Domenica, 14 Luglio 2024
Cronaca

Si avvicina il "G7 della Cultura": raccolte 500 firme contro la guerre

I firmatari si rivolgono alle istituzioni e all’Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Gian Luca Zattini, affinchè "intercedano presso i Capi di Governo che giungeranno a Forlì da tutto il mondo, per fermare i conflitti in atto"

Sono già 500 le firme raccolte e consegnate alla Segreteria Generale del Comune a sostegno della petizione contro la guerra, in vista della giornata del 10 luglio prossimo, quando Forlì ospiterà alcuni eventi del “G7 della cultura”. "La Comunità di Forlì ripudia la guerra e per preservare la dignità dell'Essere Umano, vi chiede di avviare reali trattative di pace - si legge nell'appello proposto dall’Associazione RiEvoluzione e da altri gruppi organizzati del territorio -. A questo intento dedica un minuto di silenzio”.

I firmatari si rivolgono alle istituzioni e all’Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Gian Luca Zattini, affinchè "intercedano presso i Capi di Governo che giungeranno a Forlì da tutto il mondo, per fermare i conflitti in atto, soprattutto in Ucraina e in Palestina, anche in attuazione dell’articolo 11 della Costituzione Italiana e in ascolto dei ripetuti appelli alla pace di papa Francesco, tuttora inascoltati".

"Nel rispetto delle tante vittime dei conflitti in atto sul pianeta, si propone anche un minuto di silenzio da osservare nella giornata di mercoledì, secondo le indicazioni che saranno forniti alla comunità dalle Autorità forlivesi - viene illustrato -. Il prossimo passo sarà la preparazione di una tappa della marcia “mondiale per la pace e la non violenza”". La raccolta di firme nelle varie sedi, pubbliche e private, continuerà anche dopo l’evento del G7. Per informazioni è possibile inviare una mail a rievoluzioneforli@gmail.com.

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