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Venerdì, 14 Giugno 2024
Ambiente

Fine settimana intenso al giardino “La Cócla”: “Api fondamentali per il mantenimento della biodiversità”

Domenica alle ore 10:30 c’è stato l’incontro “Il canto degli uccelli del giardino e dintorni”

Un fine settimana intenso al Giardino La Cócla. Le Guardie Ecologiche Volontarie di Forlì, sabato e domenica hanno aperto al pubblico il giardino del Ceas “la Cócla” in occasione di Zardin, festival dedicato ai giardini e ai cortili più suggestivi del centro storico di Forlì. "Domenica ci sono state due visite guidate alle ore 16 e alle ore 17 seguite da numerosi partecipanti, era interessante vedere come la schiera degli ascoltatori aumentava strada facendo con persone che si aggregavano lungo il percorso - spiegano gli organizzatori -. Nei due giorni c’è sempre stata anche la possibilità di visitare il giardino autonomamente per apprezzare l’ambiente naturale e la biodiversità che è possibile incontrare in questo piccolo tesoro verde, nascosto nel cuore della città".

"Sabato alle 15:30 si è iniziato con un incontro divulgativo molto partecipato, con un folto pubblico che ha occupato tutte le panche dentro e fuori dall’ampio gazebo presente nel giardino, promosso dall’Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità – Romagna dal titolo “Fiori, api, farfalle e bombi”, incentrato sugli insetti pronubi e la diffusione di buone pratiche per la loro conservazione sia in ambiente urbano che forestale - viene illustrato -. Le api e gli altri insetti pronubi sono essenziali per i nostri ecosistemi e il mantenimento della biodiversità. A questa consapevolezza si aggiunge oggi la preoccupazione per il loro declino, tema che attira sempre più l’attenzione pubblica, poiché molte specie vegetali potrebbero a loro volta diminuire o addirittura sparire insieme agli organismi che direttamente o indirettamente dipendono da esse. Il declino è associato a una serie di fattori che spesso agiscono in sinergia tra loro: distruzione, degradazione e frammentazione degli habitat, inquinamento da agenti fisici e chimici, cambiamenti climatici e diffusione di specie aliene invasive".

"Gli interventi hanno riguardato la "Direttiva Impollinatori" e le azioni in corso nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna e sul progetto “Life 4 Pollinators” che si occupa della protezione delle api selvatiche e altri impollinatori dell’area Mediterranea - viene spiegato -. All’appuntamento era presente il direttore dell’Ente Parchi - Romagna, Nevio Agostini, il Dr. Fortunato Bitonto dell’Università di Bologna e il Dr. Stefano Tempesti, ricercatore impegnato nei monitoraggi nell’area del Parco nazionale. Al termine degli interventi si sono formati due gruppi che hanno esplorato il giardino seguendo i relatori armati di retino per catturare le numerose varietà di insetti presenti, gli intervenuti hanno così potuto osservare da vicino e riconoscere gli insetti impollinatori che popolano questo fiorito angolo di città".

"Domenica alle ore 10:30 c’è stato l’incontro “Il canto degli uccelli del giardino e dintorni”, dedicato agli uccelli che frequentano i nostri giardini e non solo, durante il quale la Guardia Ecologica Volontaria Marco Berardi, oltre a far conoscere alcune delle più caratteristiche specie ornitiche imitando il loro canto con l'ausilio di strumenti per richiamo, ha accompagnato l’esposizione con informazioni e curiosità relative alle specie presentate mediante immagini e brevi filmati, rispondendo alle numerose domande poste dal pubblico intervenuto - prosegue il racconto -. Sempre domenica, dalle 16 alle 18 i volontari di “Nati per Leggere” hanno coinvolto i più piccoli con letture a tema immersi nella quiete de "La Cócla: è stato bello vedere tanti bambini anche molto piccoli seduti su una coperta stesa sull’erba ad ascoltare e vedere (per i più piccoli sono stati utilizzati libri illustrati) quanto proposto dai volontari, mentre i più grandicelli stavano seduti sulle panche ad ascoltare i lettori; gli spettatori hanno giudicato l’esperienza molto interessante, c’è stato un avvicendamento continuo degli ascoltatori per tutte le due ore. Un fine settimana interessante che ha visto centinaia di persone visitare il giardino e seguire le varie iniziative, tanti si sono complimentati per la bellezza del luogo e molti sono stati sorpresi nello scoprire questo angolo verde di Forlì che non conoscevano anche se alcuni di loro abitavano da una vita nelle vicinanze: il bilancio delle due giornate è stato sicuramente positivo e soddisfacente".

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