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Festa di Pentecoste: la veglia col vescovo in Duomo

In occasione della festa di Pentecoste, sabato, alle 21, si svolgerà in Cattedrale la veglia di preghiera presieduta dal vescovo Lino Pizzi, sul tema "Lo Spirito fa la Chiesa"

In occasione della festa di Pentecoste, sabato, alle 21, si svolgerà in Cattedrale la veglia di preghiera presieduta dal vescovo Lino Pizzi, sul tema “Lo Spirito fa la Chiesa”. La veglia inizierà davanti alla Cattedrale dive gli scout accenderanno il fuoco di Pentecoste poi si entrerà in chiesa dove sarà presentata la lettera che il Vescovo ha scritto a tutta la diocesi a conclusione della visita pastorale che sarà distribuita ai presenti al termine della preghiera e successivamente in tutte le parrocchie.

Durante la presentazione saranno proiettati brani e immagini della lettera, con i volti delle persone incontrate durante la visita, sacerdoti, giovani, famiglie, ammalati ed immigrati Dopo la proclamazione delle letture e l’omelia alcuni adulti riceveranno dal Vescovo il sacramento della cresima che poi consegnerà il Credo ai giovani che si preparano alla professione solenne della fede. I laboratori della fede, proposti dalla pastorale giovanile, accompagnano i ragazzi che hanno ricevuto il sacramento della cresima in una riscoperta, adatta alla loro età, della fede e della vita cristiana in un cammino che si conclude con la pubblica professione della fede intorno ai 19 anni. L’ultima parte della veglia sarà dedicata alla missione. Tre giovani, che la prossima estate si recheranno in Zimbabwe nella missione di Caterina Savini riceveranno dal Vescovo un messaggio indirizzato a tutti i missionari della diocesi i cui volti scorreranno sul maxi schermo. Al termine la preghiera continuerà nella chiesa del Corpus Domini, fino alle 24 con l’adorazione eucaristica animata dal Rinnovamento nello Spirito e poi con l’adorazione silenziosa fino al mattino. Per i giovani si continua con la festa in piazza papa Giovanni Paolo II .

“Carissimi tutti, il 21 gennaio 2012 si è conclusa la visita pastorale, iniziata il 13 ottobre 2008. Al termine di questo lungo “pellegrinaggio” da una comunità parrocchiale all’altra durato oltre tre anni, desidero fermarmi un po’ con voi e raccontarvi quanto ho visto, ascoltato e condiviso. Così facevano i primi Apostoli quando tornavano e narravano i prodigi operati dalla presenza del Risorto e del suo Spirito nelle comunità e presso le persone che avevano incontrato”. Così inizia la lettera che il vescovo ha indirizzato a tutta la diocesi a conclusione della sua prima visita pastorale e che sarà distribuita il 26 maggio al termine della veglia di Pentecoste in Cattedrale e successivamente in tutte le parrocchie.

Pizzi ricorda innanzitutto le persone incontrate, sacerdoti, diaconi permanenti, consacrati, ragazzi, giovani, adulti e famiglie, anziani, ammalati, immigrati, amministratori e laici: “Ognuno dei volti contribuisce a delineare l’unico volto della Chiesa: una Chiesa bella, animata dallo Spirito, incarnata nella storia e nella compagnia degli uomini”. Nella seconda parte il vescovo legge la situazione delle comunità relativamente alla celebrazione dell’eucarestia, all’ascolto della parola di Dio e alla testimonianza della carità. La terza parte contiene il messaggio del Vescovo ai ragazzi, ai giovani, alle famiglie, agli ammalati, agli immigrati, ai laici, ai sacerdoti e, infine, a tutti per richiamare l’impegno alla realizzazione delle unità pastorali e la responsabilità della comunione e della missione. Completano la lettera le immagini della visita, la traduzione in francese, inglese, polacco, rumeno e arabo delle parti relative agli immigrati.


 

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