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Un anno di notizie: dal nevone, al suicidio di Angelo Di Carlo

Il 2012 sarà ricordato senza dubbio come l'anno epico del "nevone": è sicuramente questo, infatti, l'evento più saliente dell'anno che se ne va

Il 2012 sarà ricordato senza dubbio come l'anno epico del “nevone”: è sicuramente questo, infatti, l'evento più saliente dell'anno che se ne va, fissato nella memoria dei forlivesi dai cumuli di neve alti fino al primo piano, gli inevitabili disagi, le storie tragiche anche di morti, ma pure quelle di solidarietà grande e piccola. Due settimane di paralisi della città, in cui si sono riscoperti i valori della comunità e dell'assistenza reciproca ma anche in cui si sono verificati danni consistenti all'agricoltura e all'industria: in tutta la provincia di Forlì-Cesena ben 200 milioni di euro.

Il 2012 di Forlì si è aperto con l'ufficializzazione del passaggio ai cinesi del gruppo Shandong Heavy Industry Group - Weichai Group della Ferretti, fiore all'occhiello dell'industria forlivese, specializzata nella costruzione degli yacht di lusso. La Ferretti da quel momento vivrà sospesa in un limbo per tutto l'anno, fino alla “stangata” di dicembre. La città aveva vissuto fino a quel momento un inverno mite e piuttosto caldo, fino a quando il 30 gennaio scoppia la bufera. Di neve.

E non finisce più: Forlì e tutto il suo territorio si trova sommersa sotto una coltre bianca che si inspessisce senza sosta, fino ad arrivare a 165 cm di altezza circa in città. Salta la tradizionale Festa della Madonna del Fuoco, le scuole chiudono a intermittenza per giorni, si fermano le attività, perfino i supermercati vengono svuotati per il timore di restare senza scorte in casa e la mancanza di rifornimenti.

I treni restano bloccatati ,interviene la protezione civile. Il Burian flagella la città con aria carica di neve proveniente direttamente dalla Siberia. Cone se non bastasse, le forze del pronto intervento vengono “bloccate” da un immigrato che per protestare si arrampica su una gru in piazza Saffi. Sarà lo stesso che a dicembre si arrampicherà su un traliccio in stazione, bloccando il traffico ferroviario.

Nel mese di febbraio del dopo-neve non mancano le notizie stravaganti, come quella di un uomo morto al cinema “Ariston” travestito da donna. Oppure della richiesta di rinvio a giudizio di una donna, per lesioni gravissime, che staccò a morsi il dito alla rivale in amore con cui se la spassava il marito. Il mese di marzo vede una triste sequenza di carabinieri morti suicidi in caserma. Il primo caso avviene a Santa Sofia, dove il militare si spara con la pistola d'ordinanza.

Passa neanche una settimana e l'episodio di ripete, questa volta nella caserma di corso Mazzini, a Forlì. Anche qui con la pistola di ordinanza, muore un carabiniere calabrese di 38 anni, sposato e con un bimbo di un anno.

Nel mese di aprile a tenere banco è la vicenda di Silvia Pedroni, una donna di 38 anni scomparsa nel giorno di Pasqua. Grande è la mobilitazione per trovarla, ma il corpo della donna viene rinvenuto il 23 di aprile nel letto del fiume Montone. Il caso viene chiuso come un tragico suicidio.

Sempre nel mese di aprile è una notizia curiosa a far respirare aria di primavera: l'arrivo in edicola del film in dvd “Quelle porno mogliettine forlivesi”, video osé girato tra coppie di Forlì e di Forlimpopoli. La corsa è stata a riconoscere i protagonisti. Il mese di aprile si chiude con la grande festa della promozione del Forlì in Lega Pro: grazie alla vittoria sullo Scandicci il 29 aprile la squadra di calcio cittadina approda nella vecchia serie C.

Nel mese di maggio del 2012 si vota a Castrocaro e Dovadola. In entrambi i casi vince il centro-sinistra. I nuovi sindaci sono Gabriele Zelli a Dovadola e Luigi Piraccini a Castrocaro. Il 25 maggio viene condannato un notissimo ginecologo forlivese, accusato di molestie sessuali su almeno cinque sue pazienti. La condanna in primo grado a a 5 anni. Il mese si conclude con il terremoto in Emilia. Le scosse si avvertono forti anche a Forlì e fanno paura: la gente si riversa in strada per tutte le scosse maggiori: nella notte del 20 maggio e poi il 29 maggio. La sequenza sismica arriva fino all'Adriatico. Per fortuna il territorio di Forlì scampa i gravissimi danni che si sono verificati in provincia di Modena e Ferrara.

Il mese di giugno è ricco di eventi per la città. Il caso di cronaca a tenere maggiormente banco è sicuramente l'arresto del noto costruttore Pierino Isoldi, uno degli uomini più ricchi d'Italia. Isoldi era già al centro delle cronache giudiziarie per supposti reati fiscali, ma soprattutto per l'aggressione alla sua amante, che determinò l'aborto del figlio che la donna aveva in grembo, frutto della relazione con il costruttore. A giugno 2012, invece, Isoldi viene arrestato per la mega-villa, un vero e proprio castello, realizzato a Bertinoro. L'accusa è di frode e di evasione fiscale, in particolare il costruttore avrebbe stornato qui, per la sua suntuosa villa, i soldi ricevuti dalla banche per finanziare il suo gruppo immobiliare in difficoltà. A Forlì inaugura il nuovo grande punto vendita della Feltrinelli in piazza Saffi, a Palazzo Talenti-Framonti. La fine del mese si verifica un triste episodio: un bambino di sette anni muore cadendo in una cisterna di liquami, a Carpena.

