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Foto di Alessandra Salieri

Foto di Alessandra Salieri

A 20 anni pensò di farsi prete: Germano Pagliarani ordinato diacono

"E' un'occasione preziosa - ha dichiarato il vescovo Pizzi nel corso della Messa - per chiedere al Signore il dono di nuove vocazioni sacerdotali a servizio dell'intera comunità".

Grande partecipazione di fedeli, domenica, all’ordinazione diaconale di Germano Pagliarani. Il seminarista, classe 1980, ha ricevuto il primo grado del sacramento dell’Ordine nel Duomo di Forlì, per imposizione delle mani del vescovo monsignor Lino Pizzi. Nato a Forlimpopoli 34 anni fa, il giovane è cresciuto spiritualmente a Forlì nelle parrocchie di Regina Pacis e di Santa Caterina. Diplomato al Liceo scientifico, si è laureato in medicina nel 2005 e nel 2007 è entrato in seminario. La prima volta in cui Germano ha pensato di farsi prete risale al 2000, all’età di 20 anni.

“Frequentavo il secondo anno di medicina – dichiara al periodico diocesano Il Momento - e l’esperienza di vita comunitaria presso una comunità di sacerdoti, unita ad un rapporto più costante e profondo con la Parola di Dio, fece nascere in me la gioia e il desiderio di essere presbitero”. Nella sua decisione ha pesato anche l’incontro col suo vecchio parroco, l’indimenticabile don Arturo Femicelli: “Mi ha colpito molto il suo modo di stare con la gente insieme a Gesù, come al più bel tesoro anche per me, quello più prezioso e particolare”.

La serenità dimostrata domenica in Duomo nel corso dell’ordinazione, conferma che Germano si è affidato completamente al Signore, tanto da non aver alcuna remora a proporre la vita sacerdotale anche ad altri giovani in cammino: “Non sempre un’intuizione sorta con gioia e magari all’improvviso, rimane un fuoco di paglia, ma può anzi rivelarsi fiamma diversa che poi fa soffrire inspiegabilmente chi credendo di averla soffocata vive senza più vederla, percependosi ormai all’oscuro di essa”.

La consacrazione diaconale di Pagliarani è l’ultima tappa prima dell’ordinazione sacerdotale, prevista nel 2015. Da diacono, Germano può già amministrare il battesimo, proclamare il vangelo, benedire le nozze, celebrare i funerali e benedire case e famiglie, assistere un sacerdote durante la liturgia eucaristica. Ma non può ancora confessare né dire messa da solo. La celebrazione domenicale in Duomo ha conciso con la Giornata diocesana del Seminario.

“E' un’occasione preziosa – ha dichiarato il vescovo Pizzi nel corso della Messa – per chiedere al Signore il dono di nuove vocazioni sacerdotali a servizio dell’intera comunità”. A Inizio 2014, i sacerdoti residenti in Diocesi erano 88, di cui solo 11 con meno di 50 anni. E’ una carenza amplificata dal fatto che prestano servizio a circa 200mila anime distribuite in 27 unità pastorali. Non sono alle viste prospettive di miglioramento: i seminaristi forlivesi che si preparano al sacerdozio, compreso lo stesso Pagliarani, sono solo tre.

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