Cronaca

Santa Sofia, si allarga il focolaio alla casa di riposo: la struttura diventa "polo covid"

Quanto all'origine del focolaio, afferma il primo cittadino, "è difficile capire il motivo di quanto sta accadendo, poichè la struttura è stata sempre monitorata"

Si estende il focolaio covid alla casa di riposo San Vincenzo De Paoli di Santa Sofia. Sono infatti 21 i nuovi infettati e il sindaco Daniele Valbonesi, nella consueta diretta Facebook serale, non esita a definirla "una tragedia" la situazione venutasi a creare. Il primo cittadino entra nel dettaglio: "Sono cinque le operatrice risultate positive, tre residenti a Santa Sofia. Mentre gli ospiti contagiati sono 19, di cui tre in ospedale e 16 nella struttura in condizioni stabili. Per la comunità alloggio i casi positivi sono due, di cui uno in ospedale. Il totale dei positivi dell'Asp è di 26".

Da domenica la struttura è diventata "polo covid": ciò significa, informa Valbonesi, "la separazione tra ospiti positivi e negativi e degli operatori in gruppi, l'isolamento degli ospiti negativi venuti a contatto con soggetti positivi, la valutazione degli ospiti dal punto di vista clinico continuo e costante. Inoltre diventa h24 il turno infermieristico". Con l'ausilio del personale dell'Igiene Pubblica, prosegue il sindaco, "sono in corso interventi di sanificazione e messa in sicurezza dei percorsi e delle aree".

Quanto all'origine del focolaio, aggiunge il primo cittadino, "è difficile capire il motivo di quanto sta accadendo, poichè la struttura è stata sempre monitorata, oltre alla chiusura alle visite avvenuta tre settimane fa. Il nostro impegno è concentrato a ridurre i danni e al controllo della salute degli ospiti. Le operatrici stanno facendo un lavoro straordinario".

A Santa Sofia i positivi salgono a 61: otto sono ricoverati, mentre 53 non necessitano di cure ospedaliere. Sono circa ottanta le persone in isolamento. Valbonesi ha chiesto maggiori controlli: "Ho visto troppa gente in giro, anche in gruppi, complice forse il bel tempo. Sono state elevate contravvenzioni per il mancato utilizzo della mascherina o per movimenti non giustificati oltre le 22. Il momento è molto difficile e chiedo a tutti uno sforzo e qualche sacrificio in più per ridurre il diffondersi del covid. Rispettiamo le regole che tutti conoscono e cerchiamo di eliminare gli incontri ed i contatti non necessari. Solo assieme possiamo uscirne".

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