Il Festival del Buon Vivere si farà, ma in "home edition": tema centrale di quest'anno è la donna

Il format di quest’anno è completamente nuovo, i temi verranno presentati da ospiti di rilievo del panorama nazionale ed internazionale, coinvolti attraverso collegamenti video o, quando possibile, direttamente dal San Giacomo

Il Festival del Buon Vivere non si ferma. Vista la situazione che rende impossibile lo svolgimento della manifestazione come gli anni passati, si svolgerà da remoto, dove potrà potenzialmente raggiungere ancora più persone. Da mercoledì 25 a domenica 29 novembre, il Buon Vivere sarà visibile sui canali Facebook e YouTube del Festival, oltre che su www.terradelbuonvivere.it/festival e sul canale 670 del digitale terrestre. Il programma è densissimo, con ospiti quali la fotoreporter Letizia Battaglia e la regista americana Julie Taymor, e poi l'astrofisica Amalia Ercoli-Finzi per la Notte dei ricercatori, la ministro delle Pari opportunita' Elena Bonetti, Serena Dandini, Cathy La Torre, la vice presidente della Regione Elly Schlein, Lella Costa, la giornalista Federica Angeli, e tra gli uomini Umberto Galimberti, Matteo Bussola ed Enrico Giovannini.

Il format di quest’anno è completamente nuovo, i temi (basati sullo slogan  “Aspettando… Femminile Plurale") verranno presentati da ospiti di rilievo del panorama nazionale ed internazionale, coinvolti attraverso collegamenti video o, quando possibile, direttamente dallo studio allestito al San Giacomo a Forlì. Il Festival quest’anno vuole mettere al centro le rappresentazioni al femminile. Tra gli ospiti presenti in collegamento ci sarà anche la ministra per le pari opportunità Elena Bonetti. “Questa è un’edizione da asporto – spiega l’ideatrice del Festival del Buon Vivere, Monica Fantini - la guardiamo nell’opportunità che ci può dare sia di allargare la platea di quelli che possono partecipare a questo nostro salotto dal loro divano di casa, ma allo stesso tempo di dare anche possibilità di conoscere relatori importanti come Julie Taymor, una grandissima regista statunitense”.

Il sindaco di Forlì Gian Luca Zattini mette in rilievo che si risalta il ruolo femminile, utile più che mai in questi ultimi difficili mesi: “I percorsi che si interrompono sono sempre densi di tanti rischi. Quest’anno non ci sarà l’abbraccio della città, ci dobbiamo accontentare di questo. Il programma è di primissimo piano, con personaggi importanti che arricchiranno la nostra sfera culturale. Questo sforzo è fatto per regalare alla città e al mondo intero la settimana del Buon Vivere, credo che il tema sia adattissimo: la donna ci ha dimostrato in questi mesi il valore che ha anche dal punto di vista della resilienza. Noi abbiamo sotto gli occhi tutte le infermiere, le operatrici, le cassiere dei supermercati: ci hanno aiutato in questi mesi a superare l’impossibile. Il Comune c’è e supporterà in tutte le maniere questa iniziativa”.

C’è da lavorare in Italia - sostiene l’ideatrice del Festival - per ridurre il troppo grande distacco tra il genere maschile e quello femminile: “Ci soffermeremo su elementi come l’educazione al rispetto, l’equità, la responsabilità, tanti termine coniugati al femminile, ma che solo nel loro agire al plurale possono avere un fondamento per costruire delle comunità che prima di tutto sono intelligenti e civili. Mi fa rabbrividire il dato del World Economic Forum sull’ultimo rapporto sul 'gender gap' che ci dice che in Italia ci vorranno ancora cento anni per pianificare questo gap tra i generi. Questo noi dobbiamo accelerarlo assolutamente, deve essere una responsabilità prima”.

Il programma

Mercoledì 25 novembre la programmazione dedicata alla giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne parte alle 15 la diretta online de Il Buon Vivere in un libro, con Corrado Ravaioli che intervista Cathy La Torre per parlare del suo recentissimo libro “Nessuna causa è persa”, un intreccio di storie che parlano di diritti negati. Alle 18 è la volta di “BV = Basta violenza” momento organizzato prendendo spunto dall’omonimo progetto lanciato dal Festival del Buon Vivere nel 2015, in cui Chiara Tagliaferri (coordinatrice editoriale per Storielibere.fm) dialoga con Cathy la Torre e con Maria Giorgini (segretaria generale della Camera di Commercio del Lavoro di Forlì) e Giulia Civelli (Centro Donna del Comune di Forlì). Alle 21, chiude la giornata “Aspettando Femminile Plurale”, un incontro moderato da Sabika Shaha Povia in cui Monica Fantini, ideatrice del Festival, chiacchiera con lo speaker di RaiRadio2 e conduttore di La7 Tinto e con l’attrice e autrice Lella Costa per raccontare il passato, il presente e il futuro del Buon Vivere. 

