Cronaca

Scopre il ladro in azione nella casa dei genitori, la Polizia sventa il colpo: obiettivo erano le opere d'arte

L’intervento della Polizia di Stato è stato sollecitato dalla stessa parte offesa, che ha chiamato il numero di emergenza unico 112 alle 5.30

Un forlivese di 62 anni è stato arrestato alle prime luci dell’alba di martedì dagli agenti della Volante dell’Ufficio Prevenzione Generale della Polizia di Stato dopo averlo sorpreso mentre stava compiendo un furto in un'abitazione. L’intervento della Polizia di Stato è stato sollecitato dalla stessa parte offesa, che ha chiamato il numero di emergenza unico 112 alle 5.30. La donna, svegliata da alcuni rumori provenienti dal giardino, si è affacciata alla finestra e ha notato un individuo ch,e usando una scala trovata sul posto, stava entrando in casa passando da una finestra all’interno della casa attigua, facente parte della sua proprietà e dove un tempo abitavano i genitori.

L’addetto alla Centrale operativa della Questura ha mantenuto la situazione sotto controllo, ricevendo dalla vittima la descrizione del soggetto e tutti i suoi spostamenti minuto per minuto, mentre nel frattempo sul posto stava convergendo la Volante. Al loro arrivo gli agenti si sono introdotti all’interno dello stabile attraverso la stessa finestra infranta dal ladro, riuscendo quindi a coglierlo sul fatto, così che è stato immediatamente bloccato e ammanettato, senza che potesse avere il tempo di accennare ad una minima reazione o ad un tentativo di fuga.

Successivamente gli operatori hanno verificato che l’obiettivo dell’arrestato erano alcune opere d’arte e oggetti d’arredo d’antiquariato presenti all’interno della casa, in parte già accatastati vicino ad una finestra del pian terreno in modo da rendere più agevole il trasporto all’esterno, e che erano già stati trafugati quattro dipinti di valore di autori locali (Alberto Sughi e Irene Ugolini Zoli). Inoltre, sono stati recuperati anche arnesi da scasso e torce elettriche che l’uomo aveva al seguito per commettere il furto.

Poco distante, gli agenti hanno trovato il veicolo in uso al ladro, un furgone adibito al trasporto di disabili, attività che il soggetto pare svolga in regime di volontariato. Questo aspetto è in corso di approfondimento, poiché è da capire se abbia individuato quell’obiettivo in occasione di precedenti prestazioni in favore degli anziani che vivevano in quella casa.

La perquisizione svolta nell suo domicilio ha poi permesso di trovare numerosi altri oggetti rubati, provenienti dalla stessa abitazione, dei quali la parte offesa non aveva ancora fatto denuncia poiché, vivendo nella casa accanto, non si era accorta dell’ammanco, procurato in occasioni precedenti. Il ladro, infatti, in occasione della convalida, ha confessato al Giudice che non era la prima volta che andava a rubare in quel luogo. Altra parte dell’oggettistica rubata risulta ancora mancante, forse perché già rivenduta nel giro degli oggetti d’antiquariato.

La convalida dell’arresto, richiesta dal sostituto procuratore Laura Brunelli, è avvenuta mercoledì mattina. Il giudice Ilaria Rosati ha disposto l’applicazione della misura cautelare dell’obbligo di dimora nel Comune di Forlì e di permanenza all’interno dell’abitazione in orario serale e notturn, rinviando il processo tra qualche settimana. Le cose rinvenute, il cui controvalore economico è stato quantificato da un esperto d’arte in alcune migliaia di euro, sono state restituite alla legittima proprietaria. Il danno poteva essere ben più consistente, fino a svariate decine di migliaia di euro, se si tiene conto delle opere e degli oggetti già accantonati dal ladro, che l’intervento della Polizia ha impedito venissero trafugati.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Scopre il ladro in azione nella casa dei genitori, la Polizia sventa il colpo: obiettivo erano le opere d'arte

ForlìToday è in caricamento