Il dramma di Fabio Lombini, c'è il nulla osta della magistratura: la salma torna a Castrocaro, fissati i funerali

La salma di Fabio è rimasta a lungo intrappolata in una tenaglia di burocrazia disumana

La Procuratore di Velletri ha firmato il nulla osta. Si terranno giovedì mattina, in piazza d'Armi a Terra del Sole, i funerali di Fabio Lombini, la giovane promessa forlivese del nuoto italiano deceduto insieme ad un amico (Gioele Rossetti, ndr) in un incidente aereo (la caduta di un ultraleggero biposto, ndr) avvenuto in provincia di Roma il 31 maggio scorso. Le esequie sono state fissate alle 9 e si svolgeranno nella chiesa di Santa Reparata nel rispetto delle norme anti-covid. Al termine dell'ultimo saluto seguirà la tumulazione nella tomba di famiglia, nel cimitero di San Varano. Ai funerali sarà presente Cesare Butini, direttore tecnico della Nazionale di nuoto, e Walter Bolognani, responsabile delle squadre nazionali giovanili nuoto.

La salma di Fabio è rimasta a lungo intrappolata in una tenaglia di burocrazia disumana. "Per noi è prolungare una fase di dolore, non poter chiudere un terribile capitolo", ha affermato nei giorni scorsi a ForlìToday la madre Francesca Pierotti. Per settimane, nessuno delle autorità preposte - dalla Procura di Velletri, che ha aperto un fascicolo per omicidio colposo contro ignoti, ai carabinieri che seguono le indagini - ha avuto la sensibilità di informare la famiglia sulle procedure, le tempistiche e gli eventuali ritardi. Sabato mattina è arrivato l'atteso nulla osta.


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