L'estate resta rovente, con l'inchiesta Sapro. Nel mese di luglio arrivano a 25 indagati i temuti avvisi di garanzia per l'inchiesta Sapro. Nella vicenda del crac della società pubblica per l'urbanizzazione delle aree industriali ci finiscono molti nomi eccellenti del mondo imprenditoriale e politico. Da questo atto inizia un lungo “tira e molla” che durerà per tutto l'autunno sul blocco cautelativo dei beni degli indagati. Sempre nel mese di luglio apre il cantiere per un nuovo pezzo di tangenziale, quello tra via Mattei e il casello autostradale.

Lo sport forlivese ride di nuovo, dopo la promozione del Forlì calcio: la FulgorLibertas, infatti, ritorna in LegaDue del basket dopo la retrocessione sul campo, grazie alla defezione di alcune squadre, che rinunciano all'iscrizione al campionato. Ma la vera delusione viene dalle Olimpiadi di Londra: il campione del nuoto Fabio Scozzoli perde sonoramente. La sconfitta è così bruciante che il campione romagnolo, con fair-play se la tatua sul corpo a mo' di ammonimento per il futuro.

Il mese di agosto si apre con un vero e proprio tormentone: l'epidemia mortale che si diffonde tra gli amati e popolari conigli del parco urbano. La gran parte degli animaletti morirà nel corso dell'estate e in autunno, anche in virtù del programma di abbattimenti. Follie d'estate: una coppia finisce arrestata: lei ruba e l'altro si improvvisa estorsore, a quanto dicono “esasperati dalla crisi economica”, quest'ultima che, non dimentichiamolo, resta la vera dominante di tutto il 2012, a Forlì come nel resto d'Italia.

Sempre in agosto il dramma di Angelo di Carlo, il 54enne romano trasferitosi a Forlì da qualche tempo, che l'11 agosto scorso aveva tentato di farla finita dandosi fuoco davanti a Montecitorio. Subito dopo quel gesto, che gli aveva procurato ustioni di terzo grado sull'85% del corpo, l'uomo era stato ricoverato all'ospedale Sant'Eugenio di Roma. Dopo otto giorni non ce l'ha fatto e ha perso la vita.

Drammatico incidente in autostrada, nei pressi del casello di Forlì. I mesi di settembre e ottobre vedono una incredibile scia di incidenti mortali in città. Il 24 settembre una famiglia resta distrutta da uno schianto che si verifica nella corsia nord dell'autostrada: muoiono la madre e la nonna di una coppia di gemelline di un anno. Le piccole, che si trovano sulla stessa auto restano sbalzate dalla vettura e protette dal seggiolino di sicurezza si salvano.

Un mese dopo un altro incidente mortale più o meno nello stesso punto. Muore un uomo. Un giovane veterinario muore il 13 settembre nello schianto contro un albero in viale dell'Appennino. Il 9 di ottobre tocca ad un barista della vallata del Montone, che muore in un incidente notturno a Vecchiazzano.

Sempre nel mese di ottobre altre notizie allarmanti: uno studio ambientale conferma la presenza di diossina in pollame e uova del Forlivese. Sospettati degli inquinamenti sono gli inceneritori di Forlì. Il sindaco Balzani promette di voler andare a fondo su questa questione. Tuttavia, nel mese di dicembre un processo penale parallelo, che vede sotto accusa sette persone, tra dirigenti di Hera e di Mengozzi, finisce con una clamorosa assoluzione. Il mese di ottobre finisce con una boutade che mette nell'occhio del ciclone la Confindustria forlivese: il direttore Massimo Balzani esce pubblicamente chiedendo di dedicare l'aeroporto di Forlì nientemeno che al Duce, Benito Mussolini. Pioggia di polemiche, ma non manca chi si dice d'accordo. Per lo scalo, intanto, viene avviato il processo di privatizzazione, che si protrarrà fino a febbraio 2013.

All'inizio del mese di novembre, col decreto 188 nasce formalmente la Provincia di Romagna. Tuttavia, la mancata conversione del decreto per effetto della caduta del Governo darà vita breve alla nuova entità territoriale: di fatto già il mese dopo la fusione delle province romagnole va in soffitta in attesa di un nuovo esecutivo. In casa dell'ipermercato Punta di Ferro infuria la contrapposizione sociale sulla scelta di tenere aperto il 26 dicembre: giornata da passare in famiglia o giorno da dedicare agli acquisti dopo la sbornia dei regali natalizi? A fine mese, infine, una notizia che fa tremare il mondo economico cittadino: la Ferretti trasferisce circa 70 dipendenti a Mondolfo, è l'inizio della smobilitazione? Il piano industriale della Ferretti, poi presentato a dicembre, dice di no. Ma molti stanno guardinghi in attesa delle prossime mosse del colosso cinese.

Il mese di dicembre è carico di politica: circa 19.000 persone nel Forlivese prendono parte alle Primarie nell'avvincente sfida tra Bersani e Renzi. Raffaella Pirini viene silurata direttamente da Beppe Grillo, vittima delle purghe generalizzate all'interno del Movimento 5 Stelle.

Il sindaco Roberto Balzani riceve un avviso di garanzia per il reato di peculato: avrebbe, secondo le accuse, speso soldi pubblici per trasmissioni di propaganda politica in tv. Pochi giorni prima di Natale è la “fine del mondo” del 21 dicembre a tenere banco nelle chiacchiere cittadine. Il solo punto che si salverà in Italia è Spinello, vicino a Santa Sofia. C'è chi ci costruisce il bunker e chi decide di passarci una giornata, a scanso di dubbi. Poi non succede nulla, ma almeno è arrivato un po' di turismo fuori stagione.

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