Martedì, 16 Luglio 2024
G7

Attesa per il G7 su scienza e tecnologia, il sindaco Zattini: "Forlì farà parlare di sé in tutto il mondo"

Alle 19 l’Abbazia di San Mercuriale ospiterà infatti il concerto dell’Orchestra sinfonica nazionale dei conservatori italiani alla presenza di circa 120 invitati

Mercoledì, per la prima volta nella storia del capoluogo romagnolo, la riunione ministeriale del G7 su scienza e tecnologia presieduta dalla ministra dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, sbarcherà a Forlì con un appuntamento di grande prestigio, volto a far conoscere le eccellenze dell’alta formazione artistica e musicale italiana. Alle 19 l’Abbazia di San Mercuriale ospiterà infatti il concerto dell’Orchestra sinfonica nazionale dei conservatori italiani alla presenza di circa 120 invitati. A dirigere la formazione sarà la direttrice d'orchestra Gianna Fratta.

Piazza Saffi blindata: le disposizioni

Il concerto

Il concerto, che sarà aperto dall’Inno nazionale italiano, renderà omaggio al grande repertorio operistico italiano e in particolare a Giacomo Puccini di cui, quest’anno, ricorre il centenario della scomparsa. In programma anche musiche tratte dalle opere di Gioacchino Rossini e, a conclusione, l’Inno d’Europa. L’iniziativa è voluta dal Ministero dell’Università e della Ricerca per promuovere il sistema dell’Alta Formazione Artistica e Musicale e per offrire un'occasione straordinaria a validissimi studenti dei Conservatori. I 56 giovani strumentisti dell’Orchestra Sinfonica sono stati selezionati nel corso di audizioni a livello nazionale. Sul palco saliranno anche cinque cantanti solisti:  Alessia Rosa D’Abruzzo (soprano), Seojun Yun (tenore), Sara Di Fusco (soprano), Mattia Angelo Ribba (basso), Lorena Cesaretti (soprano). Il concerto potrà essere seguito anche in diretta streaming tramite il canale Youtube del Ministero dell’Università e della Ricerca: https://www.youtube.com/live/UXmFf38NHEw?feature=shared

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L'orgoglio del sindaco Zattini

In una Piazza Saffi preclusa già dalle 17 al transito veicolare e pedonale, eccetto residenti e autorizzati, il sindaco Gian Luca Zattini si appresta a dare il benvenuto ai big della politica internazionale e all’arrivo delle delegazioni di Canada, Francia, Germania, Giappone, Italia, Regno Unito e Stati Uniti d’America. "A chi dice che Forlì è una città isolata, rispondiamo con i numeri del G7 - dichiara il sindaco Gian Luca Zattini -. Il concerto vedrà i ministri di Canada, Francia, Germania, Giappone, Italia, Regno Unito e Stati Uniti d’America incontrarsi in uno dei luoghi simbolo del nostro territorio, punto di riferimento del patrimonio artistico e della storia millenaria di tutta la Romagna. Ne siamo profondamente orgogliosi. Ancora una volta Forlì farà parlare di sé in tutto il mondo per la centralità che sta rafforzando nei grandi scenari della politica italiana ed internazionale. Siamo pronti a fare la nostra parte” – conclude il sindaco – “e ad essere i protagonisti di un futuro sempre più equo e sostenibile”.

La deputata Tassinari

“Forza Italia accoglie con grande soddisfazione l’arrivo dei protagonisti del G7 Scienza e Tecnologia - afferma la deputata e presidente del Coordinamento regionale dell’Emilia Romagna di Forza Italia, Rosaria Tassinari -. Come forza di Governo e in base ai nostri principi di valorizzazione dei territori italiani, ringrazio la ministra Bernini, che ha voluto questo appuntamento per rendere omaggio alla Romagna e a Forlì, come terra della musica, della cultura, dell’ospitalità e dell’arte, nonché della grande tradizione enogastronomica. Il concerto, che sarà aperto dall’Inno nazionale italiano, renderà omaggio al grande repertorio operistico italiano e in particolare a Giacomo Puccini di cui quest’anno ricorre il centenario della scomparsa. In programma anche musiche tratte dalle opere di Gioacchino Rossini e, a conclusione, l’Inno d’Europa. La Romagna è sempre stata amante del grande repertorio operistico italiano, di cui Carlo Alberto Cappelli, figlio illustre di Rocca San Casciano, è stato ambasciatore in Italia e in Europa, prima come soprintendente del teatro comunale di Bologna e poi come soprintendente dell’Arena di Verona, nonché scopritore di giovani talenti italiani del Novecento, fra cui, uno fra tutti, l’indimenticabile Luciano Pavarotti”. Conclude la deputata Tassinari: "Il concerto nella Basilica di San Mercuriale, la musica operistica italiana, l’ospitalità della Romagna, le bellezze, la storia e l’enogastronomia di Forlì resteranno come sottofondo indelebile nelle discussioni scientifiche e tecnologiche dei ministri di Canada, Francia, Germania, Giappone, Italia, Regno Unito e Stati Uniti d’America. Questa è l’Italia, questa è la Romagna, questa è Forlì".  

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