rotate-mobile
Cronaca

Disagio giovanile, 600mila euro per oratori, doposcuola e centri di aggregazione

"Il primo di questi bandi risale al 2007 ed oggi passa da triennale a biennale, a sottolineare l'impegno che mettiamo costantemente a sostegno della gioventù", ha spiegato il consigliere della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, Fabrizio Fornasari

Combattere il disagio giovanile. La 4° edizione del Bando “Territori di Comunità”, con il quale la Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì mette a disposizione 600mila euro in due anni per finanziare progetti  che incentivino la promozione della costruzione di welfare di comunità, punta a questo, attraverso il finanziamento di attività in grado di consolidare i legami sociali sul territorio forlivese. “Il primo di questi bandi risale al 2007 ed oggi passa da triennale a biennale, a sottolineare l'impegno che mettiamo costantemente a sostegno della gioventù”, ha spiegato il consigliere Fabrizio Fornasari.

“In questi anni la Fondazione ha investito per questi bandi circa 2 miliioni di euro che si sono tradotti in una ricaduta quasi doppia sul territorio”, ha detto il segretario generale Andrea Severi, che ha spiegato nel dettaglio  le finalità del bando che mira a “rendere i centri educativi e aggregativi, gli oratori ed i doposcuola luoghi sul territorio in cui si creano occasioni nelle quali le giovani generazioni rivestano un ruolo centrale, da protagoniste, allargando il bacino di utenza e la fascia di età dei fruitori.  - ha sottolineato Severi -. A Forlì l'offerta è abbastanza adeguata, meno negli altri Comuni del territorio, per questo l'obiettivo è di migliorarla e ci sarà un piccolo incentivo per i progetti che riguarderanno i Comuni non capoluogo”. Sul territorio c'è una crescente necessità di risposta all’esigenza in termini di aggregazione e prevenzione nei confronti di bambini e giovani (fasce di età 6-15 e 15-17) e di sostegno alle loro famiglie in tal senso.

La Fondazione intende pertanto facilitare il consolidamento delle reti esistenti ed incentivare la nascita di nuove in particolare attraverso i fattori relazionali, ovvero quegli elementi che determinano la capacità delle organizzazioni coinvolte all’interno della rete di cooperare e partecipare a forme aggregative qualificando la rete stessa. In altre parole, luoghi in sinergia con le realtà territoriali e in linea con i progetti esistenti, in cui si offrono a bambini ed adolescenti servizi formativi e ricreativi nonché di supporto a problematiche legate alla loro età per sostenerli nel difficile percorso del diventare adulti e cittadini responsabili.


I finanziamenti saranno rivolti esclusivamente alla copertura delle spese sostenute per l’impiego di figure professionali deputati a realizzare le attività progettuali proposte. La Fondazione rende disponibili per il bando complessivamente 600mila euro per due annualità.
In caso di progetti biennali, il contributo erogato dalla Fondazione potrà avere un importo massimo di 100mila euro e non dovrà superare il 50% del costo annuo complessivo per ciascun operatore esperto (co-finanziamento del proponente almeno pari al 50%). I progetti devono essere presentati esclusivamente tramite l’apposito servizio on line, accedendo al sito www.fondazionecariforli.it e utilizzando la modulistica prevista, entro il 6 luglio.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Disagio giovanile, 600mila euro per oratori, doposcuola e centri di aggregazione

ForlìToday è in caricamento