Cronaca

In tremila in corteo per cambiare la legge di stabilità. Presidio anche davanti all'Electrolux

Sindacati in piazza venerdì mattina per protestare contro i contenuti della Legge di Stabilità. La manifestazione è iniziata davanti ai cancelli dell'Electrolux

Il corteo di venerdì mattina (Foto di Alessandra Salieri)

Sindacati in piazza venerdì mattina per protestare contro i contenuti della Legge di Stabilità. La manifestazione è iniziata davanti ai cancelli dell’Electrolux, dove i lavoratori e le lavoratrici hanno riconfermato la loro determinazione nel difendere lo Stabilimento forlivese da rischi di delocalizzazione, salvaguardando l’occupazione. I lavoratori chiedono che il Governo convochi l’Azienda per “fargli cambiare idea”.

Durante il presidio, alla presenza dei Segretari Generali di Cgil, Cisl e Uil di Forlì, hanno portato la loro solidarietà e vicinanza, il sindaco di Forlì Roberto Balzani, l’assessore Provinciale Denis Merloni, e il segretario Generale della Cgil Emilia Romagna Vincenzo Colla. Erano inoltre presenti l’Assessore Provinciale Guglielmo Russo, i consiglieri regionali Tiziano Alessandrini e Thomas Casadei, e i deputati Marco Di Maio (Pd) e Giovanni Paglia (Sel).

I lavoratori dell’Electrolux hanno poi raggiunto il corteo di Cgil, Cisl e Uil nella zona di Porta Schiavonia, dove erano presenti i lavoratori e le lavoratrici di tutti i siti produttivi del territorio forlivese e i pensionati e le pensionate, per poi sfilare per le vie cittadine. Erano presenti, con i loro striscioni, numerose delegazioni di tutti i settori pubblici e privati, dalla nautica all’edilizia, alla chimica al commercio, all’agricoltura, ai servizi; il corteo era caratterizzato anche dagli striscioni dei lavoratori della Ferretti, dell’Acis, del Cantiere del Pardo, della Polaris, della Marcegaglia, della Bonfiglioli, della  Dometic, della Caviro.

Un lungo corteo colorato di circa 3000 persone, nonostante l’incertezza della situazione metereologica, ha sfilato per le vie cittadine arrivando davanti alla Prefettura dove Vanis Treossi, segretario Cisl Romagna ha portato i saluti. Presenti anche Luigi Foschi segretario della Uil di Forlì, il segretario generale della Cgil Emilia Romagna, Vincenzo Colla, e Paride Amanti, segretario generale della Cgil di Forlì

I sindacati chiedono di "cambiare la Legge di Stabilità 2014 che ha caratteristiche di iniquità ed ingiustizia sociale e non crea le condizioni per il Paese, di uscire dalla recessione e tornare a crescere"; invocano "meno tasse ai lavoratori ed ai pensionati, una rivalutazione delle pensioni, un potenziamento alla lotta contro l’evasione fiscale, il ripristino del contratto nazionale per i lavoratori pubblici, un impegno concreto per una “buona occupazione”".

Inoltre "chiedono al Governo ed al Parlamento di modificare la manovra ricercando maggiore equità, a partire dalle condizioni dei giovani e delle donne per un vero sviluppo economico, per un’ Italia migliore". Quindi "ringraziano tutte le lavoratrici, i lavoratori, le pensionate, i pensionati ed i cittadini per aver partecipato alla manifestazione sostenendo i contenuti delle rivendicazioni e dando sostegno alla vertenza".

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