Sabato, 13 Luglio 2024
Cronaca

Primo forno crematorio a Forlì per gli animali domestici, progetto al via. E un incontro spiega i rituali del lutto

"Tutto nasce dal nostro amore per gli animali - spiega Silvia Corvini - Io ho un cane di 12 anni e quando penso al dopo sto male"

Affrontare la morte dell'animale domestico: ad affrontare un tema che rappresenta una nuova frontiera del concetto di "lutto" ma che, comunque, è presente in chi ha scelto di condividere la vita con un animale, sarà un pool di esperti di Pet Therapy (con la Fondazione e Opera Don Pippo) e di "Interventi Assistiti con Animali""  composto dalle psicoterapeute Silvia Corvini e Giulia Grigi, il medico veterinario Raffaella Pirini e l'impresario funebre Vinicio Pala. La serata, dal titolo "Pet Loss" la perdita del proprio animale da compagnia, si svolge lunedì alle 20.30 al teatro Il Piccolo in via Cerchia 98 a Forlì (serata a offerta libera, i contributi andranno a finanziare i progetti dello I.A.A.).

A Forlì, proprio su questo tema, sta per nascere una struttura specializzata. L'impresa di onoranze funebri di Vinicio Pala, infatti, sta per realizzare un impianto di cremazione per animali tra Coriano e Villa Selva. "Ho già iniziato a richiedere tutte le autorizzazioni e pratiche burocratiche e se tutto va come deve andare tra sei mesi circa potrà essere operativo", spiega.

Tornando alla serata sul lutto per gli animali, spiegano le promotrici:  "Tutto nasce dal nostro amore per gli animali - dice Silvia Corvini - Io ho un cane di 12 anni e quando penso al dopo sto male. Stessa cosa capita a Giulia e a Raffaella. Così ci siamo dette che se siamo così sguarnite emotivamente e spaventate noi che con i sentimenti e le emozioni ci lavoriamo, sicuramente anche la parte di cittadinanza che ha un animale domestico sente questa esigenza. Si parlerà di accettazione del dolore e dell'importanza del rito. Ormai gli animali non sono più animali da cortile, ma sono entrati a far parte delle nostre famiglie e se perdo un membro della famiglia è importante che abbia un rito di saluto".

"L'idea è quella di organizzare una serata dove presentiamo alla cittadinanza i vari modi per accompagnare nel migliore dei modi il nostro peloso nell'ultimo momento e, soprattutto, cosa fare mentre e dopo", sempre Corvini. "Sento ancora bruciare le cicatrici lasciate dalla morte della mia amata cagnona nel 2018 - ha proseguito Vinicio Pala -  Allora però ero ignorantissimo in materia. E, per evitare che venisse incenerito con i rifiuti, l'ho seppellita in terra. Ma se avessi avuto un servizio di incenerimento solo per animali mi sarei portato a casa le sue ceneri e le avrei messe nel posto che lei amava di più o le avrei tenute sempre vicino a me. Questo significa rispettare il rituale, accettare la perdita e farla diventare un'occasione di amore". 

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