rotate-mobile
Cronaca Villa Selva-San Leonardo / Via Bernardo Dovizi

Colpo da 30mila euro nella zona industriale: nomade tradito dalle impronte

Il giovane è accusato di aver partecipato ad un furto commesso nella zona industriale di Forlì (in via Dovizi) lo scorso 28 marzo

Assicurato alla giustizia grazie alle impronte digitali. Un nomade piemontese di 21 anni, Manuele Halilovic, è stato arrestato dagli agenti della Squadra Mobile di Forlì, diretti dal dirigente Claudio Cagnini, in esecuzione ad un'ordinanza di custodia cautelare in carcere firmata dal giudice per le indagini preliminari Luisa Del Bianco richiesta dal pubblico ministero Michela Guidi. L'uomo si trova detenuto al carcere Lorusso e Cotugno di Torino, per un cumulo di pene fino al 2017 per reati contro il patrimonio.

Il giovane è accusato di aver partecipato ad un furto commesso nella zona industriale di Forlì (in via Dovizi) lo scorso 28 marzo. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il giovane faceva parte di una banda che si era impossessata di un furgone appartenente ad un'ambulante di piadine all'interno del quale vi erano una dozzina di tavoli, sedie, 24 panchine, una friggitrice ed altro materiale.

Il mezzo tuttavia era stato svuotato per far posto a bobine e cavi elettrici in rame, per un valore di circa 30mila euro, rubati da una vicina azienda, la "Fores Engineering". Il furgone, ovviamente senza la refurtiva, era stato trovato abbandonato nelle campagne ravennati, nella zona di Russi. A seguito del furto sono partite le indagini della Squadra Mobile, coadiuvati dai colleghi della Scientifica. Le impronte trovate in una telecamera di videosorveglianza manomessa hanno permesso di risalire ad uno di responsabili. Al giovane si è quindi aggiunta una nuova accusa a quelle precedentemente accumulate.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Colpo da 30mila euro nella zona industriale: nomade tradito dalle impronte

ForlìToday è in caricamento