Forlimpopoli, la comunità cristiana invoca la Protezione della Madonna

Presente alla Santa Messa celebrata nel monastero delle suore agostiniane dal parroco don Stefano Pascucci anche il sindaco di Forlimpopoli Milena Garavini.

Nella terza domenica di Pasqua anche la Comunità Cristiana di Forlimpopoli ha invocato la protezione della Madonna nel titolo del Popolo che appartiene alla città. Presente alla Santa Messa celebrata nel monastero delle suore agostiniane dal parroco don Stefano Pascucci anche il sindaco di Forlimpopoli Milena Garavini.

Durante la Celebrazione Eucaristica don Stefano ha ricordato l’importanza di compiere un sentiero nella gioia, commentando il vangelo odierno che racconta dei discepoli di Emmaus. “Lungo il sentiero possiamo viere la stessa delusione dei discepoli di Emmaus – ha detto il parroco – ed in questa tristezza per il Calvario Gesù si affianca ai due discepoli”. Ricordando don Arturo Femicelli, parroco di Santa Caterina a Forlì dove don Pascucci ha svolto il suo servizio prima di assumere la guida pastorale a Forlimpopoli, don Stefano ha riportato le sue parole: “don Arturo diceva, commentando proprio il vangelo odierno, che il sentiero è quello di una gioia ritrovata.” Don Stefano ha poi aggiunto: “Il percorso della vita non è facile, ma porta in sé la promessa della gioia piena. Siamo fatti per la gioia ma questo sarà solo al termine del cammino. Ora è il tempo dell’ascolto, della speranza, che è come una luce che filtra in mezzo all’oscurità. Rimani con noi! È la grande supplica che dobbiamo rivolgere a Dio, rimanendo noi nella realtà con le circostanze che ci tocca vivere, ma nella speranza. Solo quando ci sentiamo guardati e accompagnati da Gesù sul sentiero della vita troviamo la gioia e la forza per tornare a Dio, perché il mondo dopo la Pasqua è il luogo della testimonianza e della gioia ritrovata"

Al termine della Messa la copia dell’immagine della Madonna del Popolo è stata portata in processione fino in piazza Garibaldi, ripercorrendo un percorso già fatto quando dopo il restauro del santuario della Madonna di Fuori si fece la processione da San Rufillo fino alla piazza dove l’immagine fu benedetta da Monsignor Fabiani. Dunque, la copia della venerata immagine fu realizzata durante gli anni del restauro del santuario, tra il 1960 ed il 1991. Nella piazza principale di Forlimpopoli l’immagine è stata incensata, don Stefano ha benedetto la città e poi si è inginocchiato per la pronuncia dell’atto di affidamento a Maria. “È un momento sacro in cui ci affidiamo a Dio attraverso Maria, perché ci dia la forza di proseguire in questa responsabilità che abbiamo di fronte al virus”, ha detto il parroco spiegando il gesto compiuto. L’immagine, portata a mano da un rappresentante della protezione civile e da un membro della Croce Rossa è stata posta nella cappella del Santissimo Sacramento in San Pietro, parrocchia alla quale è legato il santuario.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, il bollettino domenicale: altri contagiati nel Forlivese

  • Attacco di recensioni negative, il ristorante pubblica un cartello contro gli "haters"

  • Non ce l'ha fatta il motociclista tamponato da un'auto: era un volto noto della città

  • Attraversa davanti all'Electrolux, gravissimo un lavoratore investito da un'auto

  • Coronavirus, 5 pazienti in terapia intensiva. Scoppia un nuovo focolaio a Predappio

  • Coronavirus, ci sono i primi due studenti positivi: nessuna chiusura di classi e scuole

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
ForlìToday è in caricamento