Forlì ricorda il 76esimo della Liberazione: celebrazioni in forma ristretta

Domenica l'anniversario della Liberazione sarà celebrato nel pieno rispetto della normativa, con una ristretta rappresentanza civica

Il 9 novembre ricorre l'anniversario della Liberazione di Forlì dall'occupazione nazifascista. Una "data fondamentale per la nostra città, che tutti gli anni viene onorata in modo solenne con iniziative ed eventi - evidenzia il sindaco Gian Luca Zattini -. Purtroppo l'emergenza covid e le misure di sicurezza messe in campo a livello nazionale e locale per affrontare la pandemia non ci consentono di organizzare la celebrazione in Piazza e il programma di manifestazioni pubbliche come avremmo voluto. E' comunque nostra ferma volontà rimarcare i valori che sono alla base di questo anniversario e lo faremo in modo simbolico, in rappresentanza dell'intera comunità".

Domenica l'anniversario della Liberazione sarà celebrato nel pieno rispetto della normativa, con una ristretta rappresentanza civica. "Renderemo onore ai Caduti per la Libertà di Piazza Saffi al Sacrario di San Mercuriale e ai lampioni che nell'agosto del 1944 videro appesi i corpi senza vita dei partigiani", evidenzia il primo cittadino. Alla cerimonia interverrà una delegazione composta dal sindaco, dal presidente della Confederazione delle Associazioni combattentistiche e d'arma Sergio Gori, dal presidente provinciale dell'Anpi Gianfranco Miro Gori, dal rappresentante di “Giustizia e Libertà” Viscardo Milandri e dal vescovo della Diocesi di Forlì-Bertinoro Mons. Livio Corazza.

"Come è avvenuto per l'anniversario del 4 novembre, il periodo che stiamo vivendo sta privando della possibilità di condividere in forma pubblica le manifestazioni fondamentali del calendario istituzionale - evidenzia Zattini -. Tuttavia noi continuiamo a celebrare questi anniversari e i valori che rinnovano nel modo che ci è possibile”. Per l'occasione sono stati imbandierati con stendardi tricolori i lampioni di Piazza Saffi e di Piazzale della Vittoria. Alle scuole forlivesi è messo a disposizione il docufilm "1944: noi c’eravamo" diretto da Fabio Blaco e realizzato, sotto l'indirizzo di Don Antonino Nicotra, in collaborazione con i Comitati di Quartiere di Barisano, Malmissole, Poggio, Roncadello, San Giorgio e all’Unità Pastorale delle località. Per renderlo fruibili agli studenti e ai cittadini, il docufilm è visionabile accedendo dalla homepage del sito www.comune.forli.fc.it.

"Mi permetto di concludere questa riflessione - conclude il sindaco Zattini - rinnovando i sentimenti di stima e riconoscenza a tutti coloro che hanno contribuito alla Liberazione delle nostre terre. Lo avrei voluto fare di persona e in presenza dei testimoni che non mancano mai di farci sentire la loro vicinanza come Tonina Laghi, Ida Valbonesi, Artibano Bulzoni, Sergio Giammarchi e Giovanni Nanni. Non essendo possibile incontrarci, rivolgo a loro un affettuoso saluto accompagnato da un forte abbraccio da parte del Comune di Forlì".

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