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Mercoledì, 7 Dicembre 2022
Cronaca

Già somministrati oltre 130mila vaccini anti-influenzali in Romagna. Donini: "Avanti così, importanti per anziani e fragili"

Nel 93% dei casi le somministrazioni sono state fatte dai medici di medicina generale che hanno aderito alla campagna vaccinale

Oltre mezzo milione di vaccini antinfluenzali già somministrati in Emilia-Romagna in meno di un mese. Sono esattamente 558.916 le dosi già utilizzate in regione nel periodo compreso tra il 24 ottobre, giorno di avvio della campagna antinfluenzale, e il 22 novembre: nel 93% dei casi il vaccino è stato somministrato dai medici di medicina generale che hanno aderito alla campagna. Il restante 7% è distribuito attraverso gli altri canali previsti: i servizi di Igiene e sanità Pubblica, i servizi di Pediatria di comunità, le farmacie convenzionate aderenti e gli ospedali pubblici o privati accreditati.

La Regione per questa campagna ha messo a disposizione 1.150.000 dosi di vaccino, che potranno aumentare fino a 1.380.000 ed essere somministrate in qualsiasi momento della stagione influenzale, anche se la persona si presenterà in ritardo, cioè oltre il 31 dicembre 2022.

“Non solo la nostra regione è tra quelle che sta vaccinando di più con la quarta e la quinta dose contro il Covid- commenta l’assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Donini- ma le cifre accertano che anche la campagna di vaccinazione antinfluenzale sta andando bene, grazie anche allo straordinario impegno dei medici di medicina generale. Ribadisco il mio invito a tutti coloro che, per età e fragilità, sono principali destinatari della vaccinazione, in questi casi gratuita: è importante vaccinarsi e farlo appena possibile, visto che il virus influenzale già circola”.

I dati della vaccinazione per Ausl

Nel territorio di competenza dell’Ausl di Piacenza al 22 novembre sono state somministrate 36.676 dosi, 53.418 a Parma, 59.715 a Reggio Emilia, 89.658 a Modena, 119.028 a Bologna, 18.723 a Imola, 51.316 a Ferrara, 130.382 in Romagna.

Destinatari della vaccinazione

La vaccinazione antinfluenzale viene offerta gratuitamente alle persone di età uguale o superiore a 60 anni a operatori e residenti di strutture assistenziali, con o senza patologie croniche; donne in gravidanza, medici e personale sanitario di assistenza nelle strutture sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali; soggetti di qualunque età ricoverati presso strutture per lungodegenti;  persone rientranti nella fascia d’età 6 mesi-59anni con patologie croniche che espongono ad elevato rischio di complicanze o di ricoveri correlati all'influenza (compresi i conviventi); addetti ai servizi pubblici di primario interesse collettivo; personale che, per motivi di lavoro, è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani; volontari in ambito sociosanitario e donatori di sangue. Su richiesta degli interessati, è prevista la gratuità anche per bambini sani dai 6 mesi ai 6 anni.

Per i soggetti sani tra i 7 e i 59 anni il vaccino potrà essere somministrato presso i servizi vaccinali regionali al costo di 22 euro, ma solo a condizione che venga prioritariamente garantita la vaccinazione delle categorie per le quali il ministero prevede l’offerta attiva gratuita. Tale vaccinazione potrà essere somministrata, per la fascia 18-59 anni, anche presso le farmacie convenzionate aderenti al costo effettivo del vaccino più il costo della prestazione prevista dall’accordo nazionale.

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