Lunedì, 20 Settembre 2021
Cronaca

Filippo, 100 e lode all'Iti: "Chimica amore a prima vista. Io e la dad due rette parallele"

C'è anche il nome di Filippo Covino tra i centisti che si sono diplomati con lode all'istituto tecnico industriale "Marconi" di Forlì. E anche lui ha frequentato l'indirizzo di "chimica e materiali". "Mi sento un ragazzo sincero, determinato e curioso, soprattutto di scoprire cose nuove - esordisce -. Proprio per questo ho tanti hobby: dalla musica fino allo sport. Ho praticato per 10 anni calcio e questo mi ha reso sicuramente una persona molto socievole e capace di prendere parte in un gruppo".

Come mai ha scelto l'indirizzo di Chimica?
Dopo i primi due anni di Itis ho capito che la chimica non era altro che la mia strada. Non nego che probabilmente all'inizio neanche sapevo cosa fosse, ma è stato un parziale amore a prima vista.

Come riassume il suo percorso all'Itis?
Con un semplice aggettivo: tortuoso.

Perchè?
Gli ultimi due anni sono sicuramente stati complici di questo percorso assai complesso. Anche se in generale mi sono trovato molto bene e ho cercato con tutte le mie capacità di dare sempre il massimo, senza accontentarmi di nulla. Ho anche avuto la fortuna di trovare un gruppo di persone capace di sostenermi, grande garanzia per il raggiungimento di elevati obiettivi.

Qual è stato il suo rapporto con la dad?
Io e la dad probabilmente siamo due rette parallele, che non si incontreranno mai. Sono stati davvero due anni difficili, quasi di pieno caos e di privazione del rapporto con gli altri, sia compagni sia prof. Soprattutto in quinta con i due gruppi di classe divisi, la scuola aveva perso molto del suo fascino, basato su semplici cose: educazione e convivenza con gli altri. La distanza ci ha fatto sentire boe in mezzo al mare, sole e impossibilitate dal rientro in riva.

Si attendeva di diplomarsi con la lode?
Credo che tutti i sacrifici fatti in questi 5 lunghi anni siano stati necessari per arrivare a questo fantastico risultato. Quando sono entrato all'Itis ero sicuro delle mie capacità, ma al tempo stesso non avrei mai pensato di saperle utilizzare al meglio.

Chiuso un cerchio, se ne apre un altro. Ha già in mente cosa farà nei prossimi mesi?
Mi sento proprio come 5 estati fa: pieno di voglia di scoprire cose nuove ed affascinato verso molte porte che mi si aprono davanti. Sicuramente utilizzerò i prossimi mesi per schiarirmi le idee, anche se sin da piccolo sono sempre stato affine alla possibilità di diventare medico o veterinario. Vedremo.

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