Cronaca

Settimana del gioco in scatola, Forlì in gara per il titolo di "Città del gioco"

150 comuni, 400 tra scuole, oratori, ludoteche e pub, per un totale di almeno 100mila persone, più di 10mila partite e ben 3mila ore di gioco. Questi i numeri da capogiro delle precedenti edizioni della Settimana del Gioco in Scatola

Monopoli a grandezza naturale

150 comuni, 400 tra scuole, oratori, ludoteche e pub, per un totale di almeno 100mila persone, più di 10mila partite e ben 3mila ore di gioco. Questi i numeri da capogiro delle precedenti edizioni della Settimana del Gioco in Scatola, che ritorna in grande stile e con tantissime coinvolgenti novità. Dal 16 al 24 novembre, infatti, tutta Italia è chiamata a giocare come non mai e a sfidarsi all’ultimo lancio di dadi per riscoprire il valore del tempo passato in compagnia di amici, parenti o semplici conoscenti. Quest’anno anche Forlì è in gara per aggiudicarsi il titolo di Città del Gioco 2013. Ma non solo: una delle tante novità della terza edizione sarà il coinvolgimento dei gruppi Family&Friends e i Network del Gioco. In palio, una maxi fornitura di giochi in scatola da devolvere in beneficenza.

È proprio grazie ai Comuni, alle Istituzioni, alle Associazioni e soprattutto ai cittadini, che la Settimana del Gioco in Scatola prende forma. Saranno tantissimi, tra grandi centri abitati e piccole città di tutta la penisola, famiglie allargate e tradizionali, aziende e associazioni che, raccogliendo la sfida lanciata da Hasbro, si metteranno letteralmente in gioco per una settimana intera. Oltre a Forlì, almeno 50 città organizzeranno decine di eventi di ogni tipo, con l’obiettivo di far tornare tutti, grandi e piccini, a riappropriarsi del proprio tempo libero, dedicandolo allo svago e al divertimento. E non solo, si giocherà praticamente in ogni luogo possibile, basta aderire a uno dei Network di gioco: ludoteche, oratori, pub e persino hotel e ospedali, sono già tantissimi i partner coinvolti. Ma soprattutto si giocherà in famiglia, con amici e parenti a seguito per creare un dream team davvero imbattibile. Lo scopo è piuttosto ambizioso e nobile: oltre al Titolo di Città, Gruppo Family&Friends e Network del Gioco, in ballo c’è una maxi fornitura di giochi in scatola da destinare a chi ne ha più bisogno, scegliendo liberamente l’associazione o l’ente a cui donarli.

Le regole sono semplicissime. Non importa chi vince o chi perde, basta giocare e superare qualsiasi prova, anche le più bizzarre. Una sfida a Monopoly in Piazza della Borsa a Milano, il tempio della finanza italiana, permetterà per esempio di ottenere punteggi più alti, utili alla vittoria finale. Basta collegarsi a www.staserasigioca.it per conoscere il programma della iniziative della propria Città, sapere quali saranno i Network a cui poter unirsi, creare un gruppo Family&Friends e consultare le classifiche aggiornate in tempo reale. Attualmente, la Città del gioco in carica è Gaeta. Lo scorso anno ha totalizzato ben 577 ore e 20 minuti di gioco sbaragliando la concorrenza non solo di grandi città come Milano o Roma, ma anche di piccole agguerrite giocatrici come Jesi (2ª con 549 ore) e Secugnago (3ª con 285 ore). Chissà cosa si inventeranno le oltre 50 Città che aderiscono all’edizione 2013 per trionfare sulle avversarie. Di certo ne vedremo delle belle, soprattutto sulla Pagina Facebook Stasera si gioca o sul Profilo Twitter @staserasigioca, con video e foto delle sfide pubblicati in tempo reale utilizzando l’hashtag #sigioca.

L’appuntamento per la 3ª edizione della Settimana del Gioco in Scatola a Forlì è per sabato 16 e domenica 17 novembre, dalle 16:30 alle 18:30 all'Apebianca, di Via Bologna 277 e per giovedì 21 novembre, dalle 16:00 alle 18:30 al Centro Pomeridiano di San Paolo, di Via Pistocchi 19.

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