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Ginevra, centista al Classico: "L'emozione più bella? Svolgere un esame "normale" a scuola"

Nata a Torino nel 2001, si reputa "una persona forte, sensibile e molto riflessiva"

Ginevra Pro è tra le maturande di questa edizione particolare di maturità al liceo classico Morgagni di Forlì. Indirizzo "Scienze Umane", sezione D, ha conseguito il diploma col massimo dei voti. Nata a Torino nel 2001, si reputa "una persona forte, sensibile e molto riflessiva. Mi piace essere precisa e organizzata, e sono sempre pronta ad accettare nuove sfide, in ogni ambito di vita. Mi è sempre piaciuto studiare, fin da piccola, questa passione è cresciuta con me e so che mi accompagnerà anche nei prossimi anni".

E' fra i diplomati col massimo dei voti. L'indirizzo "Scienze umane" era cucito su misura per lei evidentemente...
La scelta della scuola superiore è stata presa "di cuore" possiamo dire. I miei professori e professoresse della scuola media mi spingevano ad intraprendere un percorso nel liceo classico o scientifico tradizionale, ma la mia decisione finale è stata proprio questa, nell'indirizzo Scienze umane, e alla conclusione di questo "viaggio" affermo di aver fatto la scelta giusta.

Cosa le è piaciuto in particolare di questo indirizzo?
In questi 5 anni mi sono evoluta come persona e studentessa, ho avuto l'opportunità di entrare nel mondo di discipline che mi hanno sempre affascinato come la psicologia e la sociologia, e di approfondirne le conoscenze. Ho conosciuto tante persone per cui provo grande stima, sia tra i miei coetanei, sia tra i docenti.

E' stato un anno particolarmente difficile vista l'emergenza sanitaria da covid?
Come tutti sappiamo il 2020 é stato un anno molto difficile, che ha imposto cambiamenti radicali nelle vite di tutti, sia nella sfera affettiva, che lavorativa, che scolastica.

Pregi e difetti della didattica a distanza...
La didattica a distanza è stata una bella sfida per tutti, professori e professoresse, alunni e alunne, soprattutto durante le prime settimane. In seguito grazie a una grande collaborazione e organizzazione siamo riusciti a proseguire e concludere l'anno con una parvenza di normalità. Penso che l'emozione più bella e sincera sia stata quando abbiamo avuto la conferma di poter svolgere un esame "normale", nelle mura della nostra scuola che ci ha accolto per 5 anni, cui ora abbiamo detto addio.

Ora l'attendono nuove sfide. Ha già in mente cosa farà?
Nel mio futuro certamente mi vedo ancora sui libri a studiare, ora mi sto preparando per il test d'ammissione per professioni sanitarie di settembre, l'obiettivo è entrare a ostetricia, anche se le difficoltà sono alte dati gli scarsi posti disponibili, incrociamo le dita!

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