Festa liturgica dell’Annunciazione, messa su Facebook del vescovo Corazza

Il vescovo della diocesi di Forlì-Bertinoro, Livio Corazza, ha celebrato la Messa mattutina alle 8,30 dalla Cappella della Madonna del Fuoco

Nella giornata dedicata alla festa liturgica dell’Annunciazione del Signore a Maria Vergine il vescovo della diocesi di Forlì-Bertinoro, Livio Corazza, ha celebrato la Messa mattutina alle 8,30 dalla Cappella della Madonna del Fuoco, trasmessa sul canale YouTube e sulla pagina Facebook della Pastorale Giovanile. Nell’Omelia Monsignor Corazza ha spiegato l’importanza della festa ricorrendo all’arte e alla cultura. Del primo ambito ha ricordato le innumerevoli opere d’arte dedicate al tema e del secondo invece ha citato il canto XXXIII del Paradiso dedicato alla Madonna nel Poema di Dante Alighieri.

Il vescovo ha inserito la celebrazione di mercoledì nella contemporaneità, ricordando l’iniziativa culturale nella giornata istituita dal Governo per la prima volta quest’anno e che interessa il Ministero per i Beni Culturali, nel giorno nel quale gli studiosi ritengono sia iniziato il viaggio ultraterreno della Divina Commedia. Nel nostro territorio relativamente all’arte si può certamente ricordare la chiesa dedicata alla Madonna Annunciata dell’ordine dei Carmelitani in Corso Mazzini. All’interno, nel presbiterio, si trova la pala d’altare che raffigura l’Annunciazione, una copia di Claudio Zampanelli dall’originale di Marco Palmezzano che è custodita in Pinacoteca da quando fu prelevata a metà Ottocento, quando venne chiusa la chiesa. Parlando più specificatamente del significato del brano della liturgia del giorno del Vangelo di Luca, il vescovo ha spiegato l’importanza della scelta sia della vita consacrata sia del matrimonio, entrambi motivati dall’amore e dalla scelta affermativa di aderirvi.

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“Il sì di Dio è condivisione profonda” ha detto nell’Omelia, approfondendo nel significato evangelico che “l’atto di amore vero e profondo è quello di Dio che viene in mezzo a noi” nell’Annunciazione. Corazza ha anche raccontato di aver telefonato domenica scorsa ad un amico di Bergamo il quale gli aveva riferito ciò che poi è stato divulgato pubblicamente, ossia la volontà del parroco don Giuseppe Berardelli di privilegiare la cura dei più giovani, pensando all’altruismo. “Nella nostra città – ha detto il vescovo - si sono attivate iniziative di sostegno alle persone, come portare la spesa a casa, che rappresentano piccoli gesti di speranza per il futuro. Dobbiamo invocare Maria ed anche imitarla nelle nostre case nel momento che stiamo vivendo”. Monsignor Corazza ha concluso la Celebrazione Eucaristica pronunciando la preghiera di affidamento alla Madonna del Fuoco per la protezione della nostra città. Infine, ha ricordato gli appuntamenti con la preghiera di mercoledì, decisi da papa Francesco, ossia il Padre Nostro alle 12 recitato insieme a tutti i Cristiani e il rosario mercoledìsera alle 21, in onda su TV2000.

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