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Forlì porta in Italia i massimi esperti mondiali in malattie del sonno

L'unità diretta dal prof. Claudio Vicini ha, infatti, ottenuto dall'International Surgical Sleep Society (Isss), l'organizzazione del 5° Congresso internazionale della società

L’U.O. di Otorinolaringoiatria dell’Ausl di Forlì porta in Italia i massimi esperti mondiali in malattie del sonno. L’unità diretta dal prof. Claudio Vicini ha, infatti, ottenuto dall’International Surgical Sleep Society (Isss), l’organizzazione del 5° Congresso internazionale della società, che si terrà a Venezia dal 29 al 31 marzo di quest’anno. Un incarico prestigioso, che testimonia la dimensione internazionale conquistata dall’equipe Orl forlivese nella cura dei disturbi del sonno e del respiro.

Obiettivo di questa intensa tre giorni di lavoro sarà fornire a tutti gli specialisti d’area, in primis chirurghi otorini e otorini ma anche chirurghi maxilo-facciali, pneumologi e neurologi, un quadro completo ed esaustivo delle ultime novità tecnologiche e scientifiche, il tutto con l’imprinting di una realtà importante quale l’International Surgical Sleep Society. Quest’ultima, d’altronde, è nata nel 2006 proprio allo scopo di offrire supporto educativo e informativo ai professionisti delle malattie del sonno, e conta oggi membri di 14 diverse nazionalità, attivi in tutti i quattro continenti. Sino ad ora, una sola volta l’appuntamento annuale della società era stato organizzato in Europa, ad Amsterdam, nel 2010, mentre le altre edizioni si erano svolte negli Stati Uniti, a Milwaukee e Chicago, e nel Sud-Est Asiatico, ai Taipei (Taiwan). «Abbiamo voluto ricondurre l’attenzione sul Vecchio Continente – illustra il prof. Vicini – favorendo la partecipazione dei colleghi europei».

Il 5° Simposio Internazionale Isss si aprirà giovedì 29 marzo, all’Hotel Laguna Palace di Mestre, con un evento pre-congressuale dedicato integralmente ad alcune importanti puntualizzazioni sulla chirurgia del palato. «La prima parte sarà all’insegna de “l’Italia ascolta il mondo”, in quanto i maggiori specialisti internazionali illustreranno ai nostri otorini la punta di diamante della produzione scientifica mondiale in materia – illustra il prof. Vicini – quindi, è prevista una sessione interattiva, con proiezione di video che spaziano dalla sleep-endoscopy alla chirurgia seguita da discussione corale dei casi, infine, saranno gli otorini italiani a comunicare ai colleghi stranieri lo stato dell’arte e i progetti di sviluppo futuro della chirurgia del sonno nel nostro paese».

Venerdì, invece, sarà la prima giornata del congresso vero e proprio. «Ci sarà il gotha mondiale in apnee e russamenti – annuncia il prof. Vicini – grazie alla presenza dei principali esperti del settore verranno rivisti alcuni principi chirurgici di base, si farà il punto sulla sleep endoscopy e si renderà conto dei più recenti sviluppi della terapia posizionale». I lavori si allungheranno alla cena di gala, durante la quale è prevista la lettura magistrale del prof. Elio Lugaresi, neurologo del Sant’Orsola di Bologna, fra i maggiori esperti internazionali in medicina del sonno. A lui, l’International Surgical Sleep Society tributerà uno speciale premio alla carriera.

Sabato, in primo piano ci sarà la chirurgia: si partirà con l’analisi della tecnica base-lingua e della chirurgia multilivello, passando a un confronto fra le quattro maggiori aziende che producono stimolatori elettrici, e approdando a un confronto sulla chirurgia estrema, come quella linguale. In questa sessione, gli otorini dell’Ausl di Forlì interverranno con una relazione sulla chirurgia robotica, di cui sono leader mondiali, e si collegheranno in diretta con la Qatar Fundation, che nell’occasione ufficializzerà gli eventi formativi organizzati nel novembre prossimo in collaborazione con l’equipe del prof. Vicini. Infine, tavola rotonda conclusiva su presente, passato e futuro della chirurgia base-lingua, moderata dal prof. Vicini, inventore della tecnica Tors (“Transoral Robotic Surgery”) base-lingua per sindrome da apnea ostruttiva del sonno (Osas).


Parallelamente all’attività congressuale, si svolgeranno sessioni video e poster: i migliori verranno premiati dalle principali società scientifiche del settore. Annunciata, poi, la presenza di ben 24 stand di aziende italiane e straniere del settore, risultato tutt’altro che trascurabile nell’attuale congiuntura. Complessivamente, sono attesi 150-200 convegnisti da tutto il mondo, Nuova Zelanda compresa. Oltre al prof. Claudio Vicini, padrone di casa, coadiuvato dal prof. Michele Di Benedetto, di Lecce, e dal prof. Giovanni Sorrenti, di Bologna, il comitato organizzatore comprende personalità del calibro del prof. B. Tucker Woodson (Usa), presidente dell’International Surgical Sleep Society, del prof. Nico De Vries (Olanda) e del prof. Kenny Pang (Singapore). La segreteria scientifica, invece, è del dott. Aldo Campanini, dell’U.O. di Orl di Forlì.

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