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Martedì, 18 Giugno 2024
Cronaca

Accordo Forlì-Castrocaro per una Polizia Locale associata, è scontro: "Non è un ritorno al modello dell'Unione dei Comuni"

A spiegare nel dettaglio la convenzione è stato, martedì pomeriggio nella prima commissione consigliare, il vicesindaco con delega alla sicurezza Daniele Mezzacapo

Sta diventando un caso politico la scelta del Comune di Forlì di aderire ad una convenzione col comune di Castrocaro per una gestione associata della Polizia Locale. Da una parte, infatti, Castrocaro - guidata al sindaco di centrodestra Francesco Billi - ha tolto il servizio di Polizia Locale dall'Unione dei Comuni, riprendendosi i suoi due vigili, dall'altra parte chiede ora al Comune di Forlì un supporto perché non sarebbe in grado si svolgere tutta l'attività con questo magro organico.

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Dall'altra parte, però, l'amministrazione di centrodestra di Forlì ha sempre rivendicato la necessità di uscire dall'Unione dei Comuni per riprendersi il controllo della Polizia Locale, che è stata ricostruita di recente come corpo autonomo municipale. Si torna quindi indietro quindi ad una polizia locale condivisa con i comuni vicini?

I dubbi 

Ad accusare di opacità l'accordo, che prevede il versamento di 12mila euro annui da Castrocaro a Forlì, è lista di centrosinistra di Castrocaro 'Insieme per crescere', guidata dall'ex sindaca Marianna Tonellato secondo cui “o i cittadini di Forlì intendono fornire il servizio di polizia locale pressoché gratuitamente (dal momento che la cifra mediamente esborsata dal comune di Castrocaro per la gestione del servizio associato è stata negli anni di 200.000 euro), oppure nella convenzione si nascondono i veri intendimenti delle due amministrazioni”.

Dubbi sono stati anche sollevati dai sindacati della Funzione Pubblica di Cgil, Cisl e Uil, secondo cui ci sarà un aggravio di lavoro per gli agenti di Forlì, in un momento in cui “il personale della Polizia locale di Forlì si trova già in una condizione di stress che compromette la qualità del suo servizio, dispone di mezzi limitati, e ha un organico ridotto di oltre 30 unità rispetto agli standard regionali”. 

Il progetto

A spiegare nel dettaglio la convenzione è stato, martedì pomeriggio nella prima commissione consigliare, il vicesindaco con delega alla sicurezza Daniele Mezzacapo: “La necessità di Castrocaro nasce dall'intenzione di far uscire il servizio di polizia locale dall'Unione dei Comuni e per questo ha chiesto di convenzionarsi col Comune di Forlì, per sopperire alle mancanze in questo primo periodo. Il Comune di Castrocaro verserà una somma al Comune di Forlì di 12mila euro, mentre saranno pagati direttamente dal Comune gli stupendi dei due agenti che faranno servizio solo per il territorio castrocarese”.

Per Mezzacapo si attua uno “spirito solidale con un comune che versa in difficoltà: il Comune di Forlì sta facendo valere un proprio ruolo di responsabilità verso un altro Comune che si trova in un'Unione dei Comuni che a detta di tutti non funziona”. Mezzacapo garantisce che l'accordo “non sottrarrà nulla a Forlì, alla nostra polizia locale spetterà solo un ruolo di coordinamento di servizi, non stiamo replicando il modello Unione, mentre Castrocaro resterà a se stante come spese e operatori”. Sempre per il vicesindaco si tratterebbe quindi di un accordo di breve durata (due anni, rinnovabili per altri due anni) in attesa che Castrocaro effettui da 1 a 4 assunzioni per la sua polizia locale e diventare completamente autonoma.

Ad andare nei dettagli è il comandante Claudio Festari: “Quello che chiede l'amministrazione di Castrocaro è principalmente una figura di comandante per la gestione organizzativa dell'attività. Castrocaro ha 2 agenti in servizio per tutte le attività in cui si richiederà l'intervento della polizia locale, mentre l'incidenza sulla Polizia Locale di Forlì sarà minima”. I 12mila euro, invece, serviranno per le spese che sosterrà Forlì come “formazione, visite mediche, vestiario, patenti, un veicolo in comodato, spese di carburante, gestione unitaria dell'ufficio infortunistica e ufficio verbali”.

Il dibattito 

Una somma che, però, viene considerata troppo modesta da Giorgio Calderoni, consigliere di Forlì e Co che chiede se, nella sostanza “potrà succedere che ci sia un flusso di agenti da Forlì a Castrocaro e viceversa”. Questo, per Festari, sarà possibile “solo in occasione di manifestazioni”. Spulciando nella convenzione, però, Calderoni specifica che “l'utilizzo degli agenti del comune di Castrocaro, viene indicato come prevalente, ma non come non esclusivo: qui ci concede molto senza indicare criteri precisi”.

Elisa Massa, consigliera Pd, chiede conto invece di un “funzionario della polizia locale di Forlì che secondo la convenzione viene nominato responsabile dell'ufficio territoriale di Castrocaro”, per cui “non è vero come dice il vicesindaco Mezzacapo che non si sottrae nulla a Forlì”. “Questo funzionario non si dedicherà esclusivamente a Castrocaro”, replica Mezzacapo. Massa chiede se poi tale servizio del funzionario sarà coperto dai 12mila euro di contributo di Castrocaro.

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