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Foto di repertorio

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Raffiche di Garbino, in città superati i 70 km/h: Madonna del Fuoco dal sapore primaverile

E' in atto in questo ore un cambio di circolazione atmosferica per effetto di una discesa di aria fredda che investirà prevalentemente la dorsale adriatica centro-meridionale

L'atteso Garbino ha spazzato via nebbie ed inquinanti. E' in atto in questo ore un cambio di circolazione atmosferica per effetto di una discesa di aria fredda che investirà prevalentemente la dorsale adriatica centro-meridionale. Si sono attivati già nella prima mattinata di martedì venti di caduta dall'Appennino, che hanno spinto le temperature oltre i 17°C in pianura. A Forlì il Garbino ha raggiunto una raffica di 73.44 chilometri orari, mentre nell'entroterra la punta di velocità massima è stata registrata a San Savino (Modigliana), a 467 metri d'altezza, con 99.8 chilometri orari (dati amatoriali Asmer, Emilia Romagna Meteo). I Vigili del Fuoco sono stati impegnati in una ventina di interventi per la messa in sicurezza di intonaci, tegole, rami pericolanti o spezzati. La ventilazione rimarrà sostenuta anche mercoledì, con rotazione dai quadranti nord-occidentali. Questo favorirà un sensibile abbassamento delle temperature, che rimarranno ancora oltre la media, oscillando tra 10 e 13°C.

Venerdì, annuncia il servizio meteorologico dell'Arpae, "la presenza di un promontorio anticiclonico garantirà prevalenti condizioni di cielo sereno, con temperature in ulteriore lieve calo e prossime alla norma, conseguenza dell'avvezione di aria temporaneamente più fredda dei giorni precedenti. Da sabato un graduale cedimento del campo di alta pressione ed il conseguente arrivo di aria più mite ed umida da ovest, favorirà un progressivo aumento della nuvolosità, con qualche precipitazione attesa sulle aree del crinale appenninico per lunedì. Le temperature saranno in progressivo aumento fino a portarsi nuovamente su valori sensibilmente superiori alla norma sui rilievi, mentre sulle aree pianeggianti le inversioni termiche e qualche nebbia manterranno le temperature su valori più consoni alla prima decade di febbraio. Il vento da sud-ovest subirà una progressiva intensificazione sulla dorsale appenninica a partire dalla giornata di domenica, lunedì potrebbe interessare anche la Romagna, determinando un sensibile aumento della temperatura anche su questa porzione di pianura".

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