Giovedì 26 è la giornata della Narrazione Femminile Plurale. Alle 11 per Il Buon Vivere in un Libro Matteo Bussola presenta “L’invenzione di noi due” e parla con Corrado Ravaioli del suo stile di scrittura. Alle 16 Alberto Peretti (fondatore di Genius Faber) tiene una lectio magistralis dal titolo “Il pensiero plurale nelle imprese” a cura di Menabò e Agenda Filosofica. Alle 18, per il format Il Buon Vivere in salotto,  Elasti (blogger, autrice e conduttrice radiofonica, al secolo Claudia de Lillo) dialoga con il filosofo Umberto Galimberti nell’incontro “Parlare alle donne delle donne”. Chiude la serata alle 20.30 lo storico format targato BV Il Punto di Vista della Virgola, anch’esso in versione Home Edition, condotto da Marianna Aprile (redattrice di Oggi e volto noto in tv) con Paola Barbato (autrice), Vera Gheno (sociolinguista) e Matteo Bussola. Elementi fissi del format serale saranno il contrappunto musicale di Enrico Farnedi, le pillole video giornalistiche di Sabika Shaha Povia della redazione di “Propaganda Live” e le letture ironiche del tema della giornata di Martina Dell’Ombra.

Venerdì 27 è la giornata dedicata alla Notte Europea dei Ricercatori e al tema Ricerca Femminile Plurale. Alle 11, per Il Buon Vivere in un Libro, è la volta di Marianna Aprile con “Il Grande inganno”, un percorso attraverso le parole di politiche, sociologhe, politologhe, spin doctor, portavoce, rettori, direttori di giornali per parlare delle battaglie delle donne. Alle 18, per Il Buon Vivere in Salotto, “L’università con la città intorno”, evento nel corso del quale verrà presentato il video “Forlì Città del Novecento” realizzato da MMPWebTV. Il video sarà introdotto dai redattori della WebTV del Campus di Forlì insieme a Maria Laura Lanzillo e Roberto Balzani dell’Università di Bologna. Alle 20.30 Il Punto di Vista della Virgola propone un incontro condotto da Marianna Aprile con l’accademica Amalia Ercole Finzi, prima donna in Italia a laurearsi in ingegneria aeronautica, e la filosofa, scrittrice e fondatrice di Tlon Maura Gangitano. 

Sabato 28 novembre è la giornata dedicata al tema Cultura Femminile Plurale. La diretta parte alle 11 con Monica Fantini che dialoga con Serena Dandini, del suo ultimo, recentissimo libro “La vasca del Führer”, nel quale, prendendo spunto da una fotografia scoperta per caso, l’autrice si mette sulle tracce di Lee Miller Penrose, una delle personalità più straordinarie della fotografia del Novecento. Alle 15 “Donne, ricerca scientifica e società” una riflessione su temi dell’ambiente e della crisi climatica e sul rapporto tra pensiero di genere e biologia darwiniana classica e contemporanea, a cura di Nuova Civiltà delle Macchine e Donne e Scienza. Alle 18, il salotto del Buon Vivere si anima per parlare di “Essere umane. Donne, fotografia e cultura”. Fabio Lazzari dialoga con la grande artista fotografa Letizia Battaglia, con Serena Dandini e con Walter Guadagnini (direttore di Camera e curatore della mostra Essere Umane). Alle 20.30 Marianna Aprile conduce Il Punto di Vista della Virgola con la ministra per le pari opportunità Elena Bonetti, la fotografa Silvia Camporesi e la regista Julie Taymor.

Domenica 29 novembre è la giornata conclusiva del Festival ed è dedicata al Futuro Femminile Plurale. Alle 11, Ravaioli ospita a Il Buon in un libro Federica Angeli, autrice di “Il Gioco di Lollo” la storia di una madre, una giornalista che insegna ai propri figli che, uniti, anche i mostri peggiori si possono sconfiggere. Alle 18 nel salotto dedicato al tema “Un’idea di futuro” Sabika Shah Povia dialoga con Elly Schlein di Italia, Europa e di futuro dal punto di vista di chi, concretamente, sta cercando di farne “luoghi” più equi. Alle 20.30 il Festival del Buon Vivere chiude l’edizione 2020 con l’incontro “Futuro Femminile Plurale”, condotto da Marianna Aprile, con la filosofa Michela Marzano, l’economista Enrico Giovannini e il capo Desk Economia del Corriere della Sera Nicola Saldutti. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Pensioni dicembre: pagamento anticipato, il calendario per ritirarle alla Posta

  • Porta loro da mangiare, viene aggredito dai cinghiali che aveva "adottato": trasportato d'urgenza al Bufalini

  • Dopo la morte del figlio, l'anziana titolare si ritira: la prima fabbrica di cioccolato della Romagna è in vendita

  • Violento schianto frontale sul rettilineo: grave una donna, soccorsa con l'elicottero

  • Attaccato dai cinghiali che aveva "adottato": il 65enne non ce l'ha fatta

  • Lo storico marchio della piadina cambia di proprietà. La produzione resta a Forlì

Torna su
ForlìToday è in caricamento