menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Covo dei ladri nella villa disabitata: blitz dei carabinieri e un arresto

A portare i carabinieri nel covo pieno di refurtiva è stato lo stesso presunto capobanda, un 47enne di Meldola, pedinato da tempo e sotto stretto controllo da parte dei militari, in quanto sospettato di essere collegato ad una serie di furti

La banda aveva scelto come covo una villa disabitata a Villa Selva, pronta per essere venduta all’asta giudiziaria. A portare i carabinieri nel covo pieno di refurtiva è stato lo stesso presunto capobanda, un 47enne di Meldola, pedinato da tempo e sotto stretto controllo da parte dei militari, in quanto sospettato di essere collegato ad una serie di furti.

Sabato mattina la villa sarebbe dovuta essere visitata da un potenziale acquirente, accompagnato dall’ufficiale giudiziario. Per questo si era reso necessario lo sgombero immediato: all’interno vi erano numerosi capi di abbigliamento, ancora dotati di cartellino e quindi ben individuabile la provenienza, e attrezzi da lavoro, trafugati in una serie di furti tra i tanti ormai che si verificano a danno di imprese commerciali e artigianali.

All’irruzione dei carabinieri due complici sono fuggiti nelle tenebre, mentre il meldolese, chiamato con nome e cognome, ha desistito dalla fuga. E’ finito quindi in arresto per ricettazione di refurtiva, il pm Santangelo ha chiesto il carcere che è stato convalidato dal gip Rita Chierici. La refurtiva è del valore di circa 10mila euro.

I carabinieri stavano appunto seguendo la traccia del meldolese da qualche tempo, indagando su una serie di furti in aziende e cantieri: la banda prediligeva capi di abbigliamento, calzature, attrezzi da lavoro, ma anche gasolio. Nel covo è stato ritrovato, infatti, anche l’armamentario del “mestiere”: taniche e tubi per svuotare cisterne e serbatoi.
 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ForlìToday è in caricamento