Attacco di recensioni negative, il ristorante pubblica un cartello contro gli "haters"

  • Non ce l'ha fatta il motociclista tamponato da un'auto: era un volto noto della città

  • Attraversa davanti all'Electrolux, gravissimo un lavoratore investito da un'auto

  • Coronavirus, 5 pazienti in terapia intensiva. Scoppia un nuovo focolaio a Predappio

  • Coronavirus, il nuovo boom di contagi dopo le vacanze. Il covid-hotel è sold out: "Anche giovani tra gli ospiti"

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
ForlìToday è in caricamento