menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Il capitano del Nucleo Operativo e Radiomobile, Cristiano Marella

Il capitano del Nucleo Operativo e Radiomobile, Cristiano Marella

Ubriachi si lanciano dall'auto rubata, avevano droga: fidanzati pusher in manette

Nel mirino degli uomini del Nucleo Operativo e Radiomobile di Forlì - al comando del capitano Cristiano Marella - sono finiti un magazziniere forlivese di 30 anni (ora ai domiciliari) e una disoccupata cervese di 20

Intercettati dai Carabinieri, si sono lanciati dall'auto appena rubata salvo poi esser bloccati poco dopo in un vano tentativo di fuga. Addosso avevano dell'hashish pronto per esser spacciato. Nel mirino degli uomini del Nucleo Operativo e Radiomobile di Forlì – al comando del capitano Cristiano Marella – è finita una coppia di fidanzati: si tratta di un magazziniere forlivese di 30 anni (ora ai domiciliari) e di una disoccupata cervese di 20, per la quale è stato disposto l'obbligo di firma.

L'episodio si è consumato nel cuore della nottata tra venerdì e sabato scorsi, intorno alle 4. Tutto è cominciato quando i militari hanno intercettato una “Yaris” che procedeva a fari spenti. Quando gli uomini dell'Arma carabinieri hanno effettuato una veloce inversione di marcia per raggiungere l'auto “sospetta”, gli occupanti si sono dati alla fuga di corsa abbandonando l’auto, che, priva di controllo, si è schiantata contro una recinzione in ferro.

La fuga della coppia è durata poche centinaia di metri. Il 30enne ha reagito violentemente contro un militare, cominciando a sgomitare ed a scalciare, venendo però atterrato ed immobilizzato dopo una breve colluttazione. Né il ragazzo né la campagna, entrambi sotto l'effetto di alcolici o stupefacenti, hanno dato spiegazioni del loro gesto. Ad un certo punto il giovane ha gettato qualcosa per terra: si trattava di un involucro contenente una stecca di sei grammi di hashish.

Gli immediati accertamenti hanno consentito di appurare che l'auto era stata rubata poco prima dell'arresto nei pressi della zona. Nel corso della perquisizione domiciliare, dove convivono i fidanzati, sono stati trovati nascosti fra alcune bottiglie di alcolici esposte in salotto altri involucri di hashish per un peso complessivo di circa 30 grammi, nonché due bilancini di precisione insieme all'occorrente per confezionare le dosi.

I due sono stati quindi arrestati in flagranza per furto aggravato, resistenza a pubblico ufficiale e detenzione illecita di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Inoltre il 30enne, risultato positivo all'alcol-test, dovrà rispondere anche dell'accusa di guida in stato d'ebbrezza, alla quale si è aggiunta anche la denuncia per guida senza patente poiché gli era stata revocata nel 2009 perchè trovato ebbro al volante.

Gli arresti sono stati convalidati dal gip Luisa Del Bianco (pm Fabio Di Vizio), che ha ravvisato un pericolo di reiterazione del reato vista la commissione di più reati commessi contemporaneamente nonché il tentativo di fuga e la reazione nei confronti dei carabinieri, che hanno denotato una “indifferenza” per le regole del vivere sociale. Inoltre la giovane non avendo una lecita fonte di guadagno, ha ammesso che la droga sequestrata era destinata allo spaccio.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ForlìToday è in caricamento