Giovedì, 18 Luglio 2024
Cronaca Rocca San Casciano

Fondatore insieme al compianto fratello dell'azienda metalmeccanica, dona alla biblioteca i suoi sette libri

Biserni ha deciso di donare alla Biblioteca Comunale del paese, una copia dei suoi sette libri, scritti nel corso degli ultimi anni, una volta dismessa con il pensionamento l’attività lavorativa

Mario Biserni, forlivese del Quartiere Romiti d’adozione e fondatore assieme al compianto fratello Emilio dell’impresa Bipres, al suo paese natale, Rocca San Casciano, è sempre rimasto molto legato. È per questo che ha deciso di donare alla Biblioteca Comunale del paese, una copia dei suoi sette libri, scritti nel corso degli ultimi anni, una volta dismessa con il pensionamento l’attività lavorativa.

Per procedere con la consegna, Biserni ha contattato i promotori della Rassegna letteraria estiva “Bar Caprera”, Marcella Bandinelli e Vincenzo Bongiorno, che anche quest’anno hanno proposto in piazza Garibaldi, la presentazione di quattro libri. E così, nei giorni scorsi, alla presenza di Bandinelli e Bongiorno, è stato fissato il momento della consegna dei volumi da parte di Biserni, nelle mani di Giovanna Briccolani e Ida Pini, le due volontarie che gratuitamente si prendono cura settimanalmente della Biblioteca, con la catalogazione e il prestito dei volumi.

I titoli dei libri scritti da Biserni, da alcuni ribattezzati “I magnifici sette”, sono: “Vai piano e vola basso” (Edizioni Il Vicolo), “Si chiude una porta… Si apre un portone” (Acquacalda Editore), “E tu sei felice?”, “Sala d’aspetto. Metafora della vita”, “Un nonno scout in uscita in un mondo che cambia”, “Lascia girare il sole. Su un’Europa in pace, unita e solidale” “La scomparsa degli uomini probi”.

Mario Biserni, nato a Rocca San Casciano nel 1939, proviene da una famiglia di fabbri che dal 1700 ha svolto questo mestiere. Diplomato in elettrotecnica ha esercitato questa professione in grandi imprese di Bologna, Milano e Forlì. Successivamente assieme al fratello Emilio (a Rocca noto come “Il Biozzo”) ha fondato l’azienda metalmeccanica Bipres per la quale ha curato prevalentemente la parte finanziaria. È di questo periodo il conferimento della Laurea Honoris Causa in Business Administration. Oltre all’impegno trentennale nell’Agesci è stato vicepresidente della Circoscrizione 2 di Forlì e ha collaborato con il Comune di Forlì agli scambi internazionali. Ha ricoperto il ruolo di Probiviro di Confindustria Forlì-Cesena dal 2015 al 2018 ed è stato presidente dell’Associazione Pedale Rocchigiano.

Al momento della consegna, Biserni si è soffermato con alcuni pensieri sul settimo libro, “La scomparsa degli uomini probi”, all’insegna del suo motto “Fare il bene, perbene, conviene… a tutti” ha ricordato le due persone a cui il testo è ispirato, due uomini probi ben conosciuti dall’autore: il fratello Emilio e l’amico di lunga data Valter Valmori, figura storica e di riferimento nel Quartiere dei Romiti, dove Biserni vive da diversi decenni. “Il legame fra Dio e le sue creature - osserva Biserni - emerge anche grazie alle testimonianze di chi fa del bene verso il prossimo, come hanno fatto Emilio e Valter. Uomini come loro, probi, autorevoli, onesti, retti, leali, virtuosi sono veramente indispensabili per rifondare la società del futuro”.

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