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Forlì-Cesena, la carica dei 400mila. Un immigrato su quattro è rumeno

Al 31 dicembre 2011 sono residenti in provincia di Forlì-Cesena 398.235 persone, con un tasso di crescita pari allo 0,7%, in leggera diminuzione rispetto al 2010. Cesena è più popolosa di Forlì.

Al 31 dicembre 2011 sono residenti in provincia di Forlì-Cesena 398.235 persone, con un tasso di crescita pari allo 0,7%, in leggera diminuzione rispetto al 2010, quando si era attestato allo 0,8%. Il Comprensorio più popoloso è quello di Cesena con 209.532 abitanti, a fronte dei 188.703 del Comprensorio forlivese; in leggera crescita, rispetto all’anno precedente, il tasso di crescita di quest’ultimo comprensorio (da +0,51% a +0,54%), mentre diminuisce quello del comprensorio di Cesena (da +1,07% a +0,84%).

Aumenta la passività del saldo naturale pari a –383 (nel 2010 era pari a –284). Il saldo migratorio (iscritti meno cancellati) è pari a +3.134 (+3.439 nel 2010). Il saldo totale della popolazione ammonta a +2.751 (+3.155 nel 2010).  Uno sguardo alle famiglie residenti che alla fine dell’anno sono 169.259 (+1,4% rispetto al 2010), con un numero medio di componenti uguale a 2,35 per famiglia (sostanzialmente stabile rispetto al 2010).

DALLE ALTRE REGIONI - Il saldo migratorio (immigrati - emigrati) con le altre province italiane è pari a +1.118 persone (nel 2010 erano invece 1.189). La quota d’immigrati dalle altre province dell’Emilia Romagna è pari al 44,5% del totale dell’immigrazione interna. Le altre principali regioni di provenienza degli immigrati continuano ad essere, come per gli anni passati: Campania (9,4%), Puglia (7,3%), Lombardia (6,7%) e Sicilia (5,9%).

GLI STRANIERI - Il saldo migratorio dall’estero è pari a 2.358 persone (nel 2010 era di 3.123 unità). A fronte di una sostanziale stabilità degli emigrati si nota una rilevante contrazione degli immigrati stranieri. Infatti, nel 2011, gli immigrati dall’estero sono stati 2.895, mentre nel 2010 avevano raggiunto le 3.642 unità (-20,5%). L'andamento è analogo nei due comprensori: quello di Forlì rispettivamente 1.443 nel 2011 e 1.818 nel 2010 (-20,6%), Cesena: 1.452 e 1.824 (-20,4%). Pertanto, i dati riportano un trend di diminuzione dell’arrivo degli stranieri dall’estero che, dopo il massimo registrato nel 2007 (4.863 persone), sono andati costantemente riducendosi: nel 2008 erano stati 4.625, nel 2009: 4.417 e nel 2010: 3.642. L’andamento decrescente del numero degli immigrati stranieri evidenzia, in modo chiaro, come la crisi economica in atto dalla metà del 2008 abbia notevolmente influenzato le dinamiche migratorie della provincia, riducendone sostanzialmente l’attrattività; la flessione dal 2008 risulta pari al 37,4%.

I PAESI - I Paesi più significativi per flusso d’immigrazione dall’estero sono la Romania (26% del totale degli immigrati non italiani) e la Cina (10,4%), seguiti da Marocco, Albania, Bulgaria, Polonia e Ucraina. Questi 7 Paesi costituiscono circa il 70% del totale immigrati in provincia. I flussi di emigrazione sono come di consueto molto più contenuti; il Paese di destinazione col numero più elevato di emigrati dalla nostra provincia è la Romania con 67 unità. I cittadini stranieri residenti nella provincia di Forlì-Cesena al 31 dicembre 2011 ammontano a 44.165 (+6,2% rispetto al dato del 2010), di cui il 51,1% sono di sesso femminile. L’incidenza degli stranieri sul totale dei residenti è aumentata, passando dal 10,4% del 2010 all’11,1% di fine 2011. La maggior componente straniera si registra a Galeata, con il 22,5%, e a Civitella di Romagna  con il 16,4%.

LE NAZIONALITA' - Le nazionalità più rappresentative fra gli stranieri residenti in provincia risultano quelle rumena (16,8% del totale dei residenti stranieri), albanese (16,2%), marocchina (14,2%) e cinese (7,2%).


La Camera di Commercio di Forlì-Cesena continua ad aggiornare i dati statistici che arricchiscono il patrimonio informativo a disposizione della comunità, offrendo un’articolata e puntuale informazione riguardo alle diverse tematiche trattate; è il caso della demografia, in questo momento, per così dire, sotto la lente d’ingrandimento. Due sono gli strumenti utili alla comprensione dei fenomeni in atto: la banca dati Demografia on line e il Quaderno della popolazione 2011.

Il primo è disponibile sul sito camerale, all’indirizzo https://www.fc.camcom.it/studiestatistica/popolazione; la banca dati Demografia on line, infatti, permette la consultazione in tempo reale di un vasto patrimonio di dati demografici relativi al territorio provinciale. Tali dati possono essere visualizzati in modo flessibile per le varie aggregazioni territoriali (Provincia, Comuni, comprensori, zone altimetriche), ed anche in serie storica, considerato che si possono effettuare elaborazioni nell’intervallo di tempo 1995-2011.

Il secondo, il “Quaderno della Popolazione” è già disponibile in formato elettronico (www.fc.camcom.it/studiestatistica/) e a breve anche consultabile in cartaceo. Il volume riporta le notizie demografiche aggiornate al 31/12/2011
Un terzo strumento, di prossima uscita in formato elettronico, è “I Numeri del Territorio”, che affronta anche altri argomenti, infatti, oltre alle informazioni demografiche, propone un rilevante ed esauriente quadro della dinamica delle imprese, con dettaglio comunale, aggregazioni territoriali e zone altimetriche.

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