Da Riccione a Meldola per derubare gli anziani: un laccetto della felpa lo tradisce

L'attività investigativa dei Carabinieri è stata seguita dal pubblico ministero Francesca Rago

Un obiettivo mirato. Senza alcuno scrupolo. Allo scopo di arricchirsi. Queste le intenzioni di un 64enne di Melfi, già noto alle forze dell'ordine, che il 10 aprile scorso si è presentato con un complice ancora ricercato al mercato di Meldola per derubare persone anziane. L'individuo, grazie alla sinergia tra forze dell'ordine, è stato stanato dopo alcune ore dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Meldola, alla guida del capitano Filippo Cini e del luogotenente Gino Lifrieri, e dai colleghi della Compagnia di Riccione. Tuttavia non essendoci la flagranza di reato è stato solamente denunciato con l'accusa di furto con destrezza con l'aggravante perchè commesso ai danni di una persona anziana.

I fatti

La vittima, un'ottantenne meldolese, si era recata al mercato settimanale per fare la spesa, quando ad un certo punto non si è ritrovata senza il portafogli nella borsa. La donna, presa dallo sconforto, ha subito chiesto aiuto ad una pattuglia della Polizia Municipale dell'Unione dei Comuni della Romagna Forlivese, presente con un presidio fisso. Gli agenti si sono subito attivati con l'istituto di credito della correntista per verificare eventali prelievi fraudolenti. Purtroppo chi l'aveva derubata aveva già colpito. Pochi istanti prima infatti erano stati effettuati due prelievi bancomat da 500 euro ciascuno in uno sportello automatico di Meldola. Ad agevolare il lavoro dei malviventi il fatto che nel portafogli era presente il codice pin della tessera magnetica.

Le indagini

Subito sono partite le indagini dei Carabinieri, che hanno acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza. Uno dei malviventi, con capelli brizzolati, è stato subito riconosciuto poichè già noto alle forze dell'ordine e rintracciato alcune ore più tardi dai Carabineri della Compagnia di Riccione nella Perla Verde. A tradirlo gli abiti che indossava: una felpa bianca con un laccetto allungato e jeans. L'individuo ha consegnato parte del bottino, 600 euro, ma non ha fornito alcuna informazione sul complice circa il complice. Gli inquirenti hanno accertato che i due hanno usato un'auto a noleggio per gli spostamenti, spegnendo persino i telefonini per non lasciare tracce. Un piano quindi ben elaborato. L'attività investigativa è stata seguita dal pubblico ministero Francesca Rago.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Un improvviso malore non gli lascia scampo: è morto Dino Amadori, direttore scientifico emerito dell'Irst

  • Coronavirus, ufficiale: asili nido, scuole, università e manifestazioni chiusi fino al primo marzo in Emilia-Romagna

  • Coronavirus, gli ultimi aggiornamenti: 23 contagi, nel riminese il primo caso in Romagna

  • Coronavirus, tutto quello che c'è da sapere: sintomi, modalità di trasmissione e animali da compagnia

  • "Era dolce e solare": addio alla storica negoziante del centro, si è spenta a 49 anni

  • Coronavirus, l'ultimo aggiornamento: casi in aumento in Emilia legati al focolaio lombardo. Nessuno in Romagna

Torna su
ForlìToday è in caricamento