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Raffica di furti nel periodo natalizio: assicurata alla giustizia la banda dei ladri acrobati

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Osimo hanno arrestato tre cittadini albanesi di 35, 33 e 28 anni già noti alle forze dell'ordine residenti tra le province di Fermo e Perugia

Sono accusati di aver messo a segno numerosi furti tra la Romagna e le Marche. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Osimo hanno arrestato tre cittadini albanesi di 35, 33 e 28 anni già noti alle forze dell'ordine residenti tra le province di Fermo e Perugia. Si tratta di soggetti che erano stati arrestati in flagranza lo scorso 29 dicembre nel loro covo di Porto Sant'Elpidio. Il terzetto è stato colpito da un'ordinanza di custodia cautelare firmata dal pubblico ministero Rosario Lioniello e firmata dal giudice per le indagini preliminari Carlo Masini.

Sono ritenuti responsabili di 6 furti aggravati in concorso, due dei quali tentati, ma sono indagati anche per altri 43 colpi avvenuti tra Pesaro, Rimini, Ravenna e Forlì, per i quali procedono le rispettive Procure. Tutto è partito da un colpo in un appartamento vicino alla Statale 16 avvenuto ad Osimo il 9 dicembre, seguito da altri blitz in più province, sempre nella stessa fascia oraria (tra le 17 e le 20) e a breve distanza a piedi da un’abitazione all’altra: i ladri acrobati entravano dal retro, arrampicandosi anche ai piani alti su ringhiere e grondaie. Poi rompevano il vetro o gli infissi e si intrufolavano in casa, con l’accortezza di chiudere dall’interno la porta principale o ostacolare l’ingresso con poltrone, divani e mobili, per evitare di essere disturbati.

Tuttavia, in alcuni casi sono entrati anche in presenza dei proprietari. Due dei tre albanesi si trovavano già ai domiciliari e il terzo in carcere, dopo l’arresto in flagranza del 29 dicembre a Porto Sant’Elpidio: erano stati sorpresi dopo aver compiuto due furti a Falconara, mentre a bordo di una Opel Corsa uscivano al casello dell’A14 di Civitanova dopo un inseguimento. Le perquisizioni avevano consentito di recuperare refurtiva e denaro, oltre agli arnesi da scasso. 